Absolute 70 Fly – Wonder boat

Comfort, volumi interni e grandi superfici all’aperto. Il nuovo 70 piedi di Absolute è pensato per navigare a lungo

by Niccolò Volpati

Vedo e non vedo. Questa è la caratteristica del design del nuovo 70 Fly di Absolute. Il “non vedo” è la sensazione che ho dalla banchina. La barca ha dimensioni notevoli, con tre ponti, una lunghezza fuori tutto di ventuno metri e mezzo e un baglio di quasi cinque e mezzo. Absolute, del resto, è sempre stato un cantiere che non rinuncia né al comfort né ai volumi. E i volumi, per quanto ci si sforzi, hanno bisogno di superfici su cui svilupparsi. Ma il nuovo design contribuisce ad alleggerire le linee. Merito della poppa tronca, delle falchette che, soprattutto all’altezza del pozzetto, sono aperte, e della battagliola che completa la linea della fiancata, in continuità con esse. Insomma, sia che la si guardi di lato, sia che la si osservi da poppa, Absolute 70 Fly non sembra un’imbarcazione massiccia. Al contrario, appare più leggera e meno impegnativa rispetto alla sua dimensione reale. Il “vedo”, invece, è la sensazione che si prova salendo a bordo, perché oltre alle caratteristiche di apertura delle falchette e della poppa ci sono anche le tradizionali vetrate panoramiche in dinette e nelle cabine del ponte inferiore.

La zona pranzo è nel salone, ma grazie alle vetrate panoramiche anche in questo ambiente si ha la sensazione di essere affacciati sul mare. Ricca l’illuminazione, con luci a led che conferiscono una sensazione di ampiezza agli spazi interni.

Quando si è a bordo, l’unico posto da cui non si vede il mare è la sala macchine. E questa caratteristica accentua, e di molto, la sensazione di uno spazio in continuità con l’ambiente circostante. In pratica, non sembra esserci alcuna barriera tra barca e mare. Inoltre, c’è un’ampia piattaforma di poppa con una capacità di sollevamento di 750 kg, che può pertanto ospitare un grande tender. È una piattaforma idraulica rivestita in teak, dotata di un meccanismo di scorrimento su binari e di gradini antisdrucciolo integrati. Quando è immersa, o a pelo d’acqua, è una sorta di spiaggia sul mare. Il gavone di poppa ha volumi generosi, ideali per ospitare i water toys, e dispone di una movimentazione elettrica a scorrimento verticale, in modo da non ingombrare quando è aperto.

Quattro cabine, tutte molto confortevoli. Tra armatore e ospiti, sul ponte inferiore, c’è posto per otto persone.

Sul ponte principale si ha sempre la sensazione di contatto con l’ambiente esterno, dato che il pozzetto non ha arredi fissi e, verso poppa, al posto della vetroresina, si trova un parapetto vetrato in cristallo che non ostacola la vista. Una delle caratteristiche che si apprezza è che il piano di calpestio è privo di gradini e, di conseguenza, tutto è sullo stesso livello. Nell’allestimento del salone mi è piaciuta la divisione tra la postazione di guida e l’area living. È semplice perché è stata realizzata con una sola paratia in legno a listelli, ma al tempo stesso molto efficace. In qualsiasi punto del salone ci si trovi, non si vede la plancia, ma c’è e si trova in una posizione perfetta per tenere tutto sotto controllo quando si è in navigazione.

La cabina del marinaio è collocata tra la sala macchine
e la cabina Vip di poppa. Volendo, è possibile allestire una seconda cuccetta a ribalta.

Absolute 70 Fly ha, ovviamente, altre aree all’aperto. La zona di prua è allestita con un divano a U a prua, a pruavia del parabrezza, che si completa con un tavolo da pranzo con l’anta a ribalta e un divanetto lineare contrapposto. Quest’ultimo è ottenuto spostando la testata del prendisole verso prua. La gamba telescopica del tavolo, inoltre, consente di trasformare l’intera zona di prua in un prendisole. Infine, c’è il fly, molto ampio perché si estende fino alla fine del pozzetto verso poppa. Qui si trovano la postazione di guida esterna, un divanetto a U di fianco ai seggiolini per il pilota e il copilota, la zona pranzo, la cucina grill esterna a L e un’altra area living verso poppa. Chi è alla ricerca del relax ha solo l’imbarazzo della scelta tra il ponte principale e il fly. Il ponte inferiore ospita ben quattro cabine e tre bagni. Oltre ai volumi, si apprezza la grande luminosità che filtra dalle finestrature.

Le superfici in coperta sono così estese da garantire sempre una seconda o una terza opzione tra living, prendisole e zone relax.

L’armatoriale è a prua e ha un piano di calpestio senza gradini, tutto a un unico livello. La Vip è stata collocata a centro barca, ma anch’essa ha un volume tale che si fa fatica a distinguerla dall’armatoriale. Per gli ospiti ci sono inoltre due cabine doppie con letti paralleli. Le postazioni di guida, sia quella del fly, sia quella interna, hanno una plancia capace di alloggiare uno o due display da 22 pollici, le manette, gli strumenti e il joystick. Tutto è a portata di mano e la visibilità, anche dalla dinette, è ottimale, perché il parabrezza ha un unico montante al centro che non ostacola la vista durante la navigazione. In sala macchine, come sempre, ci sono gli Ips di Volvo Penta. Per l’esattezza si tratta del sistema Ips 1350 con due motori D13 da 1.000 cavalli ciascuno. 

Con gli Ips di Volvo non ti sbagli. Absolute lo sa. Maneggevolezza, stabilità, comfort e consumi contenuti. Il design delle fiancate, della poppa e della dinette cancella le barriere tra gli spazi interni ed esterni.

La sensazione al timone è quella che ti aspetti. La barca è molto maneggevole, facile da condurre e l’assetto è sempre corretto. Basta raggiungere la planata affinché lo scafo si distenda in parallelo alla superficie del mare. La vista è sempre ottima; non si ha mai la sensazione di perdersi nulla di ciò che si trova intorno. In manovra, anche grazie agli Ips di Volvo Penta, Absolute 70 Fly vira senza problemi e il passaggio sull’onda autoprodotta è morbido. Alla massima velocità ho superato i 28 nodi e per planare ne sono bastati meno di 13. I consumi restano compresi tra 11,6 e 13,8 litri per miglio e l’autonomia, grazie a una capacità dei serbatoi di ben 3.600 litri, passa da 260 a 310 miglia a seconda della velocità di crociera. È sempre e comunque un dato abbondante che consente di attraversare il Mediterraneo in lungo e in largo. È interessante anche l’andatura dislocante intorno ai dieci nodi, perché consente di limitare il consumo a 7 litri per miglio. È una velocità ideale per i lunghi trasferimenti.

Engine room

Duemila cavalli, distribuiti su due D13 di Volvo, offrono un’ampia scelta. A 13 nodi la barca è già in planata.

Absolute
Via Petrarca, 4
I-29027 Podenzano (PC)
T. +39 0523 354011
[email protected]
www.absoluteyachts.com

PROGETTO
Ufficio tecnico del cantiere

SCAFO
Lunghezza f.t. 21,53m • Lunghezza al galleggiamento (LWL) 17,56m • Larghezza massima 5,39m • Pescaggio 1,81m • Dislocamento a pieno carico 53.140 kg • Serbatoio carburante 3.600 l • Serbatoio acqua 880 l

MOTORI
2x Volvo Penta D13-Ips 1350 • Potenza 735 kW (1.000 cv) • 6 cilindri in linea • Cilindrata 12,8 l • Alesaggio per corsa 131mm x 158mm • Regime di rotazione 2400 giri/minuto • Peso a secco 2.458 kg

PREZZO*
3.170.000 € Iva esclusa

*Il prezzo si riferisce a Gennaio 2026

(Absolute 70 Fly – Wonder boat – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Gennaio 2026)