CLP2 diventa azionista di maggioranza mentre Fil Bros esce a seguito dell’acquisizione pianificata. Vasco Buonpensiere ed Ennio Cecchini restano azionisti e saldamente alla guida mentre il cantiere entra in una nuova fase strategica e di forte slancio.
Cantiere delle Marche, CdM, ha completato con successo la propria transizione azionaria, con CLP2 – società detenuta congiuntamente dalla famiglia Loro Piana e dalla famiglia Lucia Loro Piana insieme a Carisma, il family office di Giovanni Cagnoli – che ha acquisito l’ultima tranche di quote da Fil Bros, la società che rappresenta gli interessi di Tom Schroder.
Questo passaggio finale segna l’uscita completa di Fil Bros dal capitale sociale di CdM. L’operazione rappresenta la naturale e pianificata conclusione di un percorso iniziato al momento dell’ingresso iniziale di CLP2 in CdM, strutturato fin dall’inizio come un processo graduale verso il consolidamento totale della proprietà.
La nuova struttura azionaria riflette la solidità del Dna fondativo di CdM. CLP2 detiene la quota di maggioranza, mentre Vasco Buonpensiere ed Ennio Cecchini (rispettivamente Amministratore Delegato e Presidente di CdM) mantengono le loro partecipazioni di minoranza insieme ai rispettivi ruoli esecutivi: una configurazione voluta e significativa che garantisce che la leadership del cantiere rimanga personalmente coinvolta nel suo futuro, non soltanto professionalmente impegnata. Questo allineamento tra proprietà e management è, secondo le parti, uno degli asset competitivi più distintivi e duraturi di CdM.
CdM ha espresso apprezzamento per Tom Schroder e per l’intero team di Fil Bros per gli anni di collaborazione. La loro fiducia nel cantiere, la libertà concessa al management e il supporto costante e costruttivo sono stati determinanti nel consentire a CdM di crescere e consolidare la propria posizione come uno dei più rispettati costruttori al mondo di yacht explorer e dislocanti.
Con la struttura azionaria ora pienamente consolidata, CLP2 conferma il proprio impegno costante nel piano industriale quadriennale attualmente in corso, che sta procedendo oltre le previsioni nei principali indicatori. Il cantiere entra in questa nuova fase con un portafoglio ordini completo, un team rafforzato, una chiara visione di prodotto e la solidità finanziaria necessaria per perseguire le proprie ambizioni senza esitazioni. La transizione rafforza, piuttosto che modificare, la rotta strategica che CdM ha seguito con disciplina e determinazione.
L’operazione è stata condotta da Poggi e Associati il cui team è stato guidato da Emanuele Gnugnoli, con il prezioso contributo di Tommaso Sacchi, Marella Lavarone e Massimo Castiglioni. La loro competenza, efficacia e dedizione nel corso di questo processo sono state, come sempre, esemplari.
(Cantiere delle Marche, completata la transizione azionaria – Barchemagazine.com – Aprile 2026)












