Gli Advance Provisioning Allowance rappresentano un fondo spese gestito dal comandante o dalla società di charter per le esigenze del cliente
by Berardo Lanci*
Secondo una pratica molto ricorrente, nelle ipotesi di contratti di noleggio di unità da diporto, il cliente mette a disposizione del capitano ovvero della società di charter una somma di denaro – che solitamente si attesta intorno al 25% del costo del noleggio medesimo – da utilizzare per le spese di diversa natura che verranno sostenute durante il periodo di noleggio e che non si conoscono in maniera puntuale all’inizio del noleggio medesimo. Questa somma, definita comunemente APA – ovvero advance provisioning allowance – non rappresenta quindi altro che un fondo spese gestito dal capitano o dalla società di charter per le esigenze del cliente.
Il trattamento di queste somme ai fini IVA impone delle riflessioni che non possono prescindere dalla natura degli APA medesimi. Sul punto vanno in particolare distinte diverse fasi ovvero quella del versamento dell’APA da parte del cliente, quella di effettuazione delle spese e quella del consuntivo, fase in cui a fine noleggio si determina se l’importo dell’APA è stato eccedente o inferiore rispetto alle spese effettive e, quindi, si stabilisce se il cliente ha diritto al rimborso di una parte di quanto versato ovvero è tenuto al pagamento di un saldo.
Innanzitutto, va chiarito che il versamento della somma di denaro a titolo di APA da parte del cliente non rappresenta il pagamento di un corrispettivo per cessione di beni o prestazioni di servizi. Esso pertanto non è rilevante ai fini IVA. Detto pagamento assume piuttosto la natura di movimentazione di denaro che è per sua natura esclusa dal campo di applicazione dell’IVA, ai sensi dell’art. 2, comma 3, lettera a), del codice IVA di cui al DPR n. 633/1972.
L’APA, advance provisioning allowance, rappresenta un fondo spese che solitamente si attesta intorno al 25% del costo del noleggio che il cliente mette a disposizione del capitano ovvero della società di charter per le spese accessorie di diversa natura che verranno sostenute durante il periodo di noleggio.
Assumono invece rilevanza ai fini IVA, in quanto spese accessorie al noleggio, tutte le spese direttamente afferenti il noleggio, di natura variabile, che sono a carico del cliente e che non possono essere predeterminate in maniera puntuale all’inizio del noleggio. L’esempio più classico sono i costi per il rifornimento del carburante ovvero per la cambusa, che solitamente viene riaddebitata al cliente anche con una maggiorazione per il servizio di acquisto e preparazione. Ciò che accomuna questi acquisti è il fatto che gli stessi sono fatturati dal venditore alla società di charter e non al cliente del noleggio. Questi costi sono poi riaddebitati in fattura al cliente con applicazione dell’IVA, secondo il regime proprio del noleggio.
A livello finanziario non si verifica invece alcun pagamento dal cliente alla società di noleggio in quanto i relativi fondi sono acquisiti dall’APA. Vi può essere poi l’ipotesi di acquisto di un bene su richiesta del cliente che assume natura straordinaria e che viene fatturato dal venditore direttamente al cliente e non alla società di noleggio. Queste ipotesi sono molto residuali e comunque riguardano tutti i casi in cui l’acquisto non è accessorio al noleggio e la società di noleggio non riaddebita al cliente un costo per il servizio di acquisto. Il riaddebito non è rilevante ai fini IVA e con riferimento allo stesso non si verifica alcuna movimentazione di natura finanziaria in quanto i relativi fondi sono acquisiti dall’APA.
Vi è infine la fase finale di consuntivazione in cui si determina se, con riferimento all’APA e in considerazione delle spese sostenute, si determina un saldo a credito o a debito nei confronti del cliente. Nel primo caso il cliente avrà diritto alla restituzione della quota di propria spettanza, nel secondo dovrà corrispondere la differenza a proprio carico. In entrambi i casi i pagamenti da una all’altra parte non assumono rilevanza ai fini IVA, per la quale assumono rilevanza – nelle diverse modalità sopra esposte – gli acquisti di beni e l’eventuale fatturazione degli stessi dalla società di noleggio al cliente.
(Il trattamento Iva degli APA – Barchemagazine.com – Maggio 2024)












