Neoliner Origin – Ritorno alle origini

Con il suo viaggio inaugurale, il nuovissimo cargo Neoliner Origin, costruito in Turchia per una società armatoriale francese, ha aperto una nuova era. All’insegna della sostenibilità

by Bruno Cianci

Neoliner Origin, nuovissima nave Ro-Ro di 136 metri con propulsione mista a vela e diesel-elettrica, ha iniziato a collegare, in modo puntuale e pulito, le città di St. Nazaire e Baltimora, facendo così da apripista per una nuova tipologia navale eco-friendly. Proprio come la nave stessa – che è la capostipite di progetti analoghi in fase di sviluppo in Francia -, anche la rotta regolare St. Nazaire-Baltimora (con scali a St. Pierre et Miquelon e a Halifax) costituisce una novità assoluta e consente ora a un’ampia gamma di rotabili e di merci, inclusi container refrigerati e grandi oggetti fuori misura, di essere trasportati direttamente nel porto statunitense.

Per la costruzione di Neoliner Origin la scelta è ricaduta sul cantiere turco RMK Marine che, oltre a costruire apprezzati yacht, realizza soprattutto gasiere e altre grandi navi commerciali e militari. “Abbiamo scelto RMK Marine”, ha detto Jean Zanuttini, CEO di Neoline, “per la sua eccellente reputazione nella costruzione di navi di qualità tecnologicamente avanzate, ma anche per la sua puntualità nelle consegne e per la solidità finanziaria del Gruppo Koç che sta alle sue spalle”.

Neoliner Origin è capostipite di una specie che mira a espandersi rapidamente. “Il nostro obiettivo”, ha detto Zanuttini, “è quello di aumentare la capacità di carico, progredendo verso un trasporto marittimo a zero emissioni. Vogliamo costruire una nave gemella, sempre insieme a RMK Marine. Per i progetti futuri, puntiamo a navi più grandi, possibilmente in serie”.

Neoline e RMK Marine

Fondata nel 2015, la ditta Neoline è nata dalla volontà di nove professionisti, guidati da Michel Péry, di introdurre metodi di propulsione poco impattanti che sfruttano la forza del vento per solcare i mari. La visione di Neoline ha convinto importanti gruppi industriali francesi come Bénéteau, Renault, Hennessy, Clarins e Remy Cointreau (per citarne alcuni) a essere i primi clienti, contribuendo così alla riuscita del progetto.

Photo Credit Neoline

La nave

Dotato di una rampa di carico larga ben 12 metri, Neoliner Origin può contare su tre aree di carico impermeabilizzate da oltre 3.500 metri quadrati complessivi. Le capacità di trasporto sono ottimizzate per caricare sia merci leggere (auto, pallet, ecc.) sia oggetti di grandi dimensioni, fino a 9,8 metri di altezza e 200 tonnellate di peso, senza necessità di sollevamento.

Neoliner Origin sfrutta il vento come propulsione primaria, ma è anche dotata di un sistema di propulsione diesel-elettrica ausiliaria che consente di rispettare i tempi di navigazione. La nave è dotata di due armi del tipo SolidSail con alberi in carbonio progettati da Chantiers de l’Atlantique che, grazie alla possibilità di ripiegamento, permettono alla nave di accedere agevolmente a qualunque porto. Ogni albero può issare una vela SolidSail da 1.050 metri quadrati e un fiocco da 450 metri quadrati (di Onesails), per un totale di 3.000 metri quadrati di tela. Sotto la superficie, la nave è dotata di appendici retrattili che si dimostrano efficienti e particolarmente utili durante la navigazione di bolina.

L’elica di cui è dotata la nave è del tipo a passo variabile (CPP) collegata a un riduttore PTI/PTO innestato su un motore diesel ABC a media velocità (3,200 kW) e su un motore elettrico da 900 kW.

Photo Credit RMK Marine

Grazie a un design ottimizzato, Neoliner Origin mira a risparmiare oltre l’80% di combustibile fossile rispetto a una nave convenzionale delle stesse dimensioni che opera a 15 nodi. Ma c’è di più: “Oltre al risparmio di carburante“,  ha detto Guilhem Péan, responsabile tecnico di Neoline, “la nostra nave è più silenziosa delle navi convenzionali e quindi il suo impatto sull’ambiente marino è drasticamente inferiore. (…) Inoltre, quando le vele sono in funzione, il rollio dell’imbarcazione viene attenuato, migliorando così il comfort”.

Il cargo ha una velocità commerciale di 11 nodi. La distanza tra le due estremità della linea St. Nazaire-Baltimora, che sarà aperta anche a 12 passeggeri, richiederà 13 giorni in direzione ovest e 15 in direzione est. Grazie a un margine di velocità aggiuntivo di 3 nodi cui l’operatore può ricorrere in caso di ritardo sulla tabella di marcia, Neoline garantirà regolarità e puntualità in partenza e in arrivo.

Neoliner Origin sfrutta il vento come propulsione primaria, ma è anche dotata di un sistema di propulsione diesel-elettrica ausiliaria che consente di rispettare i tempi di navigazione.

Un futuro luminoso?

Il potenziale del trasporto merci transatlantico a vela è promettente, soprattutto perché l’industria marittima si trova ad affrontare una crescente pressione per ridurre le emissioni di carbonio. “Sebbene Neoliner Origin non abbia l’effetto scala delle navi più grandi”, afferma Zanuttini, “può già offrire una soluzione innovativa ed efficiente su rotte secondarie e per il trasporto di merci particolari”. Le sfide da affrontare sono molteplici: dall’inquinamento ai conflitti, passando per l’aumento dei dazi. “Stiamo seguendo da vicino tutte le decisioni in materia di dazi”, ha aggiunto il CEO, “e siamo in costante contatto con i nostri clienti e partner d’oltreoceano. Sappiamo che lo scopo di questi dazi è quello di reindustrializzare gli Stati Uniti e posso confermare che un maggiore equilibrio nello scambio di merci sarebbe di grande aiuto per noi, consentendo alla nostra nave di navigare a piena capacità in entrambe le direzioni”. 

Neoliner Origin – La scheda tecnica

Lunghezza f.t.: 136m
Baglio: 24,2m
Pescaggio: 5,50m (in porto); 14m (offshore)
Altezza massima: 88,20m (42m con gli alberi ripiegati)
Dislocamento a pieno carico: 11,000 t
Dislocamento a secco: 6,300 t
Superficie velica: 3,000 m²
Motore (Diesel-elettrico): 4,000 kW
Velocità commerciale: 11 nodi
Velocità massima (a motore): 14 nodi
Equipaggio: 13
Passeggeri: 12 (in sei cabine doppie) 

«Abbiamo scelto RMK Marine per la sua eccellente reputazione nella costruzione di navi di qualità tecnologicamente avanzate, ma anche per la sua puntualità nelle consegne e per la solidità finanziaria del Gruppo Koç che sta alle sue spalle».

RMK Marine

Fondata nel 1978 sulle rive del Corno d’Oro, RMK Marine è un cantiere navale con una ricca tradizione nel campo della costruzione, del refitting e della riparazione di una vastissima gamma di imbarcazioni: dalle navi commerciali alle unità militari, passando per i superyacht. Il cantiere, che si trova a Tuzla (Istanbul) e che dal 1997 fa parte del Gruppo Koç, è noto per avere realizzato numerose navi da diporto, tra cui i pluripremiati Nazenin V, Twilight, Caressa K e Karia, per citarne solo alcune. Attualmente è in costruzione un Ice-Class Expedition motor yacht di 65 metri, denominato ER 65m, che è frutto della matita di Ivan Erdevicki, titolare dello studio ER Yacht Design di Vancouver.

(Neoliner Origin – Ritorno alle origini – Barchemagazine.com – Ottobre 2025)