Quercus, Tenuta de l’Annunziata – Where flavour “resides”

Quercus è il ristorante della Tenuta de l’Annunziata. Offre un’esperienza gastronomica unica con una proposta culinaria che si basa su una cucina classica e mediterranea che rispetta fedelmente la tradizione

by Emanuela Ferro – photo by Paolo Picciotto

    Un vero agriturismo di famiglia con servizi da albergo a cinque stelle: potrebbe sembrare una contraddizione, invece è l’idea vincente della Tenuta de l’Annunziata.

    Aperto nel 2013 dopo una profonda ristrutturazione, dotato di un grande centro benessere e protetto da un suggestivo bosco con percorso bioenergetico, l’elegante resort, nascosto nella collina e dominato da una torretta neogotica trasformata in romantica suite con annesso salotto panoramico, ha in breve tempo consolidato la sua fama di oasi di lussuoso relax. A pochi chilometri dalla tenuta, negli stessi territori dell’Olgiatese, si trovano gli allevamenti, gli orti e i frutteti (dal mirtilleto al noccioleto) dell’agriturismo, dai quali proviene una percentuale consistente di quanto viene servito in tavola, come prodotti freschi o trasformati in conserve, succhi e digestivi (nonché la base per i prodotti cosmetici della spa). Un legame strettissimo tra terra e cucina, cuore del progetto di ristorazione dal 2024 affidato a un professionista di fama internazionale, Domenico Ruberto, che ha coinvolto la sua brigata in questa nuova avventura sulle colline comasche.

Tra i piatti tipici ci sono la tartare di manzo con chips di patata, il fiore di zucchina farcito con ricotta, i funghetti di prato e la salsa mediterranea. E ancora, i tortelli alla panzanella, l’anguilla alla brace, il miele di acacia, l’aceto di lampone e le crêpes Suzette flambées. Il piatto da non perdere è l’anatra muta, la zucca, la mela in agro e le chips di topinambur.

Per seguire non solo la stagionalità, ma anche i cicli della natura e degli orti, il menu del ristorante Quercus offre, accanto alla carta, anche una proposta del giorno. Tra i primi piatti troviamo il riso, in inverno nel classico abbinamento con la zucca (ma la provola e la liquirizia accennano nuovamente al Sud), i tortelli ripieni e i golosissimi gnocchi di patate pensati per incontrare tutti i palati (senza uova né farina). Non manca la cotoletta di vitello alla milanese, anche se dagli allevamenti allo stato brado arrivano carni di ogni tipo (dalla faraona alla quaglia, al cappone), esaltate dalla tecnica di tradizione francese dello chef. Coregone, luccioperca e salmerino sono invece protagonisti dei piatti di pesce, rigorosamente di lago.

    Ruberto, calabrese d’origine, ma forte di una ventennale carriera nell’hôtellerie svizzera, è stato l’ideatore del ristorante gourmet (una stella Michelin) dell’Hotel Splendide Royal di Lugano, che, per meglio rappresentarlo, venne battezzato I due Sud (Calabria e Ticino uniti nella sua cucina). Lasciato dopo 18 anni il ruolo di executive chef sul lago Ceresio, porta il rigore e l’organizzazione dello storico grand hotel dall’altra parte del (vicinissimo) confine, per gestire a 360° i servizi di ristorazione dell’agriturismo in un ambiente altamente professionale ma certamente più rilassato. Il filo conduttore è il territorio, con le produzioni dell’azienda agricola, ma non solo: il menu si allarga alle eccellenze dell’intera regione, dal pesce di lago ai formaggi dei caseifici locali. Si torna a giocare in casa con i vini: Gutturnio, Ortrugo, Bonarda e Barbera provenienti dai vigneti di proprietà sui colli piacentini. Se nella bella stagione il servizio si svolge sulla spettacolare terrazza, la natura rimane protagonista anche all’interno grazie alla veranda panoramica lambita dalla vegetazione.

La Tenuta de l’Annunziata si affaccia sulle colline verdeggianti che circondano il Lago di Como. Nasce oltre dieci anni fa dopo un prestigioso lavoro di recupero. Un’antica proprietà abbandonata è stata trasformata in un Natural Relais con eleganti camere e suite, un meraviglioso centro benessere e un ristorante gourmet: il luogo ideale per riscoprire il legame con la natura, dimenticandosi per un attimo della frenesia cittadina e della velocità della vita mondana.

(Quercus, Tenuta de L’Annunziata – Where flavour “resides” – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Maggio 2026)