Dal 21 al 23 maggio si sono sfidati 21 modelli di Cantiere del Pardo nelle acque dell’Arcipelago della Maddalena
by Niccolò Volpati
Per stare insieme, per divertirsi, ma anche per regatare. Perché, come cantava De André “… lo spettacolo fu avvincente e la battaglia ci fu davvero”. La Grand Soleil Cup è giunta alla 24esima edizione, ma questa, per la prima volta, non è stata una semplice veleggiata, ma una vera e propria competizione. Due giorni tra le boe nelle acque dell’arcipelago della Maddalena, ospiti dello Yacht Club Costa Smeralda di Porto Cervo.
Ventuno i partecipanti, da 37 a 80 piedi, divisi in due categorie: Grand Soleil Cup e Grand Soleil Cup Plus, costituita, quest’ultima, da sette imbarcazioni della linea Plus, da 60 a 80 piedi di lunghezza. Per il GS80 LC Bianca II è stato un debutto. La barca è stata varata da poco e sarà presentata ufficialmente al prossimo Salone Nautico di Cannes a settembre.
Nella prima giornata le imbarcazioni sono state impegnate in una prova costiera che le ha viste dirigersi verso Capo Ferro per poi entrare nel Passo delle Bisce e girare una boa posizionata nei pressi della Secca di Tre Monti, dove il Comitato di Regata dello YCCS ha anticipato l’arrivo per il calo di vento. A guidare la classifica provvisoria è stata Bianca II, sempre in testa durante la prima regata.
Nella seconda giornata, quella conclusiva, al via c’era un vento di Grecale di 12 nodi, poi calato a 7. La flotta ha doppiato l’Isola dei Monaci per poi puntare la prua verso l’Isola delle Bisce e proseguire la rotta per Mortoriotto. Lo spettacolo fu avvincente anche perché le condizioni meteo non sono state costanti e i salti di vento hanno rimescolato le carte.
Alla fine l’ha spuntata PantaRei 2, un GS72 Performance, seguito a ruota da Bianca II e Meligunis, un GS65 LC che è salito sul terzo gradino del podio. Nella classifica della categoria tra 37 e 60 piedi ha avuto la meglio Yankee, un Grand Soleil 40.
PantaRei 2, il Grand Soleil 72 Performance, è il vincitore overall della Grand Soleil Cup 2026 al termine di due giorni di regate.
L’edizione 2026 non è stata caratterizzata solo dalle regate, ma ha confermato quell’equilibrio tra sport e lifestyle che da sempre caratterizza l’evento. Negli stessi giorni a Porto Cervo si è svolta la Cantiere del Pardo Week, con tutti brand presenti, inclusi, ovviamente, Pardo Yachts e VanDutch Yachts, in una settimana dedicata alla navigazione, all’incontro e alla relazione. Il format è in crescita e diventa sempre più internazionale. Lo scorso febbraio si è tenuta a Sydney la Grand Soleil Cup Australia con ben 87 partecipanti, e a Porto Cervo non sono mancate le presenze dall’estero. I partecipanti provenivano da otto diverse nazioni, i più lontani dei quali, sono giunti da Canada e Australia. L’Arcipelago della Maddalena, però, ha riscosso molti apprezzamenti, tanto che l’edizione del prossimo anno si replicherà sempre in queste acque e sempre in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda.
Immagine di apertura, la 24esima edizione della Grand Soleil Cup si è svolta a Porto Cervo dal 21 al 23 maggio e ha visto la partecipazione di 21 imbarcazioni, da 37 a 80 piedi (photo credit Grand Soleil)
(Grand Soleil Cup, la Coppa Smeralda – Barchemagazine.com – Maggio 2026)












