Jeanneau Merry Fisher 1295 Coupé – La barca per tutti

Ideale per gli appassionati di pesca, ma anche per una famiglia in crociera. I volumi sopra e sottocoperta assicurano il comfort anche per lunghe permanenze a bordo

by Niccolò Volpati – photo by Julien Gazeau

È l’ammiraglia della gamma, in grado di soddisfare le necessità di chi vive il mare a 360 gradi. Il nome è evocativo, Merry Fisher, per chi è appassionato di pesca, ma il layout di interni e coperta è stato realizzato per le esigenze di chi ama la crociera in famiglia. Il vantaggio che offre un cantiere come Jeanneau, che può contare sul feedback di migliaia di armatori, è di riuscire a mettere a bordo solo ciò che serve realmente in navigazione, ottimizzando così anche i costi dell’imbarcazione.

In pozzetto c’è un divanetto a L con uno schienale molto alto in modo da garantire il comfort, con, inoltre, numerosi tientibene, comodi anche quando si è in piedi e ci si deve muovere a bordo. La circolazione è fluida, anche perché i passavanti laterali non sono simmetrici. Uno è più largo dell’altro, in questo modo si ha sempre un passaggio verso prua sicuro e facile da percorrere. Quello di dritta, non solo è più largo, ma anche privo di gradini. Il primo s’incontra all’altezza della consolle per accedere a prua e il piano di calpestio, pertanto, è tutto sullo stesso livello, dal pozzetto fino alla tuga. Delle due fiancate del pozzetto, una è abbattibile, così si garantisce un accesso al mare facilitato, dato che a poppa ci sono ben tre motori fuoribordo, e si ha la possibilità di recuperare grosse prede se si esce per una battuta di pesca

La tuga ospita il prendisole con la chaise longue, ma anche un divanetto lineare all’estremità. Prendisole e area living allo stesso tempo, nonostante si tratti di uno scafo di dodici metri di lunghezza. L’ancora esce dal musone e quindi non spreca spazio in coperta e a poppavia delle chaise longue, proprio a ridosso del parabrezza ci sono due grandi passauomo, che garantiscono una buona luminosità naturale sottocoperta. La dinette ha un allestimento semplice ed efficace e la versione Coupé è quella con l’hardtop scorrevole.

Tre cabine e due bagni, tutti confortevoli, sono volumi decisamente sorprendenti per uno scafo che misura circa dodici metri di lunghezza. 

La plancia è sufficientemente ampia per ospitare i display che servono per la navigazione e per la pesca e, al suo fianco, c’è un portello che dà l’accesso al passavanti di dritta, proprio quello più largo e facile da percorrere. Il divanetto per pilota e copilota è a due posti e sulla dritta, di fianco alla consolle, lo spazio è occupato da un altro divanetto con un tavolino a ribalta per i passeggeri. La cucina a L, invece, è stata collocata più a poppa, a ridosso del pozzetto dove si trova il tavolo da pranzo più ampio. Per scendere nell’area notte ci sono quattro gradini, ampi e sicuri. Non ci sono né porte né ostacoli e l’assenza di un portellone da aprire per accedere all’area notte dà la sensazione di uno spazio più ampio e vivibile. Inoltre, l’altezza appena scesi sottocoperta è di quasi due metri. Il layout prevede tre cabine e due bagni, entrambi con box doccia separato. L’armatoriale è a prua, quella degli ospiti a centro barca e, infine, a poppa, sotto il piano di calpestio del pozzetto, c’è una terza cabina con letti paralleli. Tutte e tre hanno una buona abitabilità.

Tre fuoribordo da 300 cavalli sono la motorizzazione giusta per navigare senza problemi. Ottima carena che risponde prontamente alle correzioni di rotta e offre sempre l’assetto corretto.

Fuori dal porto di Cannes mi attende un mare calmo, non impegnativo. Sullo specchio di poppa ci sono tre Yamaha da 300 cavalli ciascuno. È una potenza che consente di sfruttare al meglio la carena. Alla massima si superano i 38 nodi e per planare ne bastano diciassette e mezzo. Più di venti nodi di range di crociera sono un valore in grado di soddisfare tutti: pescatori o crocieristi. I consumi sono abbastanza contenuti. Al minimo di planata bastano meno di 100 litri/ora totali e per raggiungere i 300 bisogna proprio affondare la manetta fino al massimo. La carena dà un’ottima sensazione. L’assetto prua/poppa e laterale è perfetto. Il parabrezza è ampio, protettivo, mai di ostacolo alla visuale. I fuoribordo sono perfetti per questo genere di imbarcazione. Regalano maneggevolezza, tanto che si vira stretto senza problemi anche a 30 nodi di velocità e, grazie al joystick di cui sono dotati, risultano comodi anche durante le manovre in porto. La barca, infatti, trasla lateralmente senza difficoltà.

Jeanneau
Les Herbiers, Francia
www.jeanneau.fr

PROGETTO
Centkowski & Denert Design, Jeanneau Design

SCAFO
Lunghezza f.t. 12,41m • Lunghezza scafo 11,92m • Larghezza massima 3,80m • Pescaggio 0,76m • Dislocamento a secco senza motori 8.100 kg • Serbatoio carburante 1.174 l • Serbatoio acqua 400 l

MOTORE
3x Yamaha 300 cv V6 • Potenza 220,6 kW (300 cv) • 4 tempi • 6 cilindri a V60° • Cilindrata 4.169 cc • Alesaggio per corsa 96mm x 96mm • Rapporto di riduzione 1,75:1 • Regime di rotazione massimo 5000-6000 giri/minuto

CERTIFICAZIONE CE
CAT B

PREZZO*
A partire da 430.500 € Iva esclusa

*Il prezzo si riferisce a Dicembre 2025

(Jeanneau Merry Fisher 1295 Coupé – La barca per tutti – Tratto da Barche, Dicembre 2025)