Cosa ci aspetta nel futuro, l’editoriale di Franco Michienzi

Sono sempre di più le ricerche di sondaggisti, le analisi di mercato e di docenti universitari, commissionate per capire quali saranno le tendenze dei prossimi cinque anni nel mondo dei superyacht

by Francesco Michienzi

Nell’ultimo anno ho partecipato a varie tavole rotonde, convegni ed eventi dove si è cercato di capire quali saranno le tendenze dei prossimi cinque anni nel mondo dei superyacht. Le ricette proposte sono quasi sempre le stesse e possiamo sintetizzarle in questo modo: Le tendenze tra gli armatori di superyacht nei prossimi cinque anni includono una maggiore attenzione alla sostenibilità e all’efficienza energetica, con una crescente richiesta di yacht ibridi o con propulsione green. Inoltre, ci sarà un focus sull’esperienza a bordo, con una domanda crescente di tecnologie all’avanguardia, comfort di lusso e servizi personalizzati. Infine, si prevede un aumento delle destinazioni esotiche e meno comuni, con una maggiore esigenza di privacy e sicurezza da parte degli armatori.

tendenze del futuro

Le tendenze per le vacanze dei giovani multimilionari nei prossimi anni includono una crescente domanda di esperienze esclusive e personalizzate, in luoghi esotici e meno convenzionali.

Vorrei richiamare la vostra attenzione su alcuni punti in particolare. Il primo riguarda la crescente domanda di yacht ibridi. Siamo tutti d’accordo che gli yacht con propulsione a basse emissioni hanno un futuro promettente nel settore dei superyacht. L’interesse per la sostenibilità e l’efficienza energetica sta spingendo sempre più armatori a considerare soluzioni varie per ridurre l’impatto ambientale delle loro imbarcazioni. Gli yacht ibridi offrono in teoria la possibilità di ridurre le emissioni di gas serra e il consumo di carburante e danno agli armatori la sensazione di navigare in modo più eco-sostenibile. È vero che queste tecnologie stanno diventando sempre più affidabili e performanti, rendendo questi yacht una scelta attraente per chi cerca un mix di prestazioni, comfort e sostenibilità. Purtroppo, nella realtà attuale le cose non stanno così perché i comandanti di superyacht non vogliono complicazioni a bordo. I sistemi sono troppo complessi da gestire con un normale equipaggio. Inoltre, gli armatori userebbero uno yacht a propulsione ibrida se il suo costo non variasse rispetto a una propulsione normale. Solo una normativa che impone alcune soluzioni tecniche, oppure la possibilità di utilizzo della nave in determinate aree protette, potrebbe favorire una maggiore propensione alle tecnologie così dette green.

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Il secondo punto su cui vorrei richiamare la vostra attenzione riguarda le esperienze esclusive, al centro di tutte le ricerche di marketing. Ne ha parlato anche Phil Klaus, docente di Customer Experience Strategy and Management all’International University of Monaco, Monte Carlo. Le tendenze per le vacanze dei giovani multimilionari nei prossimi anni includono una crescente domanda di esperienze esclusive e personalizzate, in luoghi esotici e meno convenzionali. I giovani multimilionari stanno sempre più cercando avventure uniche e memorabili, come viaggi in elicottero verso luoghi remoti, soggiorni in resort di lusso su isole private o esplorazioni con superyacht di destinazioni poco frequentate. Inoltre, la tecnologia svolgerà un ruolo importante, con un’attenzione particolare alle esperienze digitali immersive e all’uso di app per personalizzare e ottimizzare ogni aspetto della vacanza. Mi permetto di dissentire. Questo tipo di analisi sulle tendenze future dei giovani multimilionari è sicuramente corretta, ma c’è un ma. 

tendenze del futuro
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Gli armatori userebbero uno yacht a propulsione ibrida se il suo costo non variasse rispetto a uno con propulsione normale.

La nautica da diporto, in tutte le sue sfaccettature, è una nicchia nella nicchia, nell’ambito dei consumi globali. Elaborare delle analisi che abbiano un minimo di precisione è praticamente impossibile. Ci saranno anche dei giovani armatori che viaggiano a 300 all’ora con una frenesia senza limiti legati alle loro esperienze del tempo libero. Sono i giovani che ogni giorno immagazzinano una quantità di nozioni senza difficoltà, ma il più delle volte le informazioni scivolano dentro, correndo lungo pareti lisce e finiscono chissà dove. Sicuramente si tratta di una minoranza, e non è corretto generalizzare. L’esperienza barca è talmente multiforme che è impossibile incasellarla. I soggetti coinvolti sono così diversi tra loro che non esiste una risposta statistica uguale per tutti. La maggior parte degli armatori che conosco io, anche quelli molto facoltosi, possiedono una barca per vivere un tempo di qualità con le loro famiglie e i loro amici più cari, immersi nella natura più pura e nella massima serenità. Per cui è fondamentale costruire delle barche che navighino bene, che durino nel tempo, che abbiano meno problemi tecnici possibili e quando quest’ultimi si verificano, avere un servizio di customer care che li risolva immediatamente.

(Cosa ci aspetta nel futuro  – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Luglio 2025)