Solemar SX30 – Per navigare in altura

La carena Solemar è sempre una garanzia. Permette di ottenere ottime performance e di navigare in sicurezza, anche quando la si spinge fino a quasi 50 nodi di velocità

by Niccolò Volpati

Quando testiamo un’imbarcazione ci soffermiamo spesso sulla carena. A lei dedichiamo più attenzione che ad altri aspetti. Gli strumenti per progettarla sono tanti: software e studi di fluidodinamica, oltre all’esperienza nel costruirla. Alla fine, la carena deve fare i conti con l’acqua che non è un elemento neutro. Incide profondamente sulle performance. E l’acqua non è sempre uguale. Il mare può essere piatto, mosso, agitato o incrociato. Testarla significa rilevare dei dati come la velocità o i consumi, ma anche cogliere le sensazioni che trasmette. Come naviga? Ci si sente sicuri, cioè in grado di fare ciò che si vuole, senza preoccupazioni? L’attenzione alla carena che dedichiamo durante un test è dovuta anche al fatto che non ci rassegnamo a rinunciare alla funzione fondamentale di una barca o un gommone. Sono fatti per navigare e non per stare fermi in porto. Per stare fermi in porto va bene anche una chiatta. E quando una carena è ben riuscita, non scade. Solemar ne è la dimostrazione.

La consolle collocata a dritta consente di avere un ampio passavanti sulla sinistra. Il parabrezza frontale che si allunga lateralmente sul lato di dritta aiuta a proteggere chi si trova alla guida dall’aria.

L’azienda ha una nuova proprietà che ha rilanciato il marchio ed è partita proprio da solide certezze. La gamma SX è composta da tre modelli: il 34, il 30 e il 27. Tutti e tre questi modelli hanno potuto sfruttare le storiche carene del cantiere. Negli ultimi anni sono cambiate le esigenze di chi va per mare. Oggi superare i 40 nodi è quasi dato per scontato. Ed SX30, come il 34 che avevo già avuto modo di testare, ha dimostrato che quando una carena è fatta come si deve, ben si adatta alle esigenze moderne.

Lo scafo è lungo circa otto metri e mezzo ed è in grado di planare a meno di dieci nodi e alla massima supera i 47 nodi di velocità. Sono numeri sorprendenti. I cavalli sullo specchio di poppa sono 500, la massima motorizzazione disponibile. Si naviga a 47 nodi e lo si fa in sicurezza. L’assetto è perfetto, lo scafo sempre ben incollato sull’acqua, si può virare stretto senza perdere il controllo. Si riesce a zigzagare senza fatica. Quello che colpisce di SX30 è il dato del minimo di planata. Se arrivare alla massima velocità dipende anche e soprattutto da quanta potenza si installa sullo specchio di poppa, riuscire a mantenere lo scafo fuori dall’acqua con il minimo sforzo, dipende anche dalle linee d’acqua. 

“TIPICO” ALLESTIMENTO DELLA NUOVA GAMMA SX DI SOLEMAR. OTTIMIZZAZIONE DEGLI SPAZI E FACILITÀ DI MOVIMENTO
SONO ASSICURATI.

Planare a meno di dieci nodi di velocità non è un risultato scontato. Anzi, è decisamente fuori dal comune. Questo grazie anche ai motori, due Mercury V8 da 250 cavalli, che sono quelli giusti, alla timoneria efficace e morbida allo stesso tempo, e ai pesi ben bilanciati. Qui dobbiamo dar merito dell’esperienza. Chi lavora in Solemar oggi non è alle prime armi, sa cosa serve e sa come farlo. Le sensazioni al timone e la velocità rilevata con il Gps sono confermati da un altro dato: quello dei consumi. Fino a quasi quaranta nodi di velocità, SX30 con i due Mercury da 250 cv, consuma meno di tre litri per miglio. Il rendimento migliore è intorno ai 25 nodi, un’andatura perfetta per la crociera perché i litri per miglio sono solo due e l’autonomia, anche grazie a 500 litri di capienza dei serbatoi, arriva quasi a 250 miglia. Sembra un gommone d’altura, fatto per attraversare in lungo e in largo il Mediterraneo, non solo un battello per le uscite giornaliere per fare il bagno. Una cosa non esclude l’altra. Al contrario, penso che, anche l’utilizzo di un battello in giornata, non comporti la voglia di navigare su un mezzo poco sicuro e poco confortevole.

La “mano” della nuova proprietà di Solemar si vede nell’allestimento della coperta. L’obiettivo non era solo quello di ottimizzare lo spazio a disposizione, ma anche di rendere semplice gli spostamenti a bordo. Per questo la consolle di guida non è stata collocata al centro, ma è asimmetrica e tutta spostata a dritta. Il passavanti di sinistra, pertanto, è largo e consente di accedere a prua senza difficoltà, sia quando si è fermi in rada, sia quando si è in navigazione. La soluzione del layout è convincente perché nonostante ci sia sufficiente spazio per muoversi a bordo, il quadrato del pozzetto offre comunque tre lati di sedute capaci di ospitare numerosi passeggeri. Infine, Solemar ha pensato a un elemento che, anche nell’uso giornaliero è indispensabile, ovvero la piccola cabina bagno sotto la consolle.

Engine data

I due Mercury da 250 cv rappresentano la motorizzazione massima installabile. Velocità e accelerazione sono ottime, ma i consumi sono comunque contenuti.

SOLEMAR ITALIA SRL
Via Roggia Morlana 1/3
I-24027 Nembro (BG)
www.solemaritalia.it

PROGETTO
Solemar Italia 

SCAFO
Lunghezza f.t. 9,23m • Lunghezza di omologazione 8,64m • Larghezza massima 3,17m • Larghezza a tubolare sgonfio 2,50m • Diametro tubolari 0,65m • 6 compartimenti • Peso a secco 1.950 kg • Serbatoio carburante 500 l • Serbatoio acqua 80 l • Motorizzazione massima 500 cv

MOTORE
2xMercury Verado 250 V8 • Potenza 183,9 kW (250 cv) • 8 cilindri a V con un’inclinazione di 64° • Cilindrata 4,6 l • Alesaggio per corsa 92mm x 86mm • Rapporto di riduzione 1,85:1 • Peso 272 kg • Regime di rotazione massimo 5200-6000 giri/minuto

CERTIFICAZIONE CE
CAT B

PREZZO
A partire da 125.000 €, motori e Iva esclusi (Settembre 2024)

(Solemar SX30 – Per navigare in altura – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Settembre 2024)