Prestige M7 – Boat sweet boat

Per soddisfare la richiesta spasmodica di volumi, soprattutto per gli interni, Prestige amplia la gamma di multiscafi. M7 è il suo terzo catamarano

by Niccolò Volpati – photo by Jean François Romero

Partiamo da qualche numero che aiuta a capire come e perché è nato questo nuovo catamarano a motore di Prestige. Il primo fu M48, che inaugurò la gamma M-Line del cantiere e fu presentato al Salone Nautico di Cannes nel 2022. Poco dopo fu la volta di M8, un catamarano a motore di 24 metri. La vicinanza di tempo tra un modello e l’altro dimostra, se ce ne fosse bisogno, che i due multiscafi erano stati programmati da tempo, poiché si trattava, appunto, di una nuova gamma. 

M7 ha debuttato a Cannes 2025 e colma il vuoto tra i 50 e gli 80 piedi. Nasce da una richiesta del mercato e, soprattutto, dai numerosi feedback degli armatori. M48, infatti, nonostante sia molto giovane, ha trovato ben settanta armatori che l’hanno scelto. Dai preziosi consigli, il cantiere ha tratto molte indicazioni che ha applicato al nuovo M7. M-Line di Prestige ha la peculiarità di avere tutti armatori privati e non società di charter. “Tutti cercano, in modo quasi spasmodico, i volumi interni per avere la sensazione di sentirsi come a casa”, afferma Camillo Garroni. Tanto spazio, tanta luce, ambienti non oppressivi, ma sempre rispettando la filosofia Prestige: realizzare una barca confortevole e sicura con layout innovativi.

Interni, coperta e fly sono stati realizzati per offrire i volumi più ampi possibili, ma anche per creare una sensazione di relax e comfort.

M7 ha un pozzetto ribassato, cioè il più vicino possibile alla superficie dell’acqua. Basta scendere due gradini per raggiungere la piattaforma di poppa. Inoltre, l’allestimento del pozzetto è stato studiato per far sì che gli ospiti guardino sempre verso poppa. La sensazione è quella di essere su una terrazza con vista sul mare. Un’altra scelta particolare è la scaletta per accedere al fly. È rovesciata, per utilizzare il minimo spazio possibile, e soprattutto è stata collocata sul perimetro del salone, dando così la sensazione che sia quasi una scala interna. Di certo, è ben protetta e al fly ci si accede in tutta sicurezza. Anche questo ambiente ha un layout che gli consente di ottimizzare gli spazi e di presentare soluzioni innovative.

Il layout prevede quattro cabine e quattro bagni. I volumi di ciascuna cabina dimostrano che non si tratta di una barca da charter, poiché gli spazi interni sono davvero ampi.

La consolle di guida non è esattamente a ridosso del parabrezza; in questo modo, a pruavia della plancia, Camillo Garroni è riuscito a ricavare una zona prendisole. Un catamarano a motore non è fatto per sfrecciare a 40 nodi, ma si limita a una navigazione tranquilla che non supera i 20 nodi; anche per questo, la zona prendisole del fly a prua della consolle è particolarmente indovinata. Si tratta infatti di una zona utilizzabile anche in navigazione. Oltre a questo, c’è spazio per la zona pranzo, il divanetto, il mobile cucina/bar e molto altro da arredare a piacere. Il layout degli interni prevede un’armatoriale a tutto baglio a prua, una Vip in uno scafo dalle dimensioni di un’armatoriale e due cabine ospiti nell’altro scafo. Tutte e quattro le cabine hanno il bagno privato. Conti alla mano, si tratta di quattro cabine e quattro bagni. Il salone, più che descriverlo, bisogna viverlo. Lo spazio è davvero ampio, la vista corre dove vuole, la luce naturale filtra attraverso tutte le vetrate. È un grande salone che trasmette un senso di relax.

Facile da condurre e, ovviamente, molto stabile. Buone la visibilità e l’ergonomia. Tutto è sotto controllo. Tutto è rilassante.

A bordo, in qualsiasi ambiente ci si trovi, ci si sente a proprio agio. M7 è rilassante. Il buen retiro sull’acqua. E la navigazione è conseguente. Il vantaggio di un multiscafo è anche poter disporre di motorizzazioni non eccessive. Si naviga tranquilli, senza dover correre sull’acqua né saltare sulle onde. M7, rispetto alla precedente M8, è un catamarano molto diverso, ma mantiene intatte le doti di navigazione. Misura circa tre metri in meno di lunghezza e quasi due di baglio e in sala macchine sono sufficienti due Volvo Penta D8 da 550 cavalli. La sensazione al timone è quella che ti aspetti: grande stabilità, comfort in navigazione e facilità di virata. I 1.100 cavalli complessivi sono decisamente pochi se si trovassero nella sala macchine di una barca planante di analoga lunghezza, ma molto veloce. Invece, sono più che sufficienti per spingere M7 fino a una velocità massima che supera di poco i 20 nodi. Le linee d’acqua, disegnate da Marc Lombard, sono state ottimizzate per due velocità. Il miglior rapporto tra miglia percorse e consumi si ottiene a 8 e 17 nodi di velocità. La prima è una sorta di andatura per i lunghi trasferimenti; la seconda è la velocità di crociera ideale.

La carena non soffre il mare formato. I due scafi fendono bene le onde che attraversano lo spazio al centro.

Engine room

Due Volvo Penta D8 da 550 cavalli ciascuno sono la motorizzazione ideale per questo catamarano: consumi contenuti e buone prestazioni in crociera. 

Groupe Bénéteau Italia
Brand Prestige
Via Consiglio d’Europa, 90
I-34074 Monfalcone (GO)
T. +39 0481 283111
www.beneteau-group.com/en/italia/

PROGETTO
Garroni Design/Marc Lombard Yacht Design/Prestige Engineering

SCAFO
Lunghezza f.t. 17,84m • Lunghezza scafo 17,70m • Larghezza massima 7,56m • Pescaggio 1,55m • Dislocamento a secco 35.937 kg • Serbatoi carburante 2.900 l • Serbatoi acqua 760 l

MOTORI
2x Volvo Penta D8-550 V-Drive • 6 cilindri in linea • Potenza 405 kW (550 cv) • Cilindrata 7,7 l • Alesaggio per corsa 110mm x 135mm • Rapporto di compressione 16.5:1 • Regime di rotazione massimo 2900 giri/minuto • Peso a secco 840 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT A

PREZZO*
Prezzo base: 3.800.000 € (esclusi IVA e accessori)

*Il prezzo si riferisce a Gennaio 2026

(Prestige M7 – Boat sweet boat – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Gennaio 2026)