L’Aupiho è l’insegna del ristorante gourmet premiato da una Stella Michelin all’interno dell’incantevole Domaine de Manville
by Emanuela Ferro – photo by Paolo Picciotto
Siamo a Les Baux de Provence, cuore del Parc des Alpilles, le piccole Alpi provenzali che nel dialetto occitano locale sono chiamate Aupiho. E L’Aupiho è l’insegna del ristorante gourmet premiato da una stella Michelin all’interno dell’incantevole Domaine de Manville, antico podere agricolo che oggi ospita, ma senza esibire, un campo da golf 18 buche ecocertificato, un lussuoso hotel e nove ville.
Domaine de Manville è un antico podere agricolo che oggi ospita un campo da golf 18 buche ecocertificato, un lussuoso hotel e nove ville.
Lo chef Lieven van Aken propone una cucina gourmet moderna ed esclusivamente locale grazie al suo orto in permacultura di 3 ettari. Si produce in loco verdura, frutta, erbe aromatiche, miele e olio d’oliva in modo artigianale e rispettoso dell’ambiente.
Un piccolo paradiso rurale votato al lusso sostenibile immaginato da Patrick Saut, ingegnere-imprenditore che ha lasciato il campo dell’edilizia per tornare nei luoghi della sua infanzia, frequentati insieme al nonno apicoltore. La sua passione per il territorio acquista nuova consapevolezza dopo l’incontro con la celebre scienziata e ambientalista indiana Vandana Shiva, che lo ha portato a sviluppare la tenuta agricola secondo i principi della permacultura: non solo un orto tradizionale che fornisce ottima materia prima alla cucina, ma un ecosistema fertile, votato alla biodiversità e perfettamente integrato nel suo ambiente originario. Una sfida e una fonte d’ispirazione per lo chef fiammingo Lieven Van Aken, che dal 2018 guida la cucina de L’Aupiho e che, come molti altri, ammaliato dalla luce del Mediterraneo, sembra aver trovato in Provenza il suo luogo del cuore.
Nel menu alla carta non mancano proposte con ingredienti più tradizionali, come il maccarello del Mediterraneo abbinato a carota e finocchio e la sella di agnello profumata alle erbe e accompagnata da dolcissimi pisellini novelli, oltre a una golosa selezione di formaggi di capra locali e a freschi dessert che esaltano la frutta e le erbe aromatiche della tenuta.
Tutti i menu del ristorante ruotano intorno alla produzione dell’orto, secondo la stagionalità, a cui si aggiungono i fragranti lievitati realizzati con antiche farine autoctone e l’olio prodotto nella tenuta. È però nella proposta 100% vegetariana che lo chef è riuscito a esprimere al meglio le potenzialità di questa micro azienda agricola.
I piatti, leggeri e coloratissimi, ognuno dedicato a un ortaggio differente di cui si esplorano tutte le potenzialità, uniscono maestria tecnica, cura dei dettagli e ispirazione, sorprendendo i commensali grazie all’armonia tra differenti cotture e consistenze.
(L’Aupiho – Domaine de Manville, rispettando l’ambiente – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Febbraio 2025)















