La Bertone GB110 è la prima hypercar del marchio italiano, nato come carrozzeria e oggi vero e proprio produttore di super sportive a tiratura limitata
by Francesco Michienzi
Una vera meraviglia, frutto dell’ingegno di uomini che hanno come missione quella di regalare emozioni allo stato puro. La Bertone GB110 è una vettura che a prestazioni stratosferiche abbina uno stile elegante e originale, condito da spunti provenienti dal glorioso passato dell’azienda. È interamente in carbonio, il design è il frutto del lavoro del progettista italiano Andrea Mocellin. Grazie al propulsore 5.2 V10 biturbo, capace di erogare fino a 1.140 cavalli di potenza e 1.100 Nm di coppia, è in grado di correre fino a una velocità massima limitata elettronicamente di 350 chilometri orari
Disegnata dal progettista italiano Andrea Mocellin, la GB110 è bassa, larga e atletica, rispetta le proporzioni classiche delle moderne hypercar a motore centrale con un muso corto che punta verso il basso e un corpo più muscoloso nella parte posteriore della vettura, profilata per convogliare l’aria nel vano motore. Gli interni hanno un carattere sportivo e sono curati nei minimi dettagli e realizzati da maestri artigiani di grande esperienza.
La Bertone GB110 è alimentata da un V10 biturbo di 5,2 litri capace di erogare 1.124 cavalli di potenza e 1.100 Nm di coppia, scaricati a terra tramite un sistema di trazione integrale comandato da una trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti.
L’accelerazione è folgorante, passa da 0 a 300 km/h in solo 13 secondi. È una hypercar a 2 posti, con un peso di 1.423 chilogrammi. Il regime massimo di rotazione del motore arriva a 8390 giri/minuto. Grazie alla collaborazione con l’azienda specialista Select Fuel, questa hypercar è in grado di funzionare con carburanti sintetici ricavati da rifiuti di plastica
La frenata è gestita da un impianto carboceramico, con i dischi nascosti dietro a cerchi in lega forgiati di 21 pollici all’anteriore e di 22 pollici al posteriore.
Il cambio automatico, a doppia frizione e 7 rapporti, è collegato alla trazione integrale, il tutto abbinato a freni carboceramici e a cerchi in lega forgiati da 21 pollici all’anteriore e da 22 pollici al posteriore. Il passo della vettura è di 2.630 mm, le sospensioni sono a doppio braccio oscillante, con molle elicoidali e regolazione dello smorzamento a quattro vie.
“Bertone porta con sé una forte eredità. Ho 55 anni e conosco Bertone a memoria. Non è un marchio noto tra i giovani, ma quando lo scoprono si accorgono di quanto sia incredibile ciò che ha fatto in passato”, Jean-Franck e suo fratello Mauro hanno acquistato i diritti del nome e del marchio Bertone nel 2022, dopo aver venduto la loro società di ingegneria. “Avevamo 22.000 ingegneri che lavoravano per l’industria automobilistica e aerospaziale. Lavoravamo per aziende come Daimler e il Gruppo Volkswagen. Penso che possiamo considerare il 30% della GB110 del Gruppo VW, il resto è tutto nuovo. Propulsore, sospensioni, freni e anche la carrozzeria sono completamente nuovi”.
(Bertone GB110 – Breathtaking acceleration – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Luglio 2025)


















