Tankoa Diamond Binta – Forte e coerente

Diamond Binta, creazione full-custom di 58 metri del cantiere Tankoa, coniuga l’eccellenza dell’innovazione all’eleganza contemporanea

by Mariateresa Campolongo – photo by Josh Czachur

Dietro Diamond Binta c’è una storia di continuità. L’armatore, già proprietario del 50 metri S501 Binta d’Or di Tankoa, desiderava uno yacht più grande, pensato per affrontare crociere a lungo raggio e capace di esprimere pienamente la propria personalità e le esigenze di bordo: un ambiente che sapesse restituire emozione, senza mai sacrificare la funzione. Il risultato è un superyacht full-custom di 58 metri, nato quindi da un dialogo già avviato: quello tra l’armatore, Francesco Paszkowski Design e il cantiere genovese. Una conversazione che ha dato vita a uno yacht dal carattere forte e coerente, capace di sorprendere e di riflettere una visione matura del vivere in mare.
 

Tra i materiali utilizzati il rovere è protagonista assoluto, declinandosi in una molteplicità di finiture. 

Francesco Paszkowski ha saputo tradurre in realtà un mood elegante e senza tempo, espresso con coerenza tanto negli esterni quanto negli interni, sviluppati in collaborazione con Margherita Casprini. Grazie all’approccio sartoriale di Tankoa e a una continua ricerca della perfezione qualitativa, il risultato è una fusione armoniosa tra forma e funzione, dove il disegno raffinato si sposa a una funzionalità d’eccellenza.

«L’accurata progettazione dell’illuminazione mette in risalto i divani dalle forme arrotondate, creando un’atmosfera intima anche nella zona conversazione della suite armatoriale». Francesco Paszkowski

Questo yacht è una celebrazione della nostra capacità di fondere ingegneria e maestria artigianale trasformando i sogni di un armatore in realtà”, afferma Vincenzo Poerio, Ceo di Tankoa Yachts. Lo spazio è concepito con intelligenza e visione, per offrire un’esperienza che diventa stile di vita: mai ostentato, ma profondo. Alcuni dettagli colpiscono fin da subito come il beach club a filo d’acqua con terrazze laterali apribili, dove vetro e luce si fondono in un continuo gioco visivo; il corridoio vetrato del ponte inferiore, affacciato sull’impeccabile sala macchine; la suite armatoriale con studio privato e terrazza laterale, pensata come un vero rifugio personale. Ciò che resta impresso è una sensazione di armonia. Toni neutri, venature di rovere, inserti in pelle sabbia bagnata, accenti metallici costituiscono una palette pensata per invitare lo sguardo a esplorare.

La sensorialità è parte integrante del progetto: pelle, metallo satinato e vetro fumé compongono un linguaggio materico sobrio ed elegante.

Il progetto rifugge l’eccesso e punta piuttosto a raffinate armonie. La scelta dei materiali ricade sul rovere, protagonista assoluto, che si declina in una molteplicità di finiture – striato, lucido, spazzolato – fino alla texture “tatami” dei paglioli, che invita al contatto diretto con la pelle. La sensorialità è parte integrante del progetto: pelle, metallo satinato e vetro fumé compongono un linguaggio materico sobrio ed elegante. L’estetica non si impone, accompagna. Ogni superficie è pensata per essere funzionale, tanto all’uso quanto all’atmosfera. La suite armatoriale, a tutto baglio, è uno degli ambienti dove la qualità progettuale si esprime con maggiore chiarezza. Lo spazio ospita uno studio privato che si apre su una terrazza abbattibile, trasformando il lavoro, la lettura o la contemplazione in un momento vissuto en plein air.

Lo spazioso beach club comprende un’area relax con salotto e una zona spa caratterizzata da una parete in vetro, che lascia filtrare la luce naturale quando le terrazze laterali sono aperte e il portellone è dischiuso.

Diamond Binta può accogliere fino a 10 ospiti in 5 cabine, incluse
tre con letti pullman. La suite armatoriale, a tutto baglio, è situata
a prua del ponte principale.

Le geometrie degli arredi sono ben studiate come tappeti asimmetrici, cielini sagomati con fasce Led, curve delicate che accolgono e definiscono. Quasi tutti gli arredi sono stati progettati su misura per Diamond Binta, come la scrivania armatoriale in pelle chiara, il bancone cucina, i tavolini del living, la lounge del beach club. La collaborazione con brand iconici come Minotti e Poltrona Frau si inserisce in questa logica progettuale, in perfetta coerenza con il linguaggio dello yacht.

Diamond Binta è uno yacht full-custom realizzato per un armatore che conosceva già la raffinata maestria di Tankoa Yachts, avendo precedentemente posseduto il 50 metri S501 Binta d’Or.

La cucina, luogo tra i più sorprendenti dello yacht, è pensata come spazio operativo per l’equipaggio, ma può essere vissuta anche dagli armatori, appassionati dell’arte culinaria. Gli sgabelli in pelle firmati Poltrona Frau, disposti lungo il bancone, raccontano proprio questa doppia vocazione: tra professionalità e intimità domestica.

«Diamond Binta, il nostro primo yacht T580 da 58 metri, rappresenta perfettamente il motivo per cui armatori esigenti scelgono di costruire con noi e rimangono parte della famiglia Tankoa quando le loro esigenze evolvono». Vincenzo Poerio,
Ceo di Tankoa Yachts

Sul piano funzionale, ogni aspetto è studiato con cura. Diamond Binta può ospitare fino a 12 persone in cinque cabine, e ogni soluzione progettuale contribuisce a rendere la vita a bordo fluida e intuitiva. Dalla suite principale con area lounge e terrazza, al tender limousine da 9 metri nel garage laterale, fino all’eliporto sul ponte superiore: tutto è pensato in funzione della libertà e dell’autonomia. Eppure, ciò che colpisce di più è la capacità di Diamond Binta di mantenere il mare sempre vicino, mai relegato a semplice sfondo. Le grandi vetrate, le aperture laterali, le trasparenze: tutto contribuisce a creare una connessione diretta tra interno ed esterno, in un continuo gioco di soglia.

La plancia di comando è stata progettata con particolare attenzione. Ispirata all’estetica automobilistica, ne traduce le suggestioni in un linguaggio coerente con lo stile dello yacht.

La filosofia di Tankoa, del resto, è progettare veri e propri luoghi da abitare. “Il progetto è stato guidato dal desiderio di soddisfare le richieste dell’armatore, superandone le aspettative per creare un ambiente accogliente, caratterizzato da un’eleganza discreta”, racconta Francesco Paszkowski. E questa discrezione è forse il tratto più riuscito dell’intero progetto. Diamond Binta è uno yacht che non cerca di stupire. Non punta all’apparenza, ma all’essenza. È una barca da vivere, dove ogni cosa trova il proprio posto e la propria funzione. Ed è proprio in questo equilibrio silenzioso che si svela il vero lusso: sentirsi a casa, anche in mezzo al mare.

La passione dell’armatore per l’ingegneria emerge in un dettaglio straordinario sul ponte inferiore, dove un corridoio centrale dedicato agli ospiti, con ampie vetrate panoramiche affacciate su un’impeccabile sala macchine a vista, collega direttamente il beach club alle cabine.

Engine room

Grazie a due motori CAT 3512E di 1.350 kW ciascuno, Diamond Binta raggiunge una velocità massima  di 16,6 nodi. L’autonomia di crociera è di 5.800 miglia nautiche a 12 nodi.

TANKOA YACHTS
Via Cibrario, 1H
I-16154 Genova
T. +39 010 8991100
www.tankoa.it

PROGETTO
Tankoa Yachts (architettura navale) • Francesco Paszkowski Design (exterior design) • Francesco Paszkowski Design (interior design)

SCAFO
Acciaio e sovrastruttura in alluminio • Lunghezza f.t. 58m • Lunghezza scafo 55,46m • Baglio massimo 10m • Immersione 3,30m • Dislocamento 870 t  • Gross tonnage 1.013 • 10 ospiti in 5 Vip/guest cabins • 1 owner suite • 9 membri di equipaggio in 5 cabine • Riserva gasolio 105.000 l – Riserva acqua 31.600 l

MOTORI
2x Cat 3512E di 1.350 kW

CERTIFICAZIONE
Lloyds Register ✠ 100A1 SSC, Yacht, Mono, G6 [] LMC

(Tankoa Diamond Binta – Forte e coerente – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Luglio 2025)