Grazie ai due motori fuoribordo Honda BF250 V6, il BMA X299 coniuga efficacemente comfort, prestazioni e consumi. La velocità massima è di oltre 40 nodi. In nove metri c’è spazio per quattro persone sottocoperta
by Niccolò Volpati – photo by Andrea Muscatello
Semplicità e normalità sono due concetti sui quali filosofi o artisti hanno ragionato spesso. Io non sono né l’uno, né l’altro e quindi, molto umilmente, mi limito a due citazioni che mi sono venute in mente durante il test di X299, l’ammiraglia di BMA. La prima è quella di Bertolt Brecht che sosteneva che fosse proprio la semplicità la cosa più difficile da realizzare; la seconda è di Lucio Dalla che in una canzone diceva che “l’impresa eccezionale, è essere normale”. X299 ha proprio questa filosofia. In un panorama affollato di cose strane, originali ed eccentriche questo è, molto semplicemente, un natante per la crociera in famiglia o con gli amici. Abitabilità e buone prestazioni in sicurezza, queste sono le caratteristiche fondamentali. Semplice però non vuol dire che si debba rinunciare all’aspetto estetico. Il design ha la sua importanza e X299, grazie a Carlos Vidal che ha curato il progetto in collaborazione con l’ufficio tecnico di Ribitaly, ha una linea che definirei sportiva e aggraziata allo stesso tempo, senza sacrificare la funzionalità.
HONDA BF250
È un motore ben conosciuto e ben rodato. Un V6 di derivazione automotive che riesce nell’impresa di coniugare due aspetti spesso in contrasto tra loro: prestazioni e consumi. BF250 ha molta coppia e infatti sono riuscito a planare in soli due secondi e mezzo. L’altra caratteristica fondamentale di Honda è il sistema ECOmo. Si tratta del sistema di carburazione magra, cioè quello che consente di ridurre il rapporto stechiometrico. In sostanza, quando si naviga a una velocità costante, aumenta la quantità di aria e quindi si riduce quella della benzina. È per questo che si ottiene una combustione più efficiente e parca nei consumi. Gli strumenti di Honda, inoltre, indicano con una cornice di colore verde quando ci si trova in questo regime, in modo da poter navigare limitando il consumo di carburante. Con BMA X299, infatti, navigavo a 30 nodi con circa 90 litri/ora totali e a 25 con solo 70 litri.
L’allestimento della coperta è tradizionale e sfrutta al meglio le superfici a disposizione. La prua è un unico grande prendisole, grazie all’ancora priva di musone. Inoltre, a pruavia della consolle, il cassero è ricoperto da un cuscino che funge da schienale. In questo modo si ottiene un prendisole confortevole che va dalla consolle fino all’estrema prua. Il quadrato del pozzetto ospita un mobile cucina/bar lineare e un divano a L con un grande tavolo montato su una gamba telescopica. Abbassando il tavolo si completa il prendisole di poppa. Sullo specchio, oltre a due fuoribordo, si trovano le spiaggette di poppa che consentono di accedere al mare facilmente. Infine, a centro scafo, la consolle ha una plancia sufficientemente grande per ospitare plotter e strumenti. La postazione si completa con due seggiolini per pilota e copilota. Ma l’ottimizzazione degli spazi a disposizione più riuscita è quella sottocoperta.
I volumi sono da crociera per davvero. Quattro persone possono trascorrere a bordo tutto il tempo necessario senza rinunce.
X299 ha una lunghezza fuori tutto di 9,10 metri con interni in grado di garantire comfort a quattro persone. La configurazione prevede la dinette trasformabile a prua che permette di avere una cuccetta matrimoniale ampia e con una buona abitabilità sopra la testa. Il bagno è anch’esso voluminoso e le altre due cuccette si trovano a poppa sotto il piano di calpestio del pozzetto. La zona della dinette trasformabile è rialzata proprio per guadagnare aria e infatti, lungo i passavanti laterali della coperta, si devono fare due gradini per raggiungere la prua, ma lo stesso è impossibile a poppa. Nonostante ciò, l’abitabilità è apprezzabile. Ribitaly ha una lunga tradizione di carene riuscite bene. Lo ha dimostrato per i gommoni BWA e Flyer e non si smentisce nemmeno nel caso delle imbarcazioni BMA. La conferma arriva anche da X299.
La collaborazione tra Honda e Ribitaly, che coinvolge anche i gommoni della linea Flyer e BWA, si basa su un accordo di co-marketing. Questo prevede un supporto reciproco in termini di visibilità e comunicazione e si concretizza, inoltre, con un lavoro di pre-rigging. Questa attività consente alla rete vendita BMA di ricevere imbarcazioni, pronte per essere completate di motorizzazione. Questa condizione garantisce al cliente finale un prodotto tecnicamente efficiente, accurato e funzionale.
L’allestimento versatile permette di ottenere molto spazio per il living o due prendisole, uno a prua e uno a poppa. Il quadrato del pozzetto ospita un mobile cucina/bar lineare e un divano a L con un grande tavolo montato su una gamba telescopica
Il mare fuori dalla diga foranea di Genova è piuttosto impegnativo: l’onda è di mezzo metro e il vento teso arriva da Nord. Per testare le prestazioni metto la prua verso Sud e allontanandomi dalla costa il mare e il vento rinforzano. Ma la carena si è dimostrata morbida. Il passaggio su onda, anche quando si è trattato di invertire la rotta e affrontare il mare di prua, è sempre stato tranquillo. La V di prua fa il suo dovere egregiamente. Fende l’onda e permette di navigare senza colpi. Anche la sensazione di controllo in virata e compiendo varie evoluzioni è positiva. Il parabrezza non è molto alto e rappresenta un vantaggio e uno svantaggio. Il vantaggio è che la visibilità è perfetta, lo svantaggio è che quando si naviga con vento teso e mare formato si deve prestare attenzione per evitare spruzzi in coperta. Quello che mi ha convinto meno è la timoneria, un po’ troppo dura per i miei gusti.
Sullo specchio di poppa c’erano due Honda da 250 cavalli ciascuno che, oltre a un’ottima accelerazione e tanta spinta, hanno garantito ottimi consumi grazie a ECOmo, il sistema di carburazione magra che consente di ridurre il carburante ai medi regimi. Con 500 cavalli sono arrivato a 41,5 nodi, ma chi ama una crociera più tranquilla può accontentarsi di una coppia di 200 cv che, del resto, è anche la potenza consigliata dal cantiere. Chi non può fare a meno delle sensazioni forti può spingersi fino a una coppia di 300 cv, la massima installabile a poppa.
I pregi della carena sono la stabilità e la sicurezza in navigazione, dimostrate anche su un mare decisamente fastidioso e impegnativo.
Engine data
La coppia di BF250 di Honda regala ottime prestazioni. Alla massima sono arrivato a 41,5 nodi. La potenza consigliata è una coppia di 200 cv e quella massima installabile è una coppia di 300.
HONDA MOTOR EUROPE LTD. ITALIA
Via della Cecchignola, 13
I-00143 Roma (RM)
www.honda.it
Flyer, Ribitaly Srl
Via Solferino, 7
I-20121 Milano (MI)
www.bmaboats.com
PROGETTO
Carlos Vidal Design • Sasha Vlad (architettura navale) • Ufficio tecnico del cantiere
SCAFO
Lunghezza f.t. 9,10m • Lunghezza di omologazione 7,98m • Larghezza massima 2,90m • Dislocamento a vuoto 3.200 kg • Serbatoio carburante 560 l • Serbatoio acqua 165 l
MOTORE
2x Honda BF250 • Ciclo operativo 4 tempi • Potenza 183,9 kW (250 cv) • Alesaggio per corsa 89mm x 96mm • Cilindrata 3.583 cc • Regime
di rotazione massimo 5300-6300 giri/minuto • Peso a secco 290 kg
PREZZO
Il prezzo base con 2x 250 cv Honda (183,9 kW) è di 191.900 € + Iva*
*Il prezzo si riferisce a Febbraio 2025
(BMA X299 and Honda BF 250 – Take it easy – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Febbraio 2025)
























