SL86A ridefinisce il concetto di spazio a bordo, unendo funzionalità ed estetica in un equilibrio inedito
by Mariateresa Campolongo – photo by ©Guillaume Plisson
Non sempre l’equilibrio significa prevedibilità. Sanlorenzo SL86A è una sintesi perfetta tra eleganza, funzionalità e innovazione. Non un esercizio di stile fine a sé stesso, ma un progetto che riscrive le regole dell’abitare il mare, sfruttando al massimo ogni spazio senza rinunciare alla bellezza. L’asimmetria diventa il filo conduttore di un layout molto interessante, capace di amplificare la percezione degli ambienti e di esaltare il contatto con l’acqua. Tecnologia, soluzioni spaziali inedite e un’attenta cura nella scelta dei materiali definiscono un’esperienza autentica a bordo.
«Grazie all’esperienza maturata in questi anni, siamo riusciti a fondere in maniera impeccabile la tradizione della linea SL e l’innovazione dell’asimmetria in un design estremamente pulito, conservando e valorizzando l’eleganza e lo stile accattivante tipici del gruppo Sanlorenzo». Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo
Massimo Perotti Executive Chairman di Sanlorenzo ha dichiarato: “SL86A è un progetto strategico che rappresenta la sintesi di un percorso che è iniziato nel 2018, anno in cui è stato varato il primo modello asimmetrico, SL102A. Applicare i principi dell’asimmetrico in una barca di dimensioni minori rispetto ai modelli precedenti ha rappresentato una sfida complessa, ma ha permesso di ottenere un risultato ancor più distintivo in termini di valorizzazione degli spazi interni ed esterni, in grado di soddisfare le esigenze di una clientela che su queste dimensioni non scende a compromessi” .
«Il décor gioca un ruolo essenziale, regalando un’atmosfera di grande armonia grazie a cromie studiate e materiali selezionati per offrire un’esperienza tattile immersiva». Bernardo Zuccon
La firma di SL86A non poteva che appartenere a uno studio di comprovata esperienza nel settore: Zuccon International Project. Con un know-how consolidato e una visione progettuale innovativa, lo studio ha curato sia l’exterior design, sia l’interior della prima unità presentata. Bernardo Zuccon sintetizza perfettamente l’essenza dello yacht: “SL86A è una barca a cui tengo particolarmente perché mai come in questo modello l’asimmetria ha portato a una vera rivoluzione dello spazio abitativo. Che con l’86 abbiamo trovato risposte che prima sembravano impensabili. Sono rimasto personalmente colpito quando sono salito a bordo: per un 86 piedi, la percezione dello spazio è straordinaria. Più la barca è compatta, più l’asimmetria diventa uno strumento chiave per ottimizzare gli ambienti”.
Una volta saliti a bordo, la spazialità sorprende. L’asimmetria non è una scelta stilistica, ma una soluzione progettuale che consente una configurazione particolarmente significativa degli ambienti. Il risultato è una zona giorno ampia e ariosa, concepita come un open space. Il grande salone a poppa si collega, attraverso il passaggio di sinistra nave, a un ambiente multifunzionale, configurabile come dining area convertibile, playroom o cinema room. Il tutto mantenendo una connessione fluida con la cucina e garantendo una perfetta separazione dei flussi tra ospiti ed equipaggio.
La cabina armatoriale è collocata a poppa del lower deck e prevede due possibili configurazioni per il bagno, a murata o trasversale.
“Il punto di forza di questa barca, per me, è al 100% il main deck. Lo spazio di questo ponte è la massima esaltazione del concetto di asimmetria”, ci spiega Martina Zuccon. “Su SL86A abbiamo cercato di enfatizzare al massimo questo concetto, che qui trova la sua espressione più compiuta. Abbiamo deciso di riservare la zona notte esclusivamente al lower deck, lasciando tutto il main deck dedicato alla zona giorno. La percezione che si ha del salone è quella di uno spazio immenso, poiché, oltre ad avere tutta la zona centrale dei divani connessa al pozzetto, si apre tutta la murata di sinistra in continuità. Questo crea una sensazione di spazialità che si estende fino alla zona di prua”.
La zona outdoor di prua è molto confortevole, con la divaneria che può diventare dinette panoramica con tavolo up&down e un ampio prendisole integrato, che sfrutta al massimo la conformazione wide body della sovrastruttura.
Poiché nel pozzetto, concepito per offrire maggiore vivibilità, non è presente la tradizionale scala di poppa, l’unica scala centrale diventa il fulcro architettonico del progetto. Come ci ha illustrato Martina Zuccon, questo totem centrale, attorno al quale è possibile muoversi, è stato trattato con diverse texture. La parte frontale presenta una lavorazione artistica, mentre le superfici laterali sono rifinite in modo liscio, utilizzando il materiale dell’azienda Matteo Brioni, nota per l’intonaco artistico di finitura in argilla. Lo stesso materiale è stato impiegato nelle cabine, dove funge da sfondo decorativo sopra le testate dei letti. L’illuminazione radente esalta l’effetto tridimensionale, creando un gioco di luci e ombre che ne sottolinea la singolare lavorazione.
La consolle di guida è dotata del meglio che l’elettronica possa fornire ad oggi, per manovrare la barca e per gestire tutti gli impianti di domotica e intrattenimento.
I materiali scelti invitano all’esperienza tattile e, come afferma Bernardo Zuccon: “Il décor gioca un ruolo essenziale, regalando un’atmosfera di grande armonia grazie a cromie studiate e materiali selezionati per offrire un’esperienza immersiva. L’obiettivo? Rendere la vita a bordo più semplice e intuitiva, come se fosse possibile muoversi a occhi chiusi, riconoscendo gli spazi solo attraverso il contatto con i materiali”.
Con questo nuovo modello, la gamma asimmetrica di Sanlorenzo continua a spingersi oltre i confini tradizionali dello yacht design, dimostrando come l’innovazione possa tradursi in un’esperienza di bordo ancora più immersiva e versatile.
I colori dell’interior design sono sapientemente amalgamati tra loro, privilegiando un gioco di texture piuttosto che forti contrasti visivi. Le tonalità scelte sono molto naturali e creano un ambiente armonioso, unitario e accogliente. Un altro elemento interessante del progetto di SL86A è la concezione della poppa, che enfatizza la pulizia delle linee e la continuità estetica. La scala a sinistra nave è nascosta e integrata, in modo da rendere più omogenee le linee. Grazie a un sistema di trasformazione della zona di poppa, il portellone (la cui dimensione è massimizzata grazie all’asimmetria) si apre per creare un’ampia spiaggetta. L’introduzione di un elemento trasparente garantisce una connessione visiva perfetta tra chi si trova nel pozzetto e il mare. Un altro concetto chiave del progetto di SL86A è proprio la costante sensazione di contatto con l’acqua: non c’è punto della barca dove non si possa percepire il legame con il mare. Dalla postazione della timoneria, coni di luce permettono di traguardare il mare in ogni momento.
«Il punto di forza di questa barca, per me, è al 100% il main deck. Lo spazio di questo ponte è la massima esaltazione del concetto di asimmetria». Martina Zuccon
Anche il lower deck segue la filosofia della massima ottimizzazione degli spazi. La configurazione prototipale prevede quattro cabine: l’armatoriale a poppa, con due possibili layout per il bagno (a murata o trasversale), due cabine doppie a centro nave e una Vip a prua. Sul flybridge, a eccezione dell’area dedicata alla posizione di comando, tutta la zona è personalizzabile, anche grazie all’assenza di una seconda scala, oltre a quella di prua. La zona outdoor di prua è molto confortevole, con la divaneria (che può diventare dinette panoramica con tavolo up&down) e un ampio prendisole integrato, che sfrutta al massimo la conformazione wide body della sovrastruttura. L’intero approccio al progetto conferma SL86A come uno yacht capace di riscrivere le regole della vivibilità in mare, dove ogni dettaglio è pensato per esaltare il comfort e il rapporto con l’ambiente circostante. Con questo nuovo modello, la gamma asimmetrica di Sanlorenzo continua a spingersi oltre i confini tradizionali dello yacht design, dimostrando come l’innovazione possa tradursi in un’esperienza di bordo ancora più immersiva e versatile.
Engine room
Con 2 motori Man V12 di 2.000 cavalli ciascuno e trasmissioni in linea d’asse in V Drive, la velocità massima è di 29 nodi. Grazie a una riserva di gasolio di 8 mila litri ha un’autonomia di circa 900 miglia nautiche alla velocità di crociera economica di 11 nodi.
SANLORENZO SPA
Via Armezzone, 3
I-19031 Ameglia (SP)
T. +39 0187 6181
[email protected]
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PROGETTO
Sanlorenzo (naval architecture and engineering) • Studio Zuccon International Project (exterior and interior design)
SCAFO
Lunghezza f.t. 26,60m • Lunghezza al galleggiamento 23,97m • Larghezza 6,35m • Immersione a pieno carico 1,96m • Deadrise 15° • Dislocamento a mezzo carico 90 t • Dislocamento a pieno carico 95 t • Cabine ospiti 4 • Posti letto ospiti 8 • Posti letto equipaggio 4 • Riserva combustibile 8.000 l • Riserva acqua 1.700 l • Serbatoio acque grigie 400 l • Serbatoio acque nere 400 l
MOTORI
2x Man V12 2.000 cv (1.471 kW) • Trasmissioni: TV-drive • Eleche NiBrAl “S” class • Water-maker (OPT) 1 x 180 l/h at 25 °C • Air conditioning unit 120.000 BTU/h • Tender 3,95 metri max
CLASSIFICAZIONE
RINA CE B
(Sanlorenzo SL86A – Oltre l’asimmetria – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Giugno 2025)





















