Rete dei Porti della Sardegna, forte crescita strategica

La Rete dei Porti della Sardegna, network che aggrega le principali marine e porti turistici dell’Isola, chiude il 2025 in forte crescita e guarda al 2026 con programmi volti a consolidare posizioni e ampliare opportunità di sviluppo nel settore della nautica da diporto.

by Gian Marco Lari

Il bilancio è più che positivo. Nel corso del 2025 la Rete ha raddoppiato il numero di porti associati, passando da 15 a 29 strutture aderenti e aumentando la capacità complessiva di ormeggio da circa 4.075 a oltre 8.300 posti barca. Questa espansione rappresenta un passo significativo verso un’offerta nautica sarda più ampia, integrata e competitiva nel Mediterraneo.

Promozione internazionale

Tra le iniziative più significative del 2025, la Rete dei Porti della Sardegna ha partecipato al FLIBS, Fort Lauderdale International Boat Show, uno degli eventi di riferimento a livello globale per il settore della nautica da diporto. L’obiettivo era consolidare la presenza della Sardegna sul mercato internazionale, valorizzare i suoi porti e i servizi offerti, oltre a rafforzare i rapporti con operatori charter, broker e armatori.
 
Rete dei Porti della Sardegna

Presenze ai saloni nautici internazionali

La Rete ha confermato la propria partecipazione a eventi strategici come il Boot di Düsseldorf, importante salone europeo della nautica, portando in fiera la propria offerta e i progetti di digitalizzazione dei servizi portuali.

ICOMIA World Marinas Conference — Venezia 2025
La Rete dei Porti della Sardegna, insieme a operatori del settore come Marina di Porto Rotondo, ha preso parte in rappresentanza del comparto italiano alla ICOMIA World Marinas Conference 2025 tenutasi a Venezia dal 15 al 17 ottobre. La conferenza mondiale sui porti turistici ha riunito professionisti e stakeholder globali, offrendo un’importante piattaforma di confronto su innovazione, sostenibilità e strategie per lo sviluppo delle marine.

2026, potenziamento dei servizi e digitalizzazione

Nel 2026 la Rete dei Porti della Sardegna concentrerà i suoi sforzi su ulteriori miglioramenti tecnologici per favorire la fruibilità delle strutture portuali. Tra le iniziative chiave è prevista la diffusione di strumenti digitali che semplifichino la prenotazione in tempo reale dei posti barca e la pianificazione delle crociere lungo le coste sarde.

L’azione di marketing e promozione internazionale proseguirà con la partecipazione a fiere, eventi e saloni dedicati alla nautica, con attenzione particolare a quelli che offrono visibilità verso nuovi mercati internazionali.

Seguendo il nuovo Piano Regionale della Portualità Turistica promosso dalla Regione Sardegna, che mira a incrementare i posti barca e le strutture portuali per potenziare l’offerta nautica, la Rete punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, operatori e territori per ottimizzare l’impatto economico e sociale del turismo nautico sull’isola.
 
La Rete dei Porti della Sardegna è unorganizzazione che unisce i principali porti turistici dell‘isola. Il suo scopo è promuovere lo sviluppo del diporto, migliorare i servizi offerti, valorizzare la destinazione e sostenere il processo di internazionalizzazione del sistema portuale sardo.
 

Il 2025 è stato un anno di svolta per la Rete dei Porti della Sardegna, con un consolidamento numerico e qualitativo del network e una presenza internazionale sempre più forte. Guardiamo al 2026 con ambizione e determinazione per continuare a promuovere la Sardegna come destinazione nautica di eccellenza”, ha dichiarato Il presidente della Rete dei Porti della Sardegna, dott. Matteo Molinas.

(Rete dei Porti della Sardegna, forte crescita strategica – Barchemagazine.com – Gennaio 2026)