Besenzoni e la carica dei 25

Il dinamismo di questa azienda è proverbiale. Besenzoni, timonata da Giorgio e Fiorella Besenzoni, figli del fondatore Giovanni, è una fucina di idee, sempre messe a terra e con un’eco meritata per via di una rara attitudine al pragmatismo unitamente a passione e senso del dovere.

by Chiara Risolo

Proprio così, il calendario delle attività del quartier generale di Sarnico è sempre molto serrato e, a Dio piacendo, mai dettato da algoritmi e intelligenze artificiali di varia natura (sembra, a detta di Soloni della domenica, che senza questa raffinata tecnologia sia meglio abbassare la saracinesca). No, qui ci sono uomini e donne che spendono tempo ed energie per interagire con i propri simili, vis-à-vis, ovvero con altri uomini e altre donne, in un tempo per nulla sospeso e/o “scrollato”, bensì reale.

Prova ne è, tra gli altri, l’ultimo evento, organizzato in collaborazione con l’architetto Filippo Rossi, che per due giorni ha aperto le porte di via Molere 2 a 25 comandanti membri del Super Captains Team presieduto da Nando Macrì.

Per fare che cosa? La cosa più bella del mondo: condividere esperienze e punti di vista in presenza, ovviamente in tema di yachting, con l’obiettivo di alzare sempre più l’asticella per offrire esperienze a bordo ineccepibili in termini di qualità e sicurezza.

Nel corso dell’evento, i partecipanti hanno potuto visitare la sede centrale di Besenzoni, scoprendo da vicino i processi, le innovazioni e l’approccio artigianale che contraddistinguono l’azienda nella realizzazione di soluzioni nautiche di alto profilo e in linea con le richieste del mercato. Un’occasione concreta insomma. Reale in una parola sola. E l’AI muta.

(Besenzoni e la carica dei 25 – Febbraio 2026)