Cayman 50.0 Hard Top – Over the top

Crescono le dimensioni, ma non cambia la filosofia dei maxi di Ranieri: ampi spazi, comfort, cura nei dettagli e performance esaltanti

by Niccolò Volpati

Un’ammiraglia tira l’altra e Ranieri sembra averci preso gusto. Non fai quasi a tempo a metabolizzare il Cayman 45 che il cantiere di Soverato presenta il nuovo 50. Sarà più o meno lo stesso, penso, magari un rivisitato e allungato, e invece no. “È tutto nuovo, dal disegno della carena all’allestimento della coperta”, mi dice con soddisfazione Salvatore Ranieri poco prima di salire a bordo. Tutto vero, le analogie tra i due maxi rib sono poche. L’elenco delle scelte per l’allestimento della coperta che mi sono piaciute è piuttosto lungo.

Andiamo con ordine. Salgo da poppa dove ci sono ben quattro fuoribordo. Si tratta dei Mercury Verado V10 da 400 cavalli ciascuno. Una bella motorizzazione, anche se non è la massima, arriva addirittura a 2.000 cavalli. Ciò che apprezzo è che nonostante i motori siano ben quattro, c’è una piattaforma di poppa con due spiaggette laterali dalle dimensioni generose. Il secondo elemento apprezzabile è il piano di calpestio della coperta. È tutto allo stesso livello: non c’è nemmeno un gradino, nemmeno a prua, dove campeggia il prendisole.

Lo spazio in coperta è tanto e l’allestimento è ricco. Nonostante questo, è sempre facile muoversi a bordo, anche perché i tientibene sono presenti ovunque. In plancia ci sono tre maxischermi Simrad, ma, per non farsi mancare nulla, ce n’è perfino un quarto sotto il tetto dell’hardtop. 

Mi hanno convinto molto la zona centrale del battello e la protezione offerta dall’hardtop. Ripara ciò che serve, e cioè la consolle di guida e una parte del pozzetto, lasciando al prendisole di poppa di poter svolgere appieno la sua funzione. Il parabrezza è un unico vetro, i montanti sono robusti, ma lateralmente non ci sono vetrate. È un bene, perché si evita di avere uno spazio troppo chiuso, anche se trasparente. Qui, invece, ci si trova sempre in uno spazio affacciato sul mare. È una sensazione accentuata dal rapporto tra la vetroresina e i tubolari. Spesso i maxi rib di questa taglia sono rib solo sulla carta, nel senso che i tubolari sembrano un accessorio aggiunto a una struttura del tutto simile a quella di un’imbarcazione. Qui no. Qui, sulla fiancata, c’è la vetroresina, ma si ferma all’altezza della plancia. Nella parte centrale e di poppa di Cayman 50 ci si sente protetti, ma verso prua, per fortuna, ci sono i tubolari. Il bordo libero è quindi contenuto e la sensazione, anche alla vista, è quella di trovarsi su un gommone e non su una barca.

La gamma Cayman di Ranieri ha debuttato poco più di dieci anni fa. I modelli sono già numerosi e il 50’ è la nuova ammiraglia.

L’allestimento è tradizionale, ma sempre efficace. A poppa dei seggiolini per pilota e copilota si trova un mobile cucina dotato di fuochi a induzione, lavello e ampi frigoriferi e più verso poppa ci sono due divanetti lineari contrapposti. Gli schienali si spostano; in questo modo si possono avere due sedute frontemarcia, ideali quando si è in navigazione, oppure contrapposte, perfette per completare l’area pranzo, grazie anche al tavolo centrale. A poppa, oltre che a prua, c’è il prendisole e anche questo elemento si avvantaggia dello schienale mobile del divanetto lineare, perché spostandolo verso prua la superficie del prendisole aumenta. Infine, ho apprezzato le due chaise longue che si trovano a prua del cassero. Sono molto confortevoli e utilizzabili sia quando si è ormeggiati alla fonda, sia quando si naviga. Si affacciano, infatti, sulla cuscineria del prendisole di prua e sono circondate da tientibene.

Abitabilità e luminosità non devono mai mancare per garantire un comfort da crociera. E infatti non mancano.

La presenza dei tientibene in coperta è ovunque. In ogni luogo in cui ci si trovi, c’è sempre una maniglia a cui attaccarsi. Sono questi i dettagli che fanno la differenza e fanno capire che chi ha realizzato Cayman 50 sa cosa significa navigare. All’estrema prua non c’è il musone dell’ancora, che invece esce dall’occhio di cubìa. Di conseguenza, la parte centrale del tubolare di prua è ricoperta di vetroresina e di teak. È un buon piano di appoggio per sbarcare in banchina: è robusto, ma non invasivo, nel senso che non si tratta di quei musoni prospicienti e ingombranti. E poi ci sono i volumi sottocoperta, molto abbondanti, luminosi e confortevoli. Le finestrature che consentono alla luce naturale di filtrare si trovano sulla tuga, ma anche sulle fiancate. Solitamente, i maxi rib con vetrate sulle fiancate a prua sono piuttosto massicci.

Cayman 50.0 Hard Top

Stabile, sicura, maneggevole, ma anche esaltante. Tutto ciò che si può desiderare dalla carena di un maxi rib.

Non è il caso di Cayman 50 che mantiene una linea filante e sportiva. L’abitabilità è notevole in tutti i locali e la sensazione è che quattro persone possano effettuare crociere a breve e medio raggio senza particolari rinunce. Oltre a tutto questo, c’è la carena. In navigazione, Cayman 50 si è comportato benissimo. Il mare era calmo, ma la sensazione è che lo scafo non soffra nemmeno con onda formata e, soprattutto, sia molto maneggevole, stabile e performante. Al timone è un gioco da ragazzi. Si può virare a tutta barra a velocità sostenute senza mai avere la sensazione di perdere il controllo. Con i 1.600 cavalli installati a poppa, si raggiunge una velocità massima superiore a 57 nodi e per planare ne bastano poco più di 14. Il conto è presto fatto: il range di crociera è di ben 43 nodi. Sono sicuro che non farete fatica a trovare l’andatura più adatta alle vostre esigenze.

Engine data

Quattro Mercury Verado da 400 cavalli ciascuno offrono ampie garanzie: accelerazione bruciante e una velocità massima superiore a 57 nodi.

Motonautica F.lli Ranieri
Loc. Caldarello
I-88068 Soverato (CZ)
T. +39 0967 25839
[email protected]
www.ranieri-international.com

PROGETTO
Studio tecnico del cantiere 

SCAFO
Lunghezza f.t. 14,90m • Larghezza massima 4,30m • Dislocamento a secco 10.000 kg • Diametro tubolari 0,68m • Compartimenti 10 • Serbatoio carburante 1.450 l • Serbatoio acqua 200 l • Potenza massima installabile 2.000 cavalli • Posti letto 4

MOTORE
4x Mercury Verado V10 400 • Potenza 295 kW (400 cv) • 10 cilindri a V • Cilindrata 5,7 l • Rapporto di compressione 2,08:1 • Regime di rotazione 5800-6400 giri/min • Peso 316 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT B

PREZZO*
Con quattro motori 400 Mercury è di 761.000 € + Iva

*Il prezzo si riferisce a Gennaio 2026

(Cayman 50.0 Hard Top – Over the top – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Gennaio 2026)