BGF45 è lungo 14,15 metri e largo 5,12, con due motori ad eliche traenti IPS 650 Volvo Penta D6 da 350 kW, raggiunge una velocità massima di oltre 35 nodi
by Sacha Giannini
Sviluppato dall’idea del BGH Bluegame, la chase boat a hydrofoil alimentata a idrogeno per il team di American Magic e Orient Express Racing durante l’America’s Cup 2024, il BGF45 è un catamarano a motore con hydrofoil, concepito da Luca Santella, Zuccon International Project e da Mario Caponnetto e Francis Hueber per l’idrodinamica. Il sistema foil-assisted, costituito da una lama d’acciaio sagomata e raccordata trasversalmente agli scafi, è pensato per ridurre principalmente le resistenze, aumentare le portanze ed efficienza nei consumi per oltre il 40%, piuttosto che per doti velocistiche e da race, nonostante corra davvero bene.
Il progetto di Zuccon International Project è protagonista assoluto del modo di vivere
e di percepire la permanenza a bordo attraverso l’uso di parole chiave
che, sovrapponendosi, danno vita a spazio, tempo, equilibri, gerarchie
e a qualche cercata trasgressione di “scala”.
Il BGF45, a prima vista, è una barca piuttosto persuasiva, spirituale, come se fosse di passaggio verso un nuovo stato di coscienza, di ripartenza dalla saturazione di stili. Di profilo assume quasi le sembianze di un bellissimo insetto che mostra un torace con addome sinuoso ed esili antenne in alzato nella silhouette T-Top, nella ragnatela dei candelieri di battagliola che ricordano un orlo filiforme di zampe articolate e tessuto da draglie inox orizzontali, o nel parabrezza fumé, quasi cartilagineo come uno scudo dermico frontale e protettivo o ancora nella sottile e isolata antenna del vhf, ma dove tutto questo torna a equilibrare movimenti e struttura.
Nel lower deck ci sono due cabine con bagni privati e accessi separati, ognuna per scafo, più una terza cabina, sempre con bagno ma accessibile da fuori, che può essere per equipaggio, figli o ospiti.
Sottocoperta, tutto è notturno, a destinazione d’uso specifica, ma anche di tonalità accoglienti, che non richiedono molta luce naturale dai fianchi, oltre al grande taglio trasversale in coperta che inonda l’armatoriale con un lucernario a pozzo di luce.
Il BGF45 porta la tecnologia dei foil, dei “V-shaped” e dei deadrise, dei rails, dei chines strips, per migliorare gli assetti e i benefici tra “pitch, yaw and roll”, planate e scie poppiere, tutto direttamente a bordo di un multiscafo adibito al diporto puro. Se è facile cadere nella tentazione e nell’omologazione di idee piene di conformismo, lontano dalla scia dell’imitazione, il BGF45 è tout court un precursore di stile, un evento d’eccellenza e di tecnica ideativa tutta italiana. Naviga bene, è morbida, potente ed equilibrata.
È un piacere sentire quelle vibrazioni che dallo scafo arrivano alle manette e alla guida, per raccontare cosa accade sott’acqua, come quando, poggiando il piede sulle maglie di catena in fase d’ormeggio, si ascolta la presa o l’arata dell’ancora sul fondale. In realtà non accade qualcosa di riconoscibile quando il foil solleva di portanza 2/3 dell’opera viva; tutto appare naturale, silenzioso, ma d’improvviso si è fuori galleggiamento, a lambire la superficie senza accorgersene. Questo è ciò che il BGF45 voleva fare: far finta di nulla, come se lo scafo mantenesse la sua naturale architettura delle portanze e della percezione connessa. Non delfina sull’onda e, in virata, segue la sua traiettoria, traslata piuttosto che scavata su un binario, ma vira, stringe e non rischia pericolosi spin out da ingavonamenti, “slamming” o imbardate. Gli interceptor di serie sono forse utili proprio a questo: a contenere e compensare gli equilibri di virata, di imbardate e di momenti raddrizzanti.
Il sistema foil-assisted, posizionato tra gli scafi, riduce sensibilmente la resistenza, aumentando la velocità, la stabilità ed efficienza
nei consumi di oltre il 40%.
Il BGF45 si avvale di partnership strategiche, tra cui Volvo Penta, Garmin e Siemens-Innovative Technology Partner.
A 600 rpm, con 3 l/h totali, procediamo a circa 3 nodi; a 1500 rpm superiamo di poco gli 8 nodi e, in assetto ancora dislocante, consumiamo circa 24 l/h. A 2000 rpm, con 11 nodi di sog, entriamo i pre-planata con 60 l/h; a 2200 rpm planiamo a 13 nodi e tocchiamo i 70 l/h di consumo, con una best cruising range a 3000 rpm, 26 nodi e 125 l/h. Gradualmente saliamo a 3500 rpm con 33,5 nodi e a 3840 rpm con 37,4 nodi e 200 l/h di consumo; raggiungiamo la velocità massima.
Engine room
Alimentato da due motori Volvo Penta Ips, il BGF45 garantisce un comfort di navigazione anche a velocità superiori ai 30 nodi, offrendo una guida fluida e una manovrabilità senza sforzo.
BLUEGAME, SANLORENZO BRAND
Via Armezzone, 3
I-19031 Ameglia (SP)
T. +39 0187 618490
www.bluegame.it
PROGETTO
Luca Santella (concept) • Bluegame • Caponnetto Hueber (architettura navale) • Zuccon International Project (exterior and interior design)
SCAFO
Lunghezza f.t. 14,15m • Baglio massimo 5,12m • Immersione 1,15m • Dislocamento a vuoto 16 t • Dislocamento a pieno carico 17 t • 1 owner suite • 2 Vip/guest cabins per 3 ospiti • Riserva gasolio 1.400 l • Riserva acqua 400 l • Capacità acque grigie 125 l • Capacità acque nere 125 l
MOTORI
2x Volvo Penta Ips 650 D6 480cv (350 kW)
CERTIFICAZIONE CE
CAT B 14 persone
PREZZO*
A partire da 1.800.000 € Iva esclusa
*Il prezzo si riferisce a Febbraio 2026
(Bluegame BGF45 – Beyond conformity – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Febbraio 2026)




















