E-Lektra Marine

Il Groupe Bénéteau e il Gruppo Fountaine Pajot hanno stretto un’alleanza strategica per accelerare l’elettrificazione della vela e promuovere soluzioni a basse emissioni

Oggi, oltre il 99% delle barche a vela è dotato di un motore a combustione interna. Contrariamente a quanto si crede comunemente, anche una barca a vela ha bisogno di un motore a combustione interna, sia per le manovre in porto, in assenza di vento, sia per coprire parte del fabbisogno energetico a bordo. Per cambiare questa situazione, il Groupe Bénéteau e il Gruppo Fountaine Pajot stanno creando E-Lektra Marine, un’alleanza senza precedenti che riunisce sette grandi marchi della nautica a vela — Bénéteau, Jeanneau, Lagoon, Excess, Fountaine Pajot Sailing Catamarans, Fountaine Pajot Yachts e Dufour — con l’obiettivo di creare uno standard condiviso per la propulsione elettrica e l’autonomia energetica a bordo, con una chiara ambizione: accelerare l’elettrificazione della vela e sostenere la transizione verso soluzioni a basse emissioni, contribuendo al contempo a portare le soluzioni elettriche dal 10% al 15% del mercato velico globale entro il 2030.

Due gruppi, sette marchi, un unico obiettivo comune


L’obiettivo prefissato è definire uno standard globale per l’elettrificazione delle imbarcazioni a vela.
Con E-Lektra Marine, i due gruppi hanno avviato una joint venture al 50% dedicata alla propulsione elettrica e alla gestione intelligente dell’energia a bordo.

Riunendo per la prima volta sette grandi marchi che restano commercialmente indipendenti, i due gruppi francesi uniscono le dimensioni e le capacità necessarie per creare uno standard globale per l’elettrificazione e la gestione energetica delle barche a vela, aperto a tutti gli attori del settore nautico.

EXCESS 11 Hybrid; Photo credit: Julien Gazeau

La nautica a vela rappresenta un caso unico nella transizione energetica: unisce le sfide dell’industria automobilistica — propulsione silenziosa e emissioni ridotte — a quelle del settore residenziale — gestione autonoma dell’energia, lontano da qualsiasi rete elettrica. Mentre un’auto elettrica può essere ricaricata in qualsiasi momento da una presa di corrente, una barca a vela deve essere in grado di produrre, immagazzinare e distribuire la propria energia in mare. Energia solare, batterie, generatore, propulsione, comfort a bordo: tutti i flussi energetici devono essere coordinati in tempo reale. E-Lektra Marine è stata creata per affrontare queste sfide.

Nella vela, la sfida principale non riguarda solo la propulsione, ma anche la gestione complessiva dell’autonomia energetica a bordo.


La sfida non si limita alla sola propulsione: E-Lektra Marine si occupa anche dell’uso complessivo della barca a vela
. La gestione energetica a bordo è altrettanto importante, poiché determina l’autonomia, il comfort, l’affidabilità e, a seconda del caso d’uso, la capacità di operare con emissioni ridotte.

Dopo aver condiviso le loro metodologie di valutazione del ciclo di vita delle imbarcazioni, le due aziende stanno compiendo un ulteriore passo avanti definendo una roadmap condivisa per la decarbonizzazione. In questo contesto, si affidano a tecnologie ormai collaudate. Il Groupe Bénéteau, infatti, offre da diversi anni soluzioni elettriche a bassa tensione sulle sue barche a vela fino a 12 metri, mentre Fountaine Pajot implementa soluzioni ibride ad alta tensione sui suoi catamarani oltre i 15 metri. A questo punto, anziché sviluppare ciascuno la propria base tecnologica, si è scelto di costruire insieme una piattaforma condivisa, aperta a tutto il settore nautico.

Dufour 48 Electric ODSea+; Photo Credit, JM Liot

La sua missione: progettare e implementare un sistema di bordo competitivo rispetto alle soluzioni a combustione interna e in grado di orchestrare in tempo reale tutti i flussi energetici a bordo.


In termini concreti, il ruolo degli esperti di E-Lektra Marine nell’architettura dei sistemi elettrici navali è quello di definire, specificare e convalidare soluzioni standardizzate di propulsione elettrica e di gestione dell’energia, adattate alle diverse dimensioni e agli utilizzi delle barche a vela.

E-Lektra Marine si avvarrà di un gruppo di partner strategici, tra cui Alternatives Energies (con sede a La Rochelle), specializzata nell’integrazione di sistemi elettrici, Cirtem (Tolosa), esperta nella conversione e nella gestione dell’energia, ed EVE System (Lione), specialista nella progettazione di pacchi batteria, nonché delle competenze di entrambi i gruppi.

Un modello aperto a tutti gli operatori del mercato per raggiungere la massa critica e rendere queste soluzioni semplici e competitive


La sfida per E-Lektra Marine non è solo tecnologica: è anche economica
. Unendo i volumi di produzione di sette marchi (60% di quota di mercato), oltre a quelli di altri principali operatori del settore, la piattaforma mira a raggiungere le soglie industriali necessarie per rendere queste soluzioni più semplici e competitive.

Jeanneau Sea Loft 480

Un’offerta pensata per fornire soluzioni a basse emissioni più semplici e accessibili

In termini concreti, i sistemi offerti da E-Lektra Marine forniranno:

  • Soluzioni di elettrificazione adatte a barche a vela di tutte le dimensioni, dai 9 ai 24 metri, dalle soluzioni completamente elettriche a quelle ibride a bassa e ad alta tensione.
  • Gestione ottimizzata dell’energia a bordo tra energia solare, motore, generatore, apparecchiature di comfort e collegamento alla rete elettrica a terra.
  • Monitoraggio in tempo reale dei consumi tramite un display di facile utilizzo.
  • Un sistema standardizzato supportato da una rete globale di partner di assistenza approvati e formati.
  • Miglioramenti continui alle soluzioni offerte ai diportisti, rendendole sempre più competitive ed efficienti.
  • Una soluzione di refit che consente ai proprietari attuali di passare all’elettricità.

Con E-Lektra Marine, l’obiettivo è chiaro: offrire ai clienti soluzioni a basse emissioni per la navigazione a vela, personalizzate in base alle loro esigenze senza rinunciare alla sicurezza, alla semplicità o alla libertà di navigazione.

I due gruppi francesi puntano a un ampliamento
del mercato entro il 2030


Il Groupe Bénéteau ha intrapreso il proprio percorso di elettrificazione più di 20 anni fa, in particolare con i primi modelli Lagoon 421
, per poi proseguire negli ultimi anni con soluzioni completamente elettriche sulle barche a vela monoscafo Bénéteau Oceanis da 30 a 40 piedi, sulla sua offerta di imbarcazioni per la navigazione interna con il marchio Delphia, e ampliando l’offerta con soluzioni ibride su diversi modelli, tra cui l’Excess 11 e il Jeanneau Sealoft 480.

Il Gruppo Fountaine Pajot, dal canto suo, si è posizionato nel mercato dell’elettrificazione dei catamarani da crociera con l’Aura 51 e il Samana 59, i suoi primi modelli collaudati. Sulla base di queste validazioni tecniche, il Gruppo sta ora compiendo un ulteriore passo avanti introducendo soluzioni elettriche su tutti i catamarani a vela Fountaine Pajot, gli yacht Fountaine Pajot e i monoscafi a vela Dufour.

Mettendo in comune i volumi di 7 marchi, che rappresentano il 60% del mercato globale, E-Lektra Marine mira a definire uno standard globale, puntando a elettrificare dal 10% al 15% del mercato della vela entro il 2030, pari a diverse centinaia di imbarcazioni all’anno.

Da sinistra: Mathieu Fountaine and Bruno Thivoyon

Con E-Lektra Marine, due grandi protagonisti del settore della nautica a vela uniscono le forze in un’alleanza senza precedenti per accelerare l’elettrificazione di questo mercato. Unendo le nostre competenze industriali, miriamo a definire standard aperti e a rendere le soluzioni a basse emissioni più semplici, accessibili e scalabili”. Bruno Thivoyon, Presidente del Consiglio di Amministrazione, Groupe Bénéteau

Dopo anni di implementazione, Alternatives Energies ha evidenziato soluzioni scalabili. La joint venture E-Lektra Marine con il Groupe Bénéteau dimostra che il settore può unire le forze per raggiungere obiettivi ambientali condivisi. L’elettrificazione sta diventando imprescindibile e ora deve essere accessibile a tutto il mercato della nautica a vela”. Mathieu Fountaine, Vice Amministratore Delegato, Fountaine Pajot

In apertura, FP44 Electric ODSea+; Photo credit: G. Martin-Raget

(E-Lektra Marine – Barchemagazine.com – Aprile 2026)