Ci siamo lasciati con la FAQ n.4 qualche mese fa insieme ad alcuni interrogativi: dove e come si origina il rumore su uno yacht? E come viene trasmesso a bordo?
In questo mondo, lussuoso e affascinante, due sono le sole tipologie “rumore” ammesse, per lo più piacevoli: il suono del vento e quello del mare.
Nel linguaggio comune i termini suono (con accezione di piacevolezza) e rumore hanno significati differenti; in ambito tecnico (fisico ed ingegneristico) anche. Entrambi sono onde di pressione che si propagano nell’aria attorno a noi, ma possono risultare melodiose (le note di una bella canzone) o fastidiose (rumori di una sala macchina, tanto per fare un esempio ben noto e calzante).
Quando ascoltiamo un motivo musicale, siamo “investiti” da onde di pressione caratterizzate da componenti con frequenze diverse e legate fra loro da leggi di proporzionalità ben definite; nel caso dei rumori, le componenti in frequenza che possiamo udire non sono legate tra loro, o non rispettano i criteri tipici della bella musica.
Dal punto di vista fisiologico, poi, alcune frequenze, quelle inferiori ai 20 Hz, non vengono percepite dall’orecchio, ma sono avvertite dal corpo. Alcune sollecitano la colonna vertebrale, altre le viscere, altre ancora le braccia o il collo: sono sollecitazioni che producono affaticamento e senso di malessere. Per questo si è soliti parlare di obiettivi di comfort vibratorio, non solo momentaneo, ma che, se non raggiunti, possono avere effetti anche a lunga “gittata”.
I motivi per cui nella fase di design di uno yacht esiste una sessione importante completamente dedicata alla progettazione vibro-acustica sono tanti:
1 – Sicurezza e prestazioni dell’equipaggio
Per l’equipaggio, che lavora lunghe ore con lo scopo fondamentale di garantire la sicurezza ed il comfort dei passeggeri, il rumore e le vibrazioni possono rappresentare una vera e propria sfida. Un ambiente rumoroso può interferire con la comunicazione tra i membri dell’equipaggio, ostacolare l’attenzione durante le manovre delicate e persino compromettere la capacità di rispondere prontamente a emergenze. Le vibrazioni, se prolungate nel tempo, posso sollecitare il corpo umano e causare patologie croniche.
2 – Comfort dei passeggeri
Gli yacht sono spazi concepiti per la privacy e il relax, ma il ‘rumore’ può compromettere questa esperienza, provocando stress e insofferenza, letteralmente, rovinando una vacanza da sogno.
3 – Rispetto dell’Ambiente Marino
La riduzione del rumore a bordo degli yacht non riguarda solo il comfort umano. È anche una questione di rispetto per l’ambiente marino. Balene e delfini, utilizzano il suono per comunicare, orientarsi e cacciare. Il rumore eccessivo prodotto dalle imbarcazioni può interferire con questi processi vitali, disturbando gli ecosistemi marini sensibili e causando stress e disorientamento.
4 – Conformità Normativa
Con l’aumento dell’attenzione sulle questioni ambientali e sulla sostenibilità, molte giurisdizioni stanno implementando normative più severe riguardo alle emissioni acustiche delle imbarcazioni.
Le origini del rumore
Il rumore che si origina a bordo delle imbarcazioni nasce principalmente nella sala macchine (ma non solo!), dove sono presenti gli apparati propulsivi e tecnici della nave, e può diffondersi in varie zone attraverso due modalità:
1 – Trasmissione Aerea: il rumore si propaga come risultato di una vibrazione meccanica di un oggetto attraverso l’aria, ad esempio, dai motori, alle strutture della barca della sala macchine e, poi di nuovo, attraverso l’aria, agli ambienti circostanti. Per il rumore aereo i pannelli fonoassorbenti possono essere considerati un buon alleato.
2 – Trasmissione Strutturale: le vibrazioni, generate dall’apparato di propulsione o dalle macchine vincolate in movimento, si trasferiscono alla barca, diffondendo rumore strutturale a bassa frequenza attraverso le strutture. I pannelli isolanti non hanno alcuna efficacia contro questo tipo di rumore.
E allora, come possiamo intervenire?
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(Vulkan ausculta e supporta, FAQ n.7. Navighi nel comfort? – Barchemagazine.com – Agosto 2024)












