Solemar SE33 – Navigare senza rinunce

Un gommone ideale per navigare a lungo e trascorrere molto tempo a bordo. Merito dei volumi interni, del layout della coperta e di un’ottima carena

by Niccolò Volpati

Abbiamo provato il Solemar SE33 con due Mercury V8 da 300 cavalli ciascuno in condizioni meteo marine ottime. Il mare calmo infonde tranquillità. Si può fare ciò che si vuole, senza preoccuparsi troppo delle conseguenze.

La prima caratteristica che mi colpisce positivamente è la facilità con cui trova l’assetto corretto. Non lo faccio io, ci pensa l’active trim di Mercury. Accelero bruscamente e il battello plana in soli tre secondi e, meno di un secondo dopo, lo scafo è perfettamente parallelo alla superficie del mare. SE33 vira stretto senza alcuna difficoltà. Le condizioni del mare mi permettono di farlo anche a oltre 40 nodi. La massima a cui lo spingono i due Mercury è di 42,2 nodi. Una velocità di tutto rispetto, perfetta per un gommone di questo tipo, che, essendo cabinato, è votato anche alle crociere a corto e medio raggio in famiglia o con gli amici e non solo per le uscite giornaliere.

Volumi confortevoli per quattro persone con un’ottima abitabilità nella cuccetta di prua.

Il merito dei fuoribordo è spingere molto senza rumore eccessivo. I decibel che registro con il fonometro sono contenuti anche quando navigo a velocità di crociera sostenuta. E il merito, da condividere con le linee d’acqua dello scafo, è di essere parchi nei consumi. Si naviga a 30 nodi di velocità con meno di 90 litri/ora e a 25 nodi con circa 70 litri/ora. I consumi fino a 35 nodi di velocità restano sempre intorno ai tre litri per miglio. Un valore più che accettabile per un battello di questa taglia, capace di regalare al timone queste sensazioni. 

L’impressione, dopo aver percorso diverse miglia, è che navighi perfino meglio della versione open. Intendiamoci, la sensazione era più che positiva anche con SX34, ma il maggior peso a prua, determinato dalla presenza della cabina, mi sembra che migliori ulteriormente l’assetto e regali una navigazione ancor più sicura e confortevole. Non solo viene voglia di navigare, ma anche di continuare a compiere evoluzioni. Insomma, è difficile, per non dire impossibile, trovare non dico un difetto, ma anche solo un’imperfezione nelle doti marine di SE33. Peccato solo per il baglio massimo: con i tubolari sgonfi misura 2,59 metri, quindi 9 centimetri in eccesso che non lo rendono carrellabile. Il baglio, però, garantisce tanto spazio sopra e sottocoperta e il cantiere ha lavorato proprio su questo aspetto. In coperta l’attenzione è sempre rivolta alla facilità di muoversi a bordo. Da poppa a prua lo si riesce a fare senza ostacoli.

Il musone dell’ancora in vetroresina presenta il verricello a vista
e due robuste bitte per l’ormeggio.

Il layout prevede in pozzetto il divanetto a U e un tavolo con gamba telescopica che, all’occorrenza, completa il prendisole. A centro scafo la consolle di guida con un divanetto per pilota e copilota è tutta spostata a dritta lasciando un ampio camminamento a sinistra per accedere alla zona di prua. Qui c’è un secondo prendisole che sfrutta anche la cuscineria a pruavia del cassero. La cucina all’aperto occupa poco spazio, ed è dotata di tutto. La soluzione adottata da Solemar prevede un lavello e un frigo nel mobile a poppavia della seduta pilota e copilota, mentre i fuochi si trovano proprio sotto i seggiolini. Quando si vuole cucinare, basta sollevarli verso prua per averli a disposizione. Anche il rollbar è salvaspazio nel senso che la parte bassa è diretto a prua, mentre quella alta a poppa. I montanti appaiono perciò come “spezzati” occupando una porzione inferiore sulle fiancate. In poche parole, il rollbar c’è, è robusto e non vibra nemmeno a 40 nodi, ma lo si nota poco.

Per muoversi in coperta, in tutta sicurezza, oltre alla superficie idonea, ci sono anche molti tientibene. Tutta la zona di prua ha la battagliola, mentre gli altri si trovano sui montanti del rollbar. C’è sempre un appiglio a cui aggrapparsi. L’accesso sottocoperta si trova a lato della plancia e l’abitabilità all’interno è notevole. La cuccetta matrimoniale di prua è un vero letto molto accogliente. Oltre all’altezza, ho apprezzato oblò e finestrature che permettono di far entrare luce naturale e anche di guardare verso l’esterno. Il bagno è in un locale separato, ma la cuccetta di poppa ha un’abitabilità più ridotta, dato che si trova sotto il piano di calpestio del pozzetto.

Engine data

La coppia di Mercury V8 da 300 cavalli ciascuno rappresenta la motorizzazione perfetta: prestazioni senza eccessi, ma più che sufficienti per macinare molte miglia in poco tempo.

SOLEMAR ITALIA SRL
Via Roggia Morlana, 1/3
I-24027 Nembro (BG)
www.solemaritalia.it

PROGETTO
Ufficio tecnico del cantiere

SCAFO
Lunghezza f.t. 10,57m • Lunghezza di omologazione 9,85m • Larghezza massima 3,34m • Larghezza a tubolare sgonfio 2,59m • Diametro tubolari 0,64m • 6 compartimenti • Peso a secco 3.200 kg • Serbatoio carburante 600 l • Serbatoio acqua 120 l • Motorizzazione massima 700 cv

MOTORE
2x Mercury Verado 300 V8 • Potenza 223 kW (300 cv) • 8 cilindri • Cilindrata 4,6 l • Rapporto di riduzione 1,75:1 • Regime di rotazione massimo 5200-6000 giri/minuto • Peso a secco 239 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT B

PREZZO*
A partire da 239.900 € + Iva, motori esclusi

*Il prezzo si riferisce a Febbraio 2026

(Solemar SE33 – Navigare senza rinunce – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Febbraio 2026)