Lo studio di design milanese Hot Lab festeggia 15 anni di intensa attività. La firma, proseguendo nel suo percorso di crescita, ha già partecipato alla progettazione di quattro yacht nel 2019, due invece sono stati confermati per il 2020. Nella foto di apertura, i due fondatori Antonio Romano e Enrico Lumini.
Novità per Hot Lab nel suo 15esimo anniversario: lo studio di design milanese si trasforma in una “srl”, guidata da due dei tre originali fondatori: Antonio Romano in qualità di responsabile marketing e strategia ed Enrico Lumini, responsabile del design. “Salutiamo dopo quindici anni Michele Dragoni, al quale auguriamo tutto il meglio per le sue future sfide professionali”, ha dichiarato Antonio Romano.
Il founder di Hot Lab ha poi proseguito descrivendo alcuni di punti di forza dello studio. “Seguiamo ogni aspetto del nostro lavoro internamente, dal concept al disegno tecnico, dal piano generale ai rendering, fino ad arrivare agli esecutivi. Tutti i membri del nostro team lavorano insieme da più di cinque anni, assicurando così un affiatamento che si riflette positivamente nei progetti che realizziamo e che ci consente di mantenere quella versatilità e capacità di personalizzare ogni singolo progetto legandoci allo stile del cliente”.
Tra i cantieri con i quali lo studio milanese ha collaborato, si possono contare Arcadia, Baglietto, Bilgin, Columbus, Fincantieri, Heesen, Hylas, Icon, Mondomarine, Moonen, Nobiskrug, Oceanco, Otam, Perini Navi, RMK, Sarp, Turquoise, Van der Valk e VSY.
Mantenersi al passo coi tempi, ma soprattutto cercare di anticiparli, è stata un importante obbiettivo per Hot Lab, come ci ha spiegato Enrico Lumini. “Il design è sempre stato un’evoluzione di stile, un miglioramento o un cambiamento incrementale di ciò che viene percepito come ‘bello’. Per noi, ciò che ora può essere considerato un buon design è il fatto di avvicinarci al progetto nel modo più pulito, vero e genuino: nessuna intercessione alle tendenze, bensì usare le nostre capacità per trasferire in una stanza un mood preciso. Direi un approccio più architettonico che di dettaglio: più l’ospite viene commosso da ciò che trova a bordo tanto migliore sarà il risultato che abbiamo raggiunto. In una parola, l’attuale evoluzione del design significa dare a ciò che progettiamo un’anima”.
Un 2019 intenso per Hot Lab, che ha collaborato alla realizzazione di 4 progetti: due modelli Arcadia Yachts, il nuovo Arcadia A105 Sea Coral II e il primo Sherpa XL, che farà il suo debutto mondiale al prossimo Cannes Yachting Festival, il 43 metri full custom M/Y Sunrise del cantiere turco Yildiz, e per finire il nuovo modello a vela del cantiere Hylas Yachts, l’H60. Già confermati per il 2020 altri due vari, il 41 m full custom di Yildiz e il full custom Baglietto 54 m, con esterni a cura di Horacio Bozzio.
Durante il Monaco Yacht Show 2019 lo studio presenterà inoltre tre nuovi exterior and interior design projects, tra i 55 ed i 70m, per noti cantieri internazionali.
(Hot Lab, 15 anni di attività festeggiati con sei vari – Barchemagazine.com – Luglio 2019)
















