Misura otto metri e mezzo la novità di Capelli. Il primo di una nuova gamma di imbarcazioni in vetroresina
by Niccolò Volpati
È il primo, ma sarà presto affiancato da altri, poiché sono previsti modelli dai 6 ai 12 metri. Alma 27 è già una certezza. “Abbiamo fatto tante barche in vetroresina – racconta Umberto Capelli – poi per anni ci siamo dedicati ai gommoni e adesso abbiamo intenzione di realizzare nuovamente imbarcazioni”. L’ispirazione proviene dalle sportboat del Nord Europa che, in questi anni, hanno invaso il mercato, ma Alma 27 presenta caratteristiche originali rispetto a quanto attualmente offre il mercato. La lunghezza fuori tutto, ad esempio, è significativamente maggiore rispetto a quella dello scafo. A poppa, in particolare, le spiaggette che circondano il fuoribordo, contribuiscono ad accrescere la superficie della coperta.
Il cuore pulsante di Alma 27 è il pozzetto. È qui che si concentra la vita di bordo. L’allestimento prevede un divanetto a U in grado di garantire molte sedute, dato che sfrutta per intero il baglio. Il tavolo a ribalta, al centro, è ampio e si trasforma in un vero tavolo da pranzo per 6/8 persone. Le gambe sono telescopiche, così da abbassarsi e trasformarsi in un prendisole. Non c’è la cucina, ma un mobile con il lavello e un grande frigorifero a cassetto. A pruavia di questo mobile si trovano le sedute per pilota e copilota. Sono avvolgenti e protettive. Quando si naviga anche a 40 nodi di velocità, non si ha mai la sensazione di rischiare di essere sbalzati fuori. Anche la plancia è ampia e in grado di ospitare tutta la strumentazione che serve, dal plotter, ai display per i dati motore. Tutta la zona centrale della barca è protetta da un robusto hardtop. Poggia su quattro solidi montanti. I due di poppa sono doppi, con traversini in acciaio, e quelli di prua sono altrettanto robusti. Questo hardtop è largo quanto l’imbarcazione e protegge la consolle di guida e il pozzetto, escluso il prendisole di poppa.
La zona di prua è interamente destinata a prendisole, senza camminamenti laterali. Questa soluzione consente di avere una superficie maggiore, senza compromettere l’accesso perché ovunque ci sono tientibene. Quelli delle fiancate corrono dall’estrema prua fino a poppa e la consolle e i mobiletti ne ospitano altri. In qualsiasi punto ci si trovi, sia in piedi, sia seduti, c’è un tientibene a cui aggrapparsi. L’ancora esce dall’occhio di cubìa e quindi non si spreca spazio per il verricello. Nonostante ciò, il gavone è facilmente raggiungibile: basta sollevare il cuscino all’estrema prua per raggiungere il pozzo catena, al cui interno è alloggiato il salpancora. Ci sono anche dei volumi interni e la scelta del cantiere, che ha curato per intero il progetto, è stata quella di non realizzare il bagno in un locale separato. Così facendo non si è dovuta sacrificare l’abitabilità. Nonostante si tratti di una barca di otto metri e mezzo fuori tutto, l’altezza sottocoperta è notevole. Il wc, ovviamente, è presente e collocato sotto una panca. La cuccetta matrimoniale misura circa un metro e mezzo di larghezza, il che la rende confortevole per due persone. Chi lo desidera, comunque, può chiedere che vengano montate le paratie per realizzare il bagno in un locale separato.
Lo specchio di poppa è stato progettato per ospitare
anche un’installazione multipla. La potenza massima installabile
è di 2×200 cv.
Anche la motorizzazione è disponibile in due versioni. Quella che abbiamo provato aveva un solo fuoribordo da 350 cv, ma si può optare per due propulsori fino a un massimo di una coppia di 200 cavalli. Sempre Yamaha, ovviamente, visto che anche questo modello, come tutti gli altri realizzati dal cantiere, è realizzato da Capelli e venduto direttamente dai dealer Yamaha. Degni di nota sono anche la costruzione e i materiali. Capelli ha utilizzato una speciale vetroresina con componente di materiale riciclato e il PVC è stato sostituito dal PET, lo stesso materiale delle bottiglie di plastica dell’acqua minerale. Non sarà a impatto zero, ma è certamente più sostenibile di una vetroresina tradizionale e del PVC, che, di materiale riciclato, non hanno nulla. Inoltre, il “ragno” interno non è fascettato, ma è incollato. È un pezzo unico, una sorta di barca nella barca che regala maggiore robustezza alle paratie e alla struttura in generale. La carena è realizzata in infusione, con un peso a secco di soli 1.900 kg, e il serbatoio del carburante ha una capacità di 390 litri.
Alma 27 è il primo di una nuova gamma del cantiere Capelli che comprenderà modelli da 6 a 12 metri di lunghezza. Il progetto è tutto nuovo, incluse le linee d’acqua della carena, ed è stato realizzato interamente dall’ufficio tecnico del cantiere.
C’è una caratteristica imprescindibile per una sportboat: la qualità della navigazione, e anche sotto questo aspetto Alma 27 non ha deluso le aspettative. La carena è sempre ben incollata sull’acqua e benché il lago fosse piatto, il passaggio sull’onda di scia mi ha dato l’impressione di essere morbido. Inoltre, vira davvero stretto, si riesce a chiudere una virata su sè stessi in una ventina di metri. E lo si fa senza mai perdere il controllo, nemmeno troppa potenza. Con un solo motore, Yamaha V6 da 350 cv, ho raggiunto una velocità massima di 42 nodi e a 2900 giri e poco più di 12 nodi la barca era già in planata. Ottimi anche i consumi che fino a 30 nodi rimangono sotto i due litri per miglio. La sensazione al timone è quella del comfort e non solo per la semplicità di conduzione. Ho apprezzato il parabrezza che protegge bene tutta la zona della plancia. A questo, inoltre, si aggiungono l’hardtop e le fiancate alte che accentuano la sensazione di protezione e sicurezza durante la navigazione.
In navigazione è stabile e sicura. Alma 27 stringe molto la virata senza mai dare l’impressione di perdere il controllo.
In coperta, tutta la superficie, dall’estrema prua alla calandra del fuoribordo, è ben sfruttata per il living e il relax.
Engine data
350 cavalli sono più che sufficienti perché il range tra il minimo di planata e la velocità massima è di ben 30 nodi.
CANTIERI CAPELLI S.R.L.
Via delle Industrie, 19
I-26020 Spinadesco (CR)
T. +39 0372 491399
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www.stradivari43.it
PROGETTO
Cantieri Capelli
SCAFO
Lunghezza f.t. 8,68m • Lunghezza scafo 7,95m • Larghezza massima 2,54m • Pescaggio 0,50m • Peso a secco 1.900 kg • Serbatoio carburante 390 l • Serbatoio acqua 94 l • Potenza massima installabile 2×200 cv
CERTIFICAZIONE CE
CAT C
MOTORE
Yamaha F350NSA • Potenza 257 kW (350 cv) • Cilindrata 4.256 cc • V6 60° • Regime di rotazione massima 5-6000 giri/minuto • Peso 293 kg
PREZZO*
130.000€ Iva inclusa, compresi hardtop e motore da 350 cavalli
(Alma 27 by Cantieri Capelli – Il nuovo concept – Barchemagazine.com – Aprile 2026)











