Day cruiser sportivo, è l’entry level della gamma Pirelli. Le linee sono firmate Mannerfelt Design, la velocità massima è di oltre 53 nodi grazie a due Mercury Verado di 300 cavalli ciascuno
by Barche
Lo ammetto subito, sono di parte. Negli anni ’70, da ragazzino, andavo a pesca di polpi con mio zio, si usciva la mattina presto dal porticciolo di Camogli a bordo di un Pirelli Laros 430 arancione, fiammante, con a poppa un 15 cv Evinrude. Il motore, a dire la verità, lo si usava ben poco, appena fuori dal paese, restando sempre vicinissimi alla costa, si procedeva piano, tra gli scogli, remando muniti di specchio e arpetta (il batiscopio per guardare il fondo e la lenza a piombo con ami e dipinto di bianco). «Io remo – diceva – tu che ci vedi bene trovali». Lo zio vogava lento e fumava, accendendone una con l’altra, scorte infinite di Gauloises. Parlava poco, “sennò scappano”, ma gli piaceva perdere tempo con me. Il bottino era quasi sempre misero, lo svago però molto. Insomma, sarà la nostalgia, ma quando metto i piedi su un Pirelli mi sento a mio agio. Certo il tempo dei battelli smontabili, da mettere in auto, nati per una “nautica per tutti”, sono ben lontani. Bisogna resettare i ricordi, essere lucidi.
Il design della consolle è molto funzionale, il lungo parabrezza molto inclinato protegge bene, gli strumenti sono ben leggibili. La seduta è doppia, alle sue spalle, a scomparsa, c’è la zona cucina. Il Pirelli 30 è disponibile sia nella versione walkaround, sia con l’intero triangolo di prua destinato a prendisole. All’interno della consolle, in entrambi i casi, è presente un comodo bagno completo di lavandino e wc.
Il Pirelli 30 è il piccolo di famiglia della gamma Walkarond di Sacs Tecnorib, licenziataria del marchio Pirelli. È lungo il giusto per restare sotto la soglia dell’immatricolazione, quindi quasi dieci metri, e nasce per essere un day cruiser sportivo o, ancor meglio, un maxi tender, nella sua interpretazione più estesa, per megayacht, ma anche per ville o seconde case al mare o sui laghi. In linea con la filosofia del brand è un rib di fascia premium, materiali, finiture e allestimenti sono di alta qualità. La sensazione di solidità la si vive ovunque: agguantando i massici tientibene a sezione rettangolare sulla consolle, azionando il verricello per l’ancora a scomparsa nel dritto di prua, aprendo i gavoni o ribaltando lo schienale del sedile di poppa. Pirelli 30 è bello da vedere, estremamente pulito nelle linee, ed è un mezzo funzionale, robusto, senza nulla di inutile.
A poppa ci sono le doppie sedute contrapposte con tavolo abbattibile per trasformare la zona pranzo in un unico grande prendisole. A prua sono disponibili due differenti configurazioni: una walkaround e un’altra con una seconda area prendisole a tutto baglio. In entrambe le versioni all’interno della consolle è presente un bagno completo di lavandino e wc. Nessuna grande invenzione, quindi, ma tutto è al posto giusto. La carena (senza redan e con quattro pattini di sostentamento più doppio spigolo per lato) è opera di Ted Mannerfelt e del suo team e il progettista svedese si conferma ancora una volta un maestro nel fare barche veloci e molto marine. In una giornata di sole nel Golfo di Napoli, con vento teso e mare molto fastidioso mi sono infatti divertito veramente molto: salti e schizzi, ma tutto sempre sotto controllo.
IL NUOVO 30 VA A POSIZIONARSI ALL’INGRESSO DELLA GAMMA PIRELLI WALKAROUND DI SACS TECNORIB CHE COMPRENDE ANCHE IL 35, IL 42 E IL 50.
A poppa avevo la massina potenza possibile, 600 cavalli, per la precisione erano due Mercury Verado 300 V8. Velocità massima? Con i trim al limite della cavitazione ho superato i 53 nodi. Accelerazione? Meno di 3’’ per planare e 6,8’’ per arrivare a 30 nodi che è anche la velocità di crociera (consumi 62 litri/ora). L’andatura di trasferimento, quella con il miglior rendimento, è invece 23 nodi (46 litri/ora – 2,0 litri/miglio). Certo, non è proprio una barca per principianti, la cavalleria è tanta (la doppia installazione con due 250 è certamente più addomesticabile) e le linee d’acqua sono evidentemente fatte per correre veloci, ma le sensazioni di guida sono brillanti. In particolare, mi è piaciuta, in accostata, la bella interazione tra scafo e tubolari, toccano al momento giusto senza alzare troppa acqua e senza interferire sulle traiettorie. Saltando sulle onde al massimo dei giri ho potuto toccare con mano la rassicurante sensazione di solidità di cui parlavo prima, oltre alla giusta protezione da vento e schizzi che garantisce il parabrezza, anche se molto inclinato verso poppa. Certo, i tempi dei Laros e della pesca al polpo sono ben lontani. Ma senza nessun rimpianto. La nostalgia, per fortuna, lascia rapida il passo all’adrenalina e al gusto di viaggiare, sicuri, a 53 nodi.
Engine data
La massima motorizzazione installabile è 600 cavalli come nella versione della prova, dove, in una giornata abbastanza impegnativa in termini di condizioni meteo, abbiamo superato i 53 nodi. A differenza degli altri modelli della gamma Walkaround di Pirelli, non è disponibile la versione entrobordo.
SACS TECNORIB SPA
Via Don Locatelli, 51
I-20877 Roncello (MB)
[email protected]
www.tecnorib.it
PROGETTO
Ted Mannerfelt
SCAFO
Lunghezza f.t. 9,8m • Lunghezza interna 7,8m • Baglio massimo 3,3m • Pescaggio 0,9m • Larghezza interna 2,2m • Diametro tubolari 0,5 – 0,36 cm • Compartimenti 6 • Peso a secco 5.650kg • Capacità serbatoio carburante 350 l • Capacità serbatoio acqua 80 l • Massimo potenza installabile 2 x 300 cv
MOTORE
2×300 Mercury Verado (224 kW/300 cv) • Alesaggio per corsa 92mm x 86mm • Cilindrata 4.600 cc • 8 cilindri a V • Regime di rotazione massimo 6000 giri/min • Peso 272 kg
CERTIFICAZIONE CE
CAT B-14
PREZZO
243.000€ Iva esclusa (1/9/2023)
(Pirelli 30, super tender – Barchemagazine.com – Dicembre 2023)
















