Roma per uno, per due, per tutti, ma sempre con Garmin

Si rinnova la collaborazione tra l’azienda che produce strumenti elettronici e la regata promossa dal Circolo Nautico Riva di Traiano

by Niccolò Volpati

La collaborazione con il Circolo Nautico Riva di Traiano dura da più di dieci anni e si conferma anche per la 33esima edizione dell’evento velico Roma per uno, per due e per tutti’, ha dichiarato Stefano Viganò, Ceo di Garmin Italia. È l’unica regata che si svolge in Mediterraneo e prevede che si navighi per 540 miglia, da Riva di Traiano appunto a Lipari, in solitaria, in coppia o in equipaggio.

La prima edizione della Roma per uno, per due, per tutti fu nel 1994. Quella di quest’anno è la 33esima.

Per la verità, esiste anche un’edizione con un circuito più breve, in tutto circa 220 miglia. La partenza è sempre da Riva di Traiano, si deve circumnavigare Ventotene per poi fare ritorno. Quest’anno si svolgerà dall’11 al 18 aprile. “È una regata impegnativa, bisogna essere preparati”, ha precisato il velista Mauro Pelaschier. Lo sa molto bene perché non solo l’ha vinta in passato, ma ha partecipato a numerose edizioni con condizioni meteo decisamente avverse. “Il tempo è molto variabile in questa stagione, capitano venti forti e burrasche”, ha aggiunto. “Anche l’approccio alle isole è complesso”, puntualizza. 

È l’unica regata che prevede la navigazione in solitaria nel Mediterraneo. Il percorso lungo prevede la partenza da Riva di Traiano fino a Lipari e ritorno. In tutto, 540 miglia.

Forse è proprio per tutti questi motivi sfidanti che, fin dalla sua prima edizione, era il 1994, ha attirato l’attenzione di moltissimi sportivi. Basta sfogliare l’albo d’oro per rendersi conto che tutta la vela italiana che conta ha partecipato almeno una volta a questa regata. “A volte ti domandi ‘che cosa ci faccio qui?’”, ha dichiarato Oscar Campagnola, presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano, “ma è subito chiaro come sia la vera passione a muovere tutto”.

Garmin ha 37 anni di vita e 22.000 dipendenti in tutto il mondo.

Date queste premesse, la sponsorizzazione di Garmin, era quasi inevitabile. È un’azienda che ha circa 22 mila dipendenti in tutto il mondo. Investe buona parte degli utili in Ricerca&Sviluppo e realizza tutto internamente: concept, progetto, produzione e distribuzione. “La nostra missione”, ha precisato Stefano Viganò, “è fornire prodotti che servano a supportare le passioni delle persone”. E tra le passioni c’è, senza dubbio, quella di misurarsi con una regata così impegnativa.

(Roma per uno, per due, per tutti, ma sempre con Garmin – Barchemagazine.com – Marzo 2026)