Navigare nel comfort, con ottime prestazioni e stile. A tutto questo non si rinuncia, nemmeno se la barca viene utilizzata come day cruiser
by Niccolò Volpati
Palm Beach è un marchio che si ispira alle vecchie lobster boat. A differenza di quelle barche, però, l’ultimo modello, il GT60, raggiunge la ragguardevole velocità di 36,6 nodi. In realtà, il merito di questa prestazione va attribuito a Mark Richards, Ceo del cantiere. Richards è un progettista ed esperto velista che ha partecipato a moltissime regate e in Australia è molto popolare. Da quando ha rilevato Grand Banks e Palm Beach, ha moltiplicato gli sforzi per ottenere buone prestazioni e bassi consumi. Il risultato lo ha ottenuto facendo convivere un design particolare della carena, materiali più robusti e al contempo leggeri, e una tecnologia costruttiva all’avanguardia, ma sempre molto curata nei dettagli. GT60 si avvale della tecnologia V-Warp a cui Richards crede senza esitazione, tanto da averla brevettata. Il processo di costruzione prevede l’impiego di resine vinilestere, fibre di vetro e fibra di carbonio unidirezionale e multiassiale, e, ovviamente, si lavora sottovuoto per contenere la quantità di resina utilizzata e quindi ridurre al massimo i pesi. Il risultato è una grande robustezza e affidabilità sotto la linea d’acqua e una massima leggerezza nelle sovrastrutture grazie all’abbondante impiego di carbonio.
La coperta è all’insegna degli ampi spazi. Il comfort è dato
dalle superfici a disposizione, ma anche dal piacere che si prova quando lo sguardo non ha ostacoli.
La caratteristica di GT60 è essere un day cruiser o un weekender, senza rinunciare, oltre alle performance, al comfort e allo stile. La coperta è uno spazio unico, non chiuso, ma protetto. La poppa è aperta: non ci sono portelloni che dividono il pozzetto dalla piattaforma, né divisioni tra dinette e pozzetto. È un unico grande spazio, molto vivibile e piacevole. La superficie a disposizione è davvero ampia. La zona all’aperto, composta appunto da pozzetto e piattaforma di poppa, non è ingombra di arredi. L’unico divanetto lineare che guarda verso poppa si trova a poppavia della dinette. Non c’è una zona pranzo, perché è stata collocata a centro barca, cioè nella zona protetta dall’hardtop. Anche qui gli spazi non mancano e infatti la zona pranzo può contare su due grandi tavoli fissi, uno di seguito all’altro, sul lato di sinistra con intorno un ampio divanetto a U. A dritta, invece, si trova un altro lungo divanetto lineare. Il risultato è un’ampia zona pranzo e living. L’unica postazione di guida garantisce sempre un’ottima visibilità. Il parabrezza è una vetrata unica senza montanti che limitano la vista verso prua.
Anche l’assetto contribuisce a mantenere tutto sempre sotto controllo in navigazione, perché rimane sempre corretto. La barca è ben equilibrata e parallela alla superficie dell’acqua. In dislocamento, come in planata, dalla consolle si ha una vista perfetta. In sala macchine ci sono due Volvo D13 da 1.000 cv ciascuno, ma la particolarità è che il cantiere ha deciso di rinunciare alle eliche: monta i jet drive di Hamilton. La sensazione al timone è molto positiva. Non solo la barca accelera prontamente, ma la manovrabilità è perfetta. È facile da condurre e non si ha mai la sensazione di fatica nel mantenere il controllo. Alla massima sono arrivato a 36,6 nodi e per planare sono bastati poco più di 14 nodi. Il risultato della tecnologia V-Warp è certificata dai numeri. I consumi, infatti, sono contenuti per tutte le andature di crociera. In planata servono 107 litri/ora, per un totale massimo di 390. L’andatura migliore, a mio avviso, si registra tra i 20 e i 25 nodi di velocità, con consumi compresi tra 220 e 270 litri per ora.
Il layout prevede una cabina armatoriale molto confortevole. È ideale per due persone e la disposizione consente di godersi anche lunghe permanenze a bordo.
Il comfort nella zona della plancia e della dinette è garantito anche dall’aerazione naturale. L’hardtop ha un portello scorrevole e anche le finestrature laterali al parabrezza sono scorrevoli. Tutti i comandi per alzarle e abbassarle sono elettrici. E considerando che in Malesia, durante il test, la temperatura era di 33 °C, direi che l’aerazione è più che sufficiente. In navigazione non abbiamo avvertito la necessità di accendere l’aria condizionata. Chi non gradisce i jet drive può optare per una trasmissione Ips e questa, come è nella tradizione del cantiere, non è l’unica personalizzazione possibile. L’armatore può sbizzarrirsi perché il cantiere è sempre disponibile a venire incontro alle sue esigenze.
In navigazione è stabile e sicura, ma non è certo una sorpresa. Quello che colpisce è la maneggevolezza e la facilità di conduzione anche con i jet drive. La tecnologia V-Warp per la realizzazione della carena è stata brevettata dal Ceo del cantiere, Mark Richards.
Al ponte inferiore si accede tramite una scaletta ampia, sicura e confortevole. I tientibene non mancano mai, nemmeno quelli che sono ormai un segno distintivo di Palm Beach e di Grand Banks, che attraversano longitudinalmente il soffitto della dinette. La cucina si trova nel ponte inferiore appena scesa la scaletta. È una soluzione valida, sia perché crea una zona di disimpegno prima di accedere alla cabina armatoriale, sia perché lascia più spazio libero per il comfort in dinette. È una cucina piuttosto grande e attrezzata, dotata di un tavolino circondato da un divanetto.
Engine room
Due D13 da 1.000 cavalli ciascuno sono più che sufficienti per ottenere prestazioni ottimali in termini di velocità. Per le trasmissioni si può scegliere tra i jet drive e gli Ips.
PALM BEACH MOTOR YACHTS
1 Queens Parade, Newport
New South Wales 2106, Australia
T. +61 2 99795601
www.palmbeachmotoryachts.com
PROGETTO
Mark Richards e ufficio tecnico del cantiere
SCAFO
Lunghezza f.t. 19,85m • Larghezza massima 5,23m • Pescaggio 1,10m • Dislocamento 23.251 kg • Serbatoio carburante 3.200 l • Serbatoio acqua 950 l
MOTORI
2x Volvo Penta D13 • Potenza 735 kW (1.000 cv) • 6 cilindri in linea • Cilindrata 12,8 l • Alesaggio per corsa 131mm x 158mm • Regime di rotazione 2300 giri/minuto • Peso 2.458 kg
CERTIFICAZIONE CE
CAT A
PREZZO*
4.250.000 $ modello provato
*Il prezzo si riferisce a Dicembre 2025
(Palm Beach GT60 – Fast Lobster – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Dicembre 2025)















