Cinquant’anni di storia di un brand che ha saputo esportare l’eccellenza nautica viareggina puntando su maestria artigianale, capacità innovativa ed eleganza. Oggi di proprietà di Next Yacht Group, Maiora punta a offrire un’esperienza di navigazione unica e personalizzata in ogni progetto
by Olimpia De Casa
Mezzo secolo di storia vissuta con determinazione e coraggio tra sfide, intuizioni, partnership strategiche e, last but not least, un know-how fatto di competenze tecniche, artigianali e costruttive di estremo valore. Sono le voci su cui Maiora ha costruito la sua reputazione su scala globale. Il brand, uno dei più conosciuti e prestigiosi tra quelli che hanno fatto la fortuna della cantieristica da diporto viareggina, si è ricavato un posto d’onore per qualità e versatilità sin dai primi scafi usciti dal sito di Massarosa (LU).
Nei cantieri navali di Viareggio, la maestria artigianale si fonde con un patrimonio senza tempo, trasformando ogni yacht in un santuario sospeso tra mare e cielo.
Siamo a metà degli Ottanta quando il Gruppo Fipa rileva il marchio nato negli Anni ’70 con l’intenzione di conquistare un ruolo da protagonista nel firmamento dello yachting internazionale. Complice la congiuntura economica favorevole e la lungimiranza dimostrata nel voler investire in anticipo sui tempi nelle lavorazioni in vetroresina, tecnologia all’epoca agli albori, per la produzione di scafi e strutture, il cantiere punta con convinzione sul composito per sfruttarne le doti di resistenza e malleabilità e arrivare in pochi anni ai vertici della produzione nautica toscana.
Next Yacht Group è parte essenziale di un più ampio progetto strategico di investimento nel settore della luxury hospitality del Gruppo GB Invest Holding AG, leader mondiale dell’Information Technology, e nelle potenzialità applicative dell’intelligenza artificiale, e molto attiva anche nel settore immobiliare.
Nel nuovo millennio, l’espansione è tale che nel 2001 entra a far parte del Gruppo anche AB Yachts, costruttore specializzato nella progettazione e nella produzione di imbarcazioni open a elevate prestazioni con propulsione a idrogetti. L’ascesa non conosce sosta e nel 2005 la “campagna acquisti” prosegue con l’acquisizione del 100 per cento delle azioni di CBI Navi, storico cantiere attivo nell’allestimento di grandi unità in metallo. Parallelamente, il Gruppo effettua consistenti investimenti strategici come capofila del “Polo Nautico”, consorzio tra imprese titolare di un’estesa concessione demaniale sul porto di Viareggio.
Nello stesso periodo, sulla scia dell’apprezzamento registrato dal mercato e di una domanda conseguentemente in aumento, viene varato un nuovo sito produttivo nell’area industriale di Massa, che si dimostra ideale sotto il profilo logistico in quanto adiacente allo svincolo autostradale della A12 Genova Livorno e collegato da via Dorsale (storicamente utilizzata dai trasporti eccezionali su gomma) al vicino porto di Marina di Carrara. Precursore, quindi, nella costruzione di imbarcazioni da diporto in vetroresina, Maiora ha decretato il suo successo puntando a imprimere a ogni modello uno stile spiccatamente distintivo che, unito a un livello qualitativo elevato e a una capacità interpretativa e realizzativa altrettanto attenta alla massima personalizzazione, si è tradotto in esemplari esclusivi di forte carisma.
Maiora, nato negli Anni ’70 e parte di Next Yacht Group dal 2021, incarna un modo di vivere il mare con stile, libertà e visione. Ogni yacht è concepito per andare oltre la semplice navigazione, diventando uno spazio esclusivo in cui funzionalità, design e comfort si fondono in perfetta armonia.
L’accurata selezione dei materiali impiegati e l’artigianalità delle lavorazioni, affidate a maestranze altamente qualificate, hanno reso ogni costruzione battezzata negli anni un capolavoro di eccellenza votato a rendere unico e prezioso il piacere della navigazione e del tempo trascorso a bordo. Data l’impossibilità di elencare tutti i modelli del lungo diario di bordo del brand e, più in generale, dello yachting made in Italy di maggior prestigio internazionale, citiamo alcuni tra gli esemplari più all’avanguardia per linee, prestazioni, versatilità e comfort in navigazione.
Tra questi non si può non ricordare il Maiora 35 Jet, la prima imbarcazione con idrogetti del brand (siamo nel 2009). Equipaggiato con tre Mtu 16V 2000 M93 da 2.400 cavalli ciascuno, abbinati ad altrettanti idrogetti 550 MJP, quel 35 metri con scafo in carbonio e Kevlar raggiungeva una velocità massima di 46 nodi. L’anno successivo debutta il Maiora 27S, un’imbarcazione particolarmente evoluta nelle dotazioni e negli ausili alla navigazione, concepita per gli amanti delle lunghe crociere, all’insegna del benessere e dell’agio più esclusivi. Contraddistinta da un elevato livello di finitura e personalizzazione, si distingueva per l’eleganza delle linee esterne, la disponibilità di spazi sociali sia all’esterno sia all’interno, nonché per consumi particolarmente parchi. Il 2020 vede la consegna di tre nuovi modelli di grande carattere: il Maiora 35 Exuma, la versione Convertibile del Maiora 30 e quella aperta del Maiora 30 Walkaround.
Come tutta la linea M, anche M30 è stato concepito per trasmettere un senso di dinamismo fluido, grazie a un bilanciamento sapiente tra forme slanciate e volumi generosi.
Alla base di ogni progetto di Maiora c’è l’essenza stessa della navigazione che si fonde con l’eleganza della cultura italiana, dando vita a un nuovo Rinascimento nel mondo della nautica.
Alla vigilia dei principali saloni europei di settembre 2021, il marchio interprete della vivibilità e della socialità, all’insegna di libertà, funzionalità ed eleganza, passa, insieme ad AB Yachts, a Next Yacht Group, fondato a seguito dell’acquisizione dello storico cantiere Fipa. Sotto la nuova proprietà, la capacità di sfidare il tempo si manifesta attraverso un’attenzione palesemente incentrata sulla dimensione del lifestyle di lusso. L’obiettivo dichiarato, che traspare con chiarezza tanto nei nuovi progetti quanto nell’attualissima campagna di comunicazione strategica, ma anche nella veste dei rinnovati spazi dell’headquarter del Gruppo, è continuare a eccellere e, soprattutto, a emozionare.
Next Yacht Group è proprietaria degli storici marchi Maiora
e AB Yachts. La gamma Maiora, con flybridge da 30 a 50 metri,
è caratterizzata da ambienti luminosi, spazi ampi e volumi generosi, connettività armoniosa tra gli ambienti e soluzioni che rendono unica ogni esperienza in mare.
Sotto la nuova proprietà, la capacità di sfidare il tempo si manifesta attraverso un’attenzione palesemente incentrata sulla dimensione del lifestyle di lusso. L’obiettivo dichiarato, che traspare con chiarezza tanto nei nuovi progetti quanto nell’attualissima campagna di comunicazione strategica, ma anche nella veste dei rinnovati spazi dell’headquarter del Gruppo, è continuare a eccellere e, soprattutto, a emozionare. Un’interpretazione “boutique” della nautica italiana di alta gamma che, senza dimenticare il valore della storia e della memoria, invita a guardare al futuro, se non addirittura ad anticiparlo, con sana (auto)determinazione.
Il Maiora 42 Exuma metri dà vita a un nuovo paradigma fondato sul “Rinascimento” dell’abitare in mare. Il progetto firmato Maiora coniuga la visione architettonica di Giorgio Maria Cassetta per le linee esterne e l’universo raffinato di Elie Saab per gli interni.
Un’interpretazione “boutique” della nautica italiana di alta gamma che, senza dimenticare il valore della storia e della memoria, invita a guardare al futuro, se non addirittura ad anticiparlo, con sana (auto)determinazione. La predisposizione suggerita dal nome sta nella forza di un’appartenenza solida, ben definita e ben strutturata. Next Yacht Group è infatti parte essenziale di un più ampio progetto di investimento nel settore della luxury hospitality del Gruppo GB Invest Holding AG che, da leader mondiale dell’Information Technology, punta a coniugare ricerca tecnologica e abilità sartoriale del prodotto (e servizio) tailor made per fornire una propria visione dell’eccellenza nel territorio emblema, con Viareggio e Forte dei Marmi, della produzione nautica e dell’accoglienza più esclusiva. Un progetto che va dall’hôtellerie ai ristoranti stellati, dai beach club alla nightlife, dal luxury real estate all’ospitalità personalizzata.
Il Maiora M38 ha una lunghezza di 37 metri e un baglio di 8,20. Il modello si sviluppa su tre ponti, dispone di cinque cabine per accogliere fino a 12 ospiti, con la suite armatoriale situata nel main deck e 4 suite per gli ospiti nel lower deck. Frutto della collaborazione tra il cantiere e Quartostile per le linee esterne, mentre gli interni sono stati curati dallo studio di architettura Acube Design.
Il Maiora M38 è frutto della collaborazione tra Maiora
e lo studio Quartostile. Il design degli interni è stato curato
dallo studio di architettura Acube Design, attivo da oltre 20 anni nell’industria nautica.
Con la mission di valorizzare l’identità e la peculiarità dei marchi acquisiti, il nuovo assetto societario si è immediatamente presentato con una brand identity mirata a portare, nel caso di Maiora, il concetto di vivibilità e comfort a bordo al più alto livello esperienziale. La gamma, costituita da flybridge da 30 a 50 metri, vuole dunque rappresentare la quintessenza del lusso in mare con modelli accomunati da ambienti luminosi, spazi ampi e volumi generosi, interconnessioni armoniose e soluzioni d’avanguardia finalizzate a ottimizzare sicurezza e benessere. A queste peculiarità si possono abbinare prestazioni elevate, grazie all’importante ventaglio di opzioni propulsive disponibili.
Il perfetto equilibrio tra forma e funzione, tecnologia e arte, prestazioni e anima vuole essere un richiamo a vivere una rinascita personale ispirata ai valori del Rinascimento italiano, suggeriti dall’equilibrio, dalle proporzioni e dalla bellezza dei progetti recenti. È il caso del Maiora M38, il capostipite della linea M che segna una nuova era per il cantiere riuscendo nel non scontato intento di preservare l’identità che ha caratterizzato mezzo secolo di successi, offrendo al contempo un’interpretazione di eleganza che supera il consolidato per abbracciare una visione nuova. L’esito è uno yacht di 37 metri contraddistinto da linee audaci e raffinate che evocano un’idea di dinamismo di grande attualità. Sviluppato su tre ponti, è frutto della partnership con lo studio Quartostile, rinomato per le sue prestigiose esperienze nello yachting e nell’automotive, con collaborazioni di alto livello come quelle con Giugiaro e Maserati.
“Il nostro obiettivo non era semplicemente disegnare le linee dello yacht, ma tracciare un nuovo capitolo, stabilendo contenuti applicabili trasversalmente su metrature diverse come riferimento per il futuro del brand”, spiega lo studio. Gli interni, che prevedono cinque suite con l’armatoriale sul ponte principale e le quattro cabine ospiti su quello inferiore, sono invece stati curati da Acube Design, studio di architettura attivo da oltre venti anni nell’industria, che aggiunge: “L’M38 abbatte ogni barriera, massimizzando la relazione con la natura. Il pavimento in teak si estende anche agli interni, rafforzando l’idea di uno spazio senza limiti, mentre gli elementi in pelle lavorata trasformano ogni ambiente in un’opera sofisticata e contemporanea”. La prima unità, attualmente in costruzione nel cantiere di Viareggio, sarà in acqua per l’estate 2026 insieme al nuovo M30, il cui progetto è stato presentato in anteprima al Cannes Yachting Festival 2025.
Giacomo Benelli
Negli ultimi anni ho visto Next Yacht Group crescere e rafforzarsi in modo straordinario, ampliando con decisione il proprio perimetro internazionale e rinnovando, con visione e concretezza, i brand Maiora e AB Yachts. Oggi il Gruppo può contare su una capacità produttiva significativa, su maestranze artigianali uniche – espressione autentica di quel Boutique Shipyard che vogliamo continuare a essere – e su siti di costruzione e allestimento distintivi nel panorama della nostra industria. A tutto questo si affiancano un team appassionato ed estremamente competente e una solidità finanziaria che ci consente di innovare costantemente e di puntare all’eccellenza. Non vogliamo lavorare solo sui numeri: il nostro obiettivo è costruire barche sempre più belle, offrire un’assistenza al cliente di livello assoluto e unico, proprio per il tipo di prodotto e valore che trattiamo e costruiamo – anche grazie a strumenti unici, come la possibilità di raggiungere località remote con voli privati entro pochissime ore dalla chiamata – e curare ogni dettaglio con la massima attenzione. Il primo valore su cui continuiamo a investire è l’aspetto umano che poi si riflette direttamente sulla qualità del prodotto e, soprattutto, sulla centralità del Cliente. I risultati confermano la validità di questo approccio. Sono particolarmente orgoglioso dei traguardi record raggiunti nel 2025: Next Yacht Group ha registrato una performance eccezionale, con 10 unità vendute e un portafoglio ordini che ha raggiunto i 100 milioni di euro. Il piano industriale per i prossimi tre anni ci spingerà a fare ancora meglio già nel 2026, con numerose novità in termini di nuovi modelli, collaborazioni strategiche e business unit produttive aggiuntive. A questo punto, Ad Maiora… e anche ad AB.
Giacomo Benelli – Chief Sales Officer at Maiora for 20 years
Quartostile e Acube Design sono partner di Maiora anche per le linee esterne e gli interni, rispettivamente, del nuovo 36 Exuma presentato all’ultimo Monaco Yacht Show. Lo yacht, lungo 36,90 metri e largo 7,90, si sviluppa su quattro ponti e può accogliere dieci persone in cinque cabine (armatoriale sul main deck e ospiti in quello inferiore) e sino a cinque membri di equipaggio in tre alloggi dedicati. Il progetto, contraddistinto da un profilo fluido e organico, nasce da un duplice obiettivo: da un lato, allineare l’estetica al nuovo corso del cantiere, garantendo linearità, tensione dinamica e una presenza scenica che conferisce all’unità un carattere imponente; dall’altro, incrementare vivibilità e comfort a bordo con soluzioni innovative come la prua full beam e la poppa pensata come autentico punto di contatto con il mare. Ampie vetrate e continuità visiva tra dentro e fuori amplificano il legame con l’ambiente circostante, mentre dettagli inediti, quali le chaise longue integrate di poppa e la rete sospesa di prua, introducono nuove modalità di relax e di relazione con la luce naturale.
Maiora 36 Exuma – photo by Leonardo Andreoni.
Il Maiora 36 Exuma dispone di un sistema di propulsione a tre waterjet, che consente di navigare fino a 33 nodi nel massimo comfort, senza alcuna vibrazione. Un’agilità straordinaria si unisce a un pescaggio ridotto di appena 1,45 metri, consentendo di esplorare le splendide coste e le acque cristalline di Cat Island, gli Abacos, Paradise Island e, naturalmente, le Exumas.
Occorrerà invece attendere l’estate del 2027 per vedere ultimato il primo 42 Exuma, firmato da Giorgio Maria Cassetta per le linee esterne e dallo stilista libanese Elie Saab, che, con la direzione creativa di Carlo Colombo, ha elaborato l’interior design. Il progetto – illustrato lo scorso luglio nella rinnovata Deck Lounge di via Coppino, indirizzo simbolo della nautica viareggina, nasce con l’obiettivo di ridefinire i canoni consolidati, per proporre un nuovo paradigma progettuale. La novità più evidente risiede infatti nella completa riscrittura degli spazi e, in particolare, nella scelta, inaspettata e coraggiosa, di collocare tutte le cabine ospiti (suite armatoriale e quattro vip) nel main deck, lasciando il quartiere equipaggio (con cinque cabine per nove persone) in quello inferiore.
L’obiettivo di Maiora è rivoluzionare l’esperienza a bordo, ponendo al centro del progetto l’essenza stessa del vivere il mare. “Creare un equilibrio tra leggerezza, volume interno e altezze generose, mantenendo un aspetto pulito e raffinato, ha rappresentato una sfida e, insieme, un sogno che diventa realtà”, ha spiegato Giorgio Maria Cassetta. Per l’interior design, il cantiere è riuscito invece a esplorare l’universo raffinato del celebre couturier Elie Saab, che dopo il successo nel campo degli interni, dell’arredamento, dell’hospitality e del real estate di alta gamma, ha abbracciato una nuova frontiera del lusso contemporaneo, portando a bordo del 42 Exuma una visione di artigianalità e raffinatezza estetica, che si traduce in spazi immersivi ed eleganti, dove design, precisione e comfort si esprimono all’unisono.
Quella di Maiora è una vera e propria filosofia di vita che invita
a riscoprire l’essenza dell’essere, a rallentare e a riconnettersi
al cuore, alle emozioni e all’arte di vivere.
Rientra nel progetto strategico di ridefinire l’esperienza a bordo il lancio di Next AI Integrated System, un progetto proprietario di Next Yacht Group, disponibile per tutte le gamme dal 2026, che rappresenta il primo assistente AI local-first integrato per imbarcazioni di lusso. Presentato in anteprima al Fort Lauderdale International Boat Show e sviluppato in collaborazione con AI Technologies e YES Group, potrà essere facilmente gestito tramite le nuove app proprietarie My AB e MY Maiora. L’ultima novità in ambito Intelligenza Artificiale applicata alla nautica, lanciata da Next Yacht Group, è quindi un “concierge digitale” che conosce perfettamente il singolo yacht e supporta armatore ed equipaggio nella sua gestione, garantendo sicurezza, privacy e massima affidabilità, grazie a una continuità operativa che non richiede connessione internet né cloud.
Maiora 36 Exuma – photo by Gionata Xerra.
Gli yacht Maiora offrono interni generosi, versatili e luminosi,
in cui ogni dettaglio riflette la personalità dell’armatore.
Con una forte identità estetica e architettonica, Maiora è il marchio
di flybridge panoramici definiti da volumi inediti e da una perfetta continuità tra spazi esterni e interni.
“Per l’armatore, lusso significa semplicità e controllo. Noi gli offriamo un assistente che funziona sempre, anche in pieno oceano, in modo sicuro, continuativo e affidabile: un’intelligenza artificiale che appartiene allo yacht e alla sua famiglia, non al cloud”, ha ribadito Giorgio Mattei, vicepresidente di Next Yacht Group. “Il nostro approccio è local-first: dati, modelli e decisioni restano a bordo. L’AI fornisce risposte verificabili, comandi sicuri e un’integrazione profonda con i sistemi della barca. Nella roadmap evolutiva prevediamo di integrare sempre nuove funzionalità e servizi, come l’attivazione vocale always-on con wake word dedicata e la manutenzione predittiva”. Una soluzione all’avanguardia che si integra concretamente nel percorso di innovazione e trasformazione digitale avviato dal Gruppo, che nel 2024 ha raggiunto un valore di produzione pari a 75 milioni di euro e un portafoglio di ordini superiore a 100 milioni. Oggi impiega oltre 120 professionisti, grazie a una crescita del personale del 140 per cento negli ultimi quattro anni. Con stabilimenti distribuiti tra Massa e Viareggio e oltre 67.000 metri quadrati di superficie produttiva complessiva, Next Yacht Group guarda al futuro con una visione che integra tecnologia, innovazione, estetica e funzionalità. A Viareggio si trovano tre siti produttivi, tra cui il quartier generale, con 7 postazioni di allestimento e 1.759 metri quadrati di uffici nel cuore del porto, e la prestigiosa sede di Via Coppino 114, iconico punto di incontro per gli armatori, dotata di 800 metri quadrati di lounge riservate, e di una banchina privata per collaudi, consegne e post vendita. Con oltre 360 yacht consegnati e 21 in costruzione, il Gruppo si distingue per l’approccio attento e personalizzato, la relazione diretta con l’armatore e la volontà di creare esperienze squisitamente tailor-made, affinché ogni dettaglio rifletta lo stile e la visione di chi vive il mare con passione.
Maiora è il luogo in cui passato e presente si incontrano,
dove la tecnologia diventa arte e la performance trova la sua anima. È un invito a una rinascita personale, ispirata ai valori
del Rinascimento italiano.
(Maiora 50th Anniversary – The Next Generation at Maiora – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Febbraio 2026)


































