Sulla linea di partenza della Rolex Swan Cup numero 23 ci sarà Tarantella, il primo Swan 36 realizzato dal cantiere finlandese di Pietarsaari che quest’anno celebra il sessantesimo anniversario della sua fondazione
by Olimpia De Casa
Dopo un meticoloso intervento di refit che ne ha restituito lo splendore originale e dopo aver preso parte alle celebrazioni dell’anniversario nel cantiere di Pietersaari insieme alle generazioni di artigiani che hanno contribuito alla luminosa storia di Nautor Swan, Tarantella, il 36 piedi di Sparkman & Stephens che segna l’inizio della produzione, tornerà sulla linea di partenza della Rolex Swan Cup 2026, in programma nelle acque di Porto Cervo dal 13 al 19 settembre. Un omaggio alla storia con la prua che naviga speditamente verso il futuro, che ben interpreta lo spirito di un’edizione significativa.
Quella targata 2026 ricorre, infatti, nel sessantesimo anniversario del cantiere finlandese nato nel 1966 dalla passione di Pekka Koskenkylä. Un traguardo che oggi, sotto la guida di Sanlorenzo, rappresenta una splendida opportunità per continuare a guardare lontano, preservando i valori che definiscono il leggendario brand della vela passato sin da subito alla storia per la qualità progettuale e costruttiva immediatamente percepita da estimatori e armatori di ogni provenienza.
Accanto allo Swan 36-001 ci saranno le ammiraglie Swan 128, il nuovo Swan 80 e le più recenti imbarcazioni di gamma pronte a entusiasmare e regalare bellezza per la continua evoluzione di design, tecnologia e prestazioni che caratterizza la produzione, con una flotta record di oltre 120 imbarcazioni attese alla partenza.
Nel corso degli anni, la Rolex Swan Cup si è imposta nel panorama internazionale degli appuntamenti clou della vela, travalicando i confini della semplice e pur nobile competizione agonistica. È diventata l’incontro di una comunità globale unita da una passione condivisa per lo spirito sportivo e da un profondo legame con il mare.
“La storia di Nautor Swan è scritta dalla passione, visione e dedizione dei suoi armatori, velisti, dipendenti, designer, partner e costruttori”, ha sottolineato Giovanni Pomati, Ceo di Nautor Swan. “Come parte della famiglia ClubSwan, celebriamo la nostra eredità guardando al futuro, pronti a scrivere il prossimo capitolo di questo straordinario viaggio. Siamo orgogliosi di continuarlo insieme a Rolex e allo Yacht Club Costa Smeralda, la cui partnership duratura è stata parte integrante della nostra storia”.
Parole in linea con quelle pronunciate da Andrea Recordati, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda: “La 23esima edizione della Rolex Swan Cup si preannuncia ancora più significativa perché nell’occasione il cantiere celebrerà il suo sessantesimo anniversario. Siamo lieti della storica collaborazione tra Rolex, lo Yacht Club Costa Smeralda e Nautor Swan e felici di unirci ai festeggiamenti insieme alla numerosa flotta dei partecipanti alla manifestazione. Fin dalla sua prima edizione, la Rolex Swan Cup si è distinta per il suo spirito familiare: armatori ed equipaggi tornano nelle acque della Costa Smeralda e dell’Arcipelago di La Maddalena non solo per regatare in un contesto ambientale unico, ma soprattutto per ritrovarsi. Siamo pronti ad accogliere la grande famiglia Swan per vivere insieme una settimana speciale all’insegna della passione per la vela e dell’amicizia”.
In questa storia collettiva, ClubSwan si esprime con tre anime complementari, riflesse nel Bando di Regata attraverso le diverse divisioni in competizione. Nel dettaglio, le One Design di ClubSwan Racing saranno rappresentate dalle classi ClubSwan 50, ClubSwan 43, ClubSwan 42, ClubSwan 36, ClubSwan 28 e Swan 45. ClubSwan Legacy, con gli Swan storici dei primi anni del marchio, vedrà invece regatare per la prima volta insieme gli yacht disegnati da Sparkman & Stephens e da Ron Holland con i Swan Classics by Frers, in un continuum di design senza tempo che ha contribuito a costruire la leggenda Swan. La terza anima è rappresentata da ClubSwan Spirit, che riunisce gli armatori degli Swan moderni che condividono la passione per l’avventura e il piacere di navigare insieme. All’interno di Spirit, una divisione dedicata è riservata a coloro che desiderano partecipare senza ottimizzazioni da regata, permettendo alle barche di competere mantenendo la loro autentica configurazione da crociera.
Il calendario della Rolex Swan Cup promette quindi una settimana entusiasmante e indimenticabile: quattro giorni di regata, da mercoledì a sabato, preceduti dalle prove in acqua di martedì che accoglieranno la flotta per farla entrare nell’atmosfera unica che unisce armatori Swan e appassionati di vela. Un numero significativo di barche che non hanno mai partecipato all’appuntamento si riunirà quest’anno a Porto Cervo accanto agli equipaggi affezionati, per vivere lo spirito distintivo e il forte senso di appartenenza che definiscono la famiglia ClubSwan. Tra i momenti imperdibili della settimana, la cerimonia di apertura, la prestigiosa Owners’ dinner di giovedì dedicata al 60° anniversario, l’iconico Rolex Crew Party del venerdì, i tradizionali incontri post regata in Piazzetta Azzurra e la premiazione finale del sabato, che concluderà l’evento decretando i vincitori e sancendo il successo di una competizione unica nel celebrare risultati, esperienze e amicizie nel segno del mare e della grande comunità sportiva che gravita attorno all’universo Swan.
(Rolex Swan Cup 2026, il ritorno di Tarantella – Barchemagazine.com – Marzo 2026)












