Il programma del team italiano per il 2026 è ambizioso: campionato Class 40 e Route du Rhum
by Niccolò Volpati
“Il lavoro fatto nel 2025 è stato fondamentale – racconta Luca Rosetti, skipper di Futura, il Class 40 sponsorizzato da Maccaferri – perché ci ha permesso di costruire le basi e di capire fino a dove possiamo spingerci”. A Milano è stato presentato il team e il programma per il 2026. E Sergio Iasi, presidente di Maccaferri, ha intenzione di alzare l’asticella. Fino all’estate il programma prevede la partecipazione a tutte le regate di classe e a novembre Futura sarà al via della Route du Rhum.
Maccaferri Futura con il Code 0.
Oltre a Luca Rosetti, lo skipper che ha vinto la Mini Transat, il gruppo si avvale di due nuovi ingressi. Checco Bruni, timoniere di Luna Rossa anche all’ultima edizione di Coppa America a Barcellona, lavorerà a stretto contatto con Luca Rosetti e con tutto il team per la preparazione, la conduzione e la strategia di regata. Bruni ha un interminabile curriculum e questa è forse l’unica esperienza che ancora gli mancava. Ma non è un oceanico. È abituato a fare regate che durano mezz’ora o poco più e non centinaia o migliaia di miglia. È esperto però di corpo a corpo. Di regate che si giocano su brevissimi distacchi. Ed è anche esperto di preparazione, oltre che di conduzione.
“Il livello dei Class 40 è molto alto – afferma Rosetti – e spesso le regate si concludono con distacchi minimi dopo giorni e giorni di regata”. Ed è proprio questo l’apporto che potrà dare un velista come Checco Bruni, che continua a lavorare come allenatore con Luna Rossa, e quindi ha il tempo anche di dedicarsi a Maccaferri Futura. Il terzo moschettiere è Alberto Bona con il ruolo di Performance Specialist. Bona è un velista oceanico che ha già partecipato alla Route du Rhum. “I francesi dominano gli oceani perché si parlano – afferma Alberto Bona – nel senso che condividono le esperienze. Non sono lupi solitari. Adesso lo abbiamo capito anche noi italiani e la collaborazione di tutti i membri del team, non potrà che rafforzare le potenzialità di Rossetti e Futura”.
Il team al completo. Da sinistra, Luca Rosetti, Skipper, Sergio Iasi, presidente Maccaferri, Checco Bruni e Alberto Bona.
Il quarto moschettiere è Sergio Iasi, presidente di Maccaferri. “Il mio ruolo sarà quello di collante tra tutti i componenti del team. Mi piace l’idea di coordinare questo gruppo. Maccaferri Futura non è solo un progetto sportivo. L’azienda realizza soluzioni sostenibili e anche il nostro Class 40 ha a bordo una tecnologia che gli consente di raccogliere dati e informazioni sulle acque degli oceani che attraverserà. Ci piacerebbe anche realizzare un network per condividere tutte le informazioni raccolte”. Per scoprire se i francesi avranno un dispiacere, non resta che attendere i prossimi mesi. Il dado è tratto. Tutti per uno, uno per tutti!
In apertura, Maccaferri Futura in allenamento, prima di cominciare le regate del campionato Class 40
(Maccaferri Futura, alla conquista dell’oceano! – Barchemagazine.com – Gennaio 2026)











