Regate Archivi - Barche Magazine ISP https://www.barchemagazine.com/regate/ Rivista di informazione sulla nautica da diporto. Novità, prove, esclusive su barche e yacht a vela e a motore Sun, 31 May 2026 08:28:10 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 https://www.barchemagazine.com/wp-content/uploads/2021/04/cropped-Senza-titolo-1-32x32.png Regate Archivi - Barche Magazine ISP https://www.barchemagazine.com/regate/ 32 32 Giorgio Armani Superyacht Regatta, sul podio Moat e Liberty Squared https://www.barchemagazine.com/trionfo-moat-liberty-squared-giorgio-armani-superyacht-regatta/ Sun, 31 May 2026 08:15:09 +0000 https://www.barchemagazine.com/?p=259539 Moat e Liberty Squared conquistano la Silver Jubilee Cup della Giorgio Armani Superyacht Regatta edizione 2026. Concluso anche il 20° […]

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Moat e Liberty Squared conquistano la Silver Jubilee Cup della Giorgio Armani Superyacht Regatta edizione 2026. Concluso anche il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy con la vittoria di Liberty

La Giorgio Armani Superyacht Regatta si è conclusa con un’ultima regata di grande soddisfazione e impegno: tattico, di navigazione e di manovra, con frequenti cambi delle vele di prua. Lo Swan 115 Moat e il Southern Wind 96 Liberty Squared, vincitori rispettivamente delle classi Blue e White, scrivono il loro nome sulla Silver Jubilee Cup.

Secondo posto nella classe Blue per il SW 108 Gelliceaux, autore di un’ottima seconda posizione dietro all’imprendibile Moat, del socio YCCS Juan Ball con Cole Parada alla tattica. Con 14 punti in classifica concludono anche il terzo, il Briand 108 Inoui del socio YCCS Marco Vogele con Gavin Brady alla tattica e il quarto classificato, il Tripp di 39 metri Cervo, al suo debutto alla Giorgio Armani Superyacht Regatta. Juan Ball, armatore di Moat: “Per noi è la terza vittoria consecutiva della Giorgio Armani Superyacht Regatta, ma è il risultato di un costante lavoro di miglioramento sulla barca nel corso dell’anno. Ringrazio Giorgio Armani per il supporto alla regata, lo YCCS — di cui sono socio e che amo profondamente — per l’organizzazione, e tutti i partecipanti che tornano ogni anno indipendentemente da chi vince. Questa è una regata unica, per lo spirito che la contraddistingue e per il luogo straordinario in cui si svolge”.

Nella classe White un’altra vittoria di giornata ha consolidato la leadership del SW 96 Liberty Squared con Bouwe Bekking alla tattica. Secondo posto overall per Nostromo seguito da Sørvind by Giorgio Armani con Tommaso Chieffi alla tattica, oggi autore di un ottimo secondo di giornata a soli 41 secondi dal vincitore. “È stata una settimana fantastica, questa è la mia quinta partecipazione alla Giorgio Armani Superyacht Regatta ed è sempre una settimana meravigliosa. Siamo stati fortunati con le condizioni meteo riuscendo a regatare quattro giorni su quattro, il Comitato di regata ha fatto un ottimo lavoro riuscendo a tenere la flotta compatta lungo il percorso di regata. Trovarsi a navigare accanto, così vicino, alle altre imbarcazioni è stato davvero emozionate e divertente allo stesso tempo”, ha dichiarato l’armatore di Liberty Squared Carlo Pirzio Biroli.

La divisione Corinthian è appannaggio del Dubois 100 Nostromo, davanti a Sørvind by Giorgio Armani, secondo e Magic Blue, terzo. Il Southern Wind Trophy, riservato alle barche del cantiere, va naturalmente al SW 96 Liberty Squared seguito da Gelliceaux e Kalantis, entrambi SW 108.

L’edizione 2026 della Giorgio Armani Superyacht Regatta si è conclusa con la premiazione in piazza Azzurra, cerimonia come sempre molto partecipata da tutti gli armatori ed equipaggi dei superyacht.

Conclusa la Giorgio Armani Superyacht Regatta – organizzata dallo YCCS con il supporto, per il quinto anno consecutivo, del Title sponsor Giorgio Armani – Yacht Club Costa Smeralda sarà subito impegnato con la Range Rover Sardinia Cup, i cui team sono già giunti a Porto Cervo per gli allenamenti. L’iconica regata torna dopo 14 anni, ed è in programma dal 31 maggio al 7 giugno, con la Practice race il 1° giugno.

I documenti ufficiali, i risultati, l’elenco iscritti, foto e news sono disponibili nella sezione dedicata sul sito YCCS

Giorgio Armani Superyacht Regatta 2026. Photo credit: YCCS/Studio Borlenghi

(Giorgio Armani Superyacht Regatta 2026. Crediti foto: YCCS/Studio Borlenghi – Barchemagazine.com – Maggio 2026)

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Giorgio Armani Superyacht Regatta: seconda giornata, meteo ok https://www.barchemagazine.com/giorgio-armani-superyacht-regatta-regate-day2/ Thu, 28 May 2026 18:32:50 +0000 https://www.barchemagazine.com/?p=259519 Vincitori sono rispettivamente Moat, Swan 115, e Liberty Squared, Southern Wind 96, nelle divisioni Blue e White Nella divisione Blue, […]

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Vincitori sono rispettivamente Moat, Swan 115, e Liberty Squared, Southern Wind 96, nelle divisioni Blue e White

Nella divisione Blue, occupano le prime due posizionidue soci YCCS: lo Swan 115 Moat di Juan Ball ha bissato il successo di ieri, navigando perfettamente con velocità anche superiori ai 16 nodi nei tratti al lasco. Al secondo posto si è piazzato oggi il Briand 108 Inoui di Marco Vögele, con Gavin Brady alla tattica, seguito dal Southern Wind 108 Kalantis. Moat guida la classifica provvisoria con due soli punti, seguita da Inoui e Cervo a pari punti: 7.

Nella divisione White si è imposto il Southern Wind 96 Liberty Squared, davanti al Southern Wind 94 Magic Blue, seguito a soli 7 secondi dal Dubois 100 Nostromo. In termini di classifica generale provvisoria, Liberty Squared è al comando seguito da Nostromo e Magic Blue. Questi ultimi sono rispettivamente primo e secondo nella classifica Corinthian, al terzo posto SØRVIND by Giorgio Armani. Liberty Squared guida anche la classifica per il Southern Wind Trophy, seguito da Morgana e Gelliceaux. 

Lo Swan 115 Moat, Giorgio Armani Superyacht Regatta 2026

I quattro concorrenti impegnati nel Southern Wind Rendez-vous hanno navigato senza obblighi di classifica sul medesimo percorso della Giorgio Armani Superyacht Regatta, ma leggermente accorciato. Dopo la partenza, le barche hanno puntato la prua direttamente verso il passo delle Bisce, senza dover raggiungere la boa di disimpegno posta tre miglia a sudest, prima di risalire di bolina in direzione dell’Arcipelago di La Maddalena.

Venerdì 29 maggio sono previste brezze più leggere dai quadranti orientali. Il primo segnale di partenza è previsto alle 12.00. il live tracking della regata collegandosi all’Indirizzo www.tractrac.com/event-page/event_20260525_GiorgioArm/3484

I documenti ufficiali, risultati, programma dell’evento, elenco iscritti, foto e news sono disponibili nella sezione dedicata sul sito YCCS

In apertura, la flotta della Giorgio Armani Superyacht Regatta 2026 – Photo credit YCCS /Studio Borlenghi

(Giorgio Armani Superyacht Regatta: seconda giornata, meteo ok – Barchemagazine.com – Maggio 2026)

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Giorgio Armani Superyacht Regatta, apertura da manuale https://www.barchemagazine.com/giorgio-armani-superyacht-regatta-regate-yccs/ Thu, 28 May 2026 06:24:56 +0000 https://www.barchemagazine.com/?p=259447 A Porto Cervo condizioni perfette per la prima giornata della Giorgio Armani Superyacht Regatta, con Maestrale disteso di circa 14 […]

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A Porto Cervo condizioni perfette per la prima giornata della Giorgio Armani Superyacht Regatta, con Maestrale disteso di circa 14 nodi.

Alle ore 12,05 del 27 maggio è partito puntuale come da programma il Dubois di 100 piedi Nostromo, il primo dei superyacht impegnati nella regata di apertura. I superyacht entrano in gara individualmente, a due minuti di distanza l’uno dall’altro, con il sistema staggered start. Nel corso della regata i superyacht si sono raggruppati, rendendo spettacolari i passaggi dietro le isole del percorso. Il Comitato di regata ha scelto per entrambe le flotte, Blue e White, una prova costiera di 28 miglia tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso l’isolotto dei Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando l’isola di Soffi, per concludere infine davanti a Porto Cervo.

Nella flotta Blue, ha prevalso lo Swan 115 Moat di Juan Ball, socio YCCS, con Cole Parada alla tattica, per soli 50 secondi in tempo corretto sul Southern Wind 108 Gelliceaux. Terza posizione per Cervo, il Vitters di 39 metri per la prima volta in regata a Porto Cervo. Nella flotta White, si è imposto Nostromo, primo anche nella Corinthian Division; alla tattica il velista danese Jesper Bank, vincitore di tre medaglie olimpiche. I Southern Wind Liberty Squared e SØRVIND by Giorgio Armani sono rispettivamente secondo e terzo nella classifica provvisoria. La classifica del Southern Wind Trophy, riservata alle barche del cantiere, vede al comando Gelliceaux su Morgana e Liberty Squared.

Altri 4 superyacht, per un totale di 17 iscritti all’evento, sono stati invece impegnati nella veleggiata amichevole Southern Wind Rendez-vous. Partiti dopo gli altri, hanno navigato su un percorso più breve loro dedicato, per proseguire la giornata in rada prima di far rientro a Porto Cervo. La giornata si è conclusa con la cena Southern Wind presso presso Li Capanni, esclusiva location affacciata sul Golfo delle Saline.

Le previsioni per  il 28 maggio, sono di Maestrale moderato con il primo segnale di partenza in programma alle ore 12, non resta che seguire il live tracking della regata collegandosi all’Indirizzo www.tractrac.com/event-page/event_20260525_GiorgioArm/3484

I documenti ufficiali, risultati, programma dell’evento, elenco iscritti, foto e news sono disponibili nella sezione dedicata sul sito YCCS

In apertura la flotta all’Isola dei Monaci, Giorgio Armani Superyacht Regatta 2026 – YCCS/Studio Borlenghi

(Giorgio Armani Superyacht Regatta, apertura da manuale – Barchemagazine.com – Maggio 2026)

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Grand Soleil Cup, la Coppa Smeralda https://www.barchemagazine.com/grand-soleil-cup-regate-panta-rei/ Tue, 26 May 2026 10:18:17 +0000 https://www.barchemagazine.com/?p=259349 Dal 21 al 23 maggio si sono sfidati 21 modelli di Cantiere del Pardo nelle acque dell’Arcipelago della Maddalena by […]

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Dal 21 al 23 maggio si sono sfidati 21 modelli di Cantiere del Pardo nelle acque dell’Arcipelago della Maddalena

by Niccolò Volpati

Per stare insieme, per divertirsi, ma anche per regatare. Perché, come cantava De André “… lo spettacolo fu avvincente e la battaglia ci fu davvero. La Grand Soleil Cup è giunta alla 24esima edizione, ma questa, per la prima volta, non è stata una semplice veleggiata, ma una vera e propria competizione. Due giorni tra le boe nelle acque dell’arcipelago della Maddalena, ospiti dello Yacht Club Costa Smeralda di Porto Cervo.

Ventuno i partecipanti, da 37 a 80 piedi, divisi in due categorie: Grand Soleil Cup e Grand Soleil Cup Plus, costituita, quest’ultima, da sette imbarcazioni della linea Plus, da 60 a 80 piedi di lunghezza. Per il GS80 LC Bianca II è stato un debutto. La barca è stata varata da poco e sarà presentata ufficialmente al prossimo Salone Nautico di Cannes a settembre.

Nella prima giornata le imbarcazioni sono state impegnate in una prova costiera che le ha viste dirigersi verso Capo Ferro per poi entrare nel Passo delle Bisce e girare una boa posizionata nei pressi della Secca di Tre Monti, dove il Comitato di Regata dello YCCS ha anticipato l’arrivo per il calo di vento. A guidare la classifica provvisoria è stata Bianca II, sempre in testa durante la prima regata.

Nella seconda giornata, quella conclusiva, al via c’era un vento di Grecale di 12 nodi, poi calato a 7. La flotta ha doppiato l’Isola dei Monaci per poi puntare la prua verso l’Isola delle Bisce e proseguire la rotta per Mortoriotto. Lo spettacolo fu avvincente anche perché le condizioni meteo non sono state costanti e i salti di vento hanno rimescolato le carte.

Alla fine l’ha spuntata PantaRei 2, un GS72 Performance, seguito a ruota da Bianca II e Meligunis, un GS65 LC che è salito sul terzo gradino del podio. Nella classifica della categoria tra 37 e 60 piedi ha avuto la meglio Yankee, un Grand Soleil 40.

PantaRei 2, il Grand Soleil 72 Performance, è il vincitore overall della Grand Soleil Cup 2026 al termine di due giorni di regate.

L’edizione 2026 non è stata caratterizzata solo dalle regate, ma ha confermato quell’equilibrio tra sport e lifestyle che da sempre caratterizza l’evento. Negli stessi giorni a Porto Cervo si è svolta la Cantiere del Pardo Week, con tutti brand presenti, inclusi, ovviamente, Pardo Yachts e VanDutch Yachts, in una settimana dedicata alla navigazione, all’incontro e alla relazione. Il format è in crescita e diventa sempre più internazionale. Lo scorso febbraio si è tenuta a Sydney la Grand Soleil Cup Australia con ben 87 partecipanti, e a Porto Cervo non sono mancate le presenze dall’estero. I partecipanti provenivano da otto diverse nazioni, i più lontani dei quali, sono giunti da Canada e Australia. L’Arcipelago della Maddalena, però, ha riscosso molti apprezzamenti, tanto che l’edizione del prossimo anno si replicherà sempre in queste acque e sempre in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda.

Immagine di apertura, la 24esima edizione della Grand Soleil Cup si è svolta a Porto Cervo dal 21 al 23 maggio e ha visto la partecipazione di 21 imbarcazioni, da 37 a 80 piedi (photo credit Grand Soleil)

(Grand Soleil Cup, la Coppa Smeralda – Barchemagazine.com – Maggio 2026)

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Regate preliminari, Luna Rossa (2) brilla a Cagliari https://www.barchemagazine.com/americas-cup-regate-preliminari-luna-rossa-cagliari/ Mon, 25 May 2026 17:12:13 +0000 https://www.barchemagazine.com/?p=259295 Il primo atto della “Road to Naples 2027” sorride al duo Peter Burling e Ruggero Tita. I beniamini di casa […]

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Il primo atto della “Road to Naples 2027” sorride al duo Peter Burling e Ruggero Tita. I beniamini di casa trionfano a Cagliari, regalando al team senior di Luna Rossa una vittoria spettacolare contro Emitares Team New Zealand

by Olimpia De Casa

Le condizioni meteo perfette dell’ultima giornata di regate del primo appuntamento con le Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38esima America’s Cup hanno regalato uno spettacolo unico al pubblico accorso nel Golfo degli Angeli per accogliere l’edizione italiana della Coppa America. Se la straordinaria forma dimostrata nelle prove precedenti dal Women & Youth Team di Marco Gradoni e Margherita Porro sembrava aver già scritto l’ingresso in finale di Luna Rossa 1, le penalità ricevute per due partenze anticipate hanno alla fine lasciato ai senior della seconda barca italiana e a quelli di Emirates Team New Zealand la possibilità di sfidarsi tra ex compagni di squadra. Peter Burling, oggi portabandiera del Circolo del Remo e della Vela Italia, ha così incontrato Nathan Outerridge che, a 52 secondi dal fischio di inizio, in posizione di vantaggio, ha finito per tagliare la linea in anticipo di pochissimo, lasciando a Burling e compagni 75 metri utili per partire davanti e mantenere un distacco sino al traguardo, raggiunto 33 secondi prima dei Kiwi.

Prizegiving, Prizegiving, Winners, Prizegiving

Una volta a terra, il tre volte vincitore della Coppa Peter Burling ha salutato il tifo festante di Cagliari, la città scelta da Luna Rossa come casa, affermando: “Penso che per tutta la settimana abbiamo sentito di navigare molto meglio di quanto le prestazioni e la classifica abbiano mostrato. In entrambi i giorni precedenti abbiamo commesso solo un paio di piccoli errori che però ci hanno impedito di avere una giornata al top, rendendola di fatto una giornata da secondo o terzo posto. Quindi sono davvero orgoglioso di come abbiamo continuato a lottare per migliorare il nostro approccio. Abbiamo messo a punto un piano davvero solido e sono super orgoglioso di come l’abbiamo fatto sotto una pressione non indifferente. Eravamo davvero scoraggiati dal non poter affrontare il nostro Women and Youth team nel match race finale. Per tutta questa settimana hanno infatti fissato loro lo standard di ciò che si può fare con un AC40, ma è evidente che oggi abbiano avuto una giornata difficile. Sono entusiasta di aver portato una vittoria a Luna Rossa nella mia prima regata”.

Race Day 3, Match Race

Sulla giornata si è espresso anche l’a.d. di Luna Rossa Max Sirena: “Quando hai la possibilità di avere due barche in finale, vuoi coglierla, no? Quindi è una vittoria un po’ agrodolce, ma questo è lo sport, fa parte del gioco. Di sicuro abbiamo commesso alcuni errori, di sicuro abbiamo avuto qualche problema con il software tecnico e quello di regata, ma non è una scusa. Ogni volta che si vince bisogna godersi la vittoria e tutto è una lezione per il futuro. Non ho mai visto così tanta folla per un evento velico e quindi sono super grato alla gente di Cagliari, agli organizzatori, alle autorità, alla gente del posto, ai volontari. È fantastico. Penso che sia un ottimo inizio”.

Dal canto suo, Nathan Outteridge commenta: “Siamo partiti con circa 0,8 secondi di anticipo rispetto al pin, purtroppo. Fino a quel momento, la fase pre-partenza era stata piuttosto interessante. L’errore è stato di non seguirli quando hanno virato. È questa la differenza tra pensare alle regate di flotta per una o due settimane intere e poi trovarsi catapultati nel match race. Sono sicuro che se fossimo stati un po’ più preparati, avremmo saputo cosa fare trovandoci in quella situazione. Me la prendo con me stesso, perché ho fatto quella mossa con Peter (Burling) diverse volte e oggi l’abbiamo lasciato andare via”.

La tappa sarda, come ha sottolineato Marzio Perrelli, amministratore delegato di America’s Cup Partnership, ha rappresentato un ottimo inizio per il viaggio inaugurale che, salpato da Cagliari, porterà i team a sfidarsi dal 24 al 27 settembre nelle acque di Napoli, dove è in programma la seconda Louis Vuitton 38esima America’s Cup Preliminary Regatta.

Regate preliminari, Luna Rossa (2) brilla a Cagliari – Maggio 2026)

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YCCS, settimana intensa per i velisti del programma Young Azzurra https://www.barchemagazine.com/yccs-young-azzurra-pilloni-spanu-barabino/ Mon, 25 May 2026 09:47:48 +0000 https://www.barchemagazine.com/?p=259166 Federico Pilloni ha ottenuto il terzo posto assoluto al Campionato Europeo iQFOiL a Portimao, Portogallo, diventando Campione Europeo U23. Maddalena […]

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Federico Pilloni ha ottenuto il terzo posto assoluto al Campionato Europeo iQFOiL a Portimao, Portogallo, diventando Campione Europeo U23. Maddalena Spanu si è classificata seconda nella tappa della WingFoil Racing World Cup in Turchia. Cesare Barabino ha chiuso al 16° posto assoluto nel Campionato Europeo ILCA 7 in Croazia.
 

Una settimana da ricordare per i velisti che partecipano al Programma Young Azzurra di YCCS: innanzitutto per Federico Pilloni, che in una flotta composta da 117 partecipanti è riuscito a distinguersi per performance, determinazione e carattere fino alla fine. Grazie ai risultati ottenuti, nelle qualifiche e finali, Freddy ha avuto accesso diretto alla semifinale caratterizzata da tre general recall. Nell’ultimo recall, Pilloni ha dovuto scontare la penalità partendo con 5 secondi di ritardo, nonostante questo è riuscito a riconquistare il distacco e ha tagliato secondo il traguardo, accedendo così alla Grand Final Race. 

Una finalissima emozionante, che ha visto l’atleta Young Azzurra lasciare con il fiato sospeso i suoi avversari girando per primo la prima boa di bolina. Nel lato successivo Luuc Van Opzeeland è riuscito a riprendere il comando con Freddy alle sue spalle che lo ha tallonato fin sul traguardo. Federico Pilloni ha conquistato così il bronzo al Campionato Europeo iQFOiL dietro a Johan Søe e Luuc Van Opzeeland, Campione Europeo 2026 nonché bronzo alle Olimpiadi di Parigi. Un terzo posto tra i senior che gli è valso il titolo di Campione Europeo Under 23.

Federico Pilloni (num. velico 286) in partenza durante la semifinale del Campionato Europeo iQFOiL. Crediti foto: iQFOiL Class/Sailing Energy

È stata una finale emozionante, combattuta fino all’ultimo, in cui ho dato tutto. Conquistare il bronzo al Campionato Europeo Senior e il titolo di Campione Europeo Under 23 è qualcosa che mi rende immensamente orgoglioso del percorso fatto fin qui. Questo risultato mi dà ancora più motivazione per continuare a lavorare e cercare di fare sempre meglio. Voglio ringraziare tutte le persone che mi supportano ogni giorno: la mia famiglia, il mio Club, la Federazione Italiana Vela, i miei allenatori e i miei amici e compagni di squadra. Quella di oggi è una gioia immensa che mi porterò dentro a lungo”, il commento di Federico Pilloni.

In due Paesi differenti ma entrambi determinati a dare il meglio di sé. Subito dopo la conclusione della finalissima del Campionato Europeo iQFOiL, Maddalena Spanu era pronta ad affrontare la Medal Race finale della WingFoil World Cup in Turchia. Dopo 18 prove disputate, tra long distance race e short race, Maddalena si è posizionata al secondo posto della classifica provvisoria. Nella gara finale, le condizioni meteo caratterizzate da vento leggero e una sbavatura in partenza non la hanno favorita, tuttavia l’atleta è riuscita a restare concentrata e conquistare il secondo posto overall. Primo posto per la francese Vaina Picot, Yana Li completa il podio in terza posizione.

Maddalena Spanu alla WingFoil Racing World Cup in Turchia. Crediti foto: WingFoil Racing

Mi ritengo soddisfatta del risultato. Ho combattuto molto con Vaina, siamo sempre state a due punti di distanza. Oggi, ultimo giorno dell’evento, la partenza ha compromesso l’esito della gara. Al di là di questo porto con me differenti spunti positivi e altrettanti sui quali lavorare per alzare l’asticella ancora di più. Ora testa alla prossima tappa, che sarà tra un mese a Silvaplana”, ha detto Maddalena Spanu.

Cesare Barabino in regata al Campionato Europeo ILCA 7 in Croazia

Altro risultato importante è stato quello portato a casa da Cesare Barabino, che al Campionato Europeo ILCA 7, al termine ieri in Croazia, è entrato in Gold Fleet con ottimi parziali – tra cui un terzo e un quinto posto nelle fasi di qualifica – chiudendo in top 20, al 16° posto overall.

In apertura, Federico Pilloni, atleta del programma Young Azzurra dello YCCS, ha conquistato il terzo posto overall al Campionato Europeo iQFOiL insieme al titolo di Campione Europeo U23. Crediti foto: iQFOiL Class/Sailing Energy

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Buon vento a tutti, la Grand Soleil Cup prende il via a Porto Cervo https://www.barchemagazine.com/grand-soleil-cup-porto-cervo-regate/ Thu, 21 May 2026 17:36:58 +0000 https://www.barchemagazine.com/?p=258938 La Grand Soleil Cup 2026, appuntamento dedicato agli armatori degli yacht a vela Grand Soleil, organizzato dallo Yacht Club Costa […]

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La Grand Soleil Cup 2026, appuntamento dedicato agli armatori degli yacht a vela Grand Soleil, organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con Cantiere del Pardo, prende ufficialmente il via con la Cena di gala sulla terrazza dello YCCS.

L’edizione 2026 sarà caratterizzata da importanti novità in acqua, a partire dal debutto assoluto del nuovo Grand Soleil 80 Plus, insieme alla presenza di ben tre Grand Soleil 72, due in versione Long Cruise e uno in versione Performance. Grande attesa anche per l’esordio in regata di due Grand Soleil 65: l’olandese Ribelle è una versione Performance, mentre l’australiano Halimede è una versione Long Cruise. I maxi yacht di 72 e 65 piedi sono rappresentativi della recente evoluzione stilistica e progettuale del cantiere, tuttavia sono presenti alla Grand Soleil Cup anche modelli del passato, che continuano a regalare soddisfazioni ed emozioni ai loro armatori. Lo yacht più piccolo della flotta è un GS 37, lungo poco più di 11 metri.

A Porto Cervo è presente una flotta di 21 imbarcazioni in rappresentanza di 8 nazioni che conferma il richiamo internazionale dell’evento e il legame tra la community Grand Soleil e uno dei più apprezzati campi di regata del Mediterraneo.

Le regate costiere si svolgeranno sulle acque dell’Arcipelago di La Maddalena, offrendo agli equipaggi condizioni tecniche di assoluto livello in uno scenario naturale unico. La Grand Soleil Cup è un evento capace di coniugare al meglio competizione, passione per il mare e convivialità.

Venerdì 22 e sabato 23 maggio gli skipper si ritroveranno ogni mattina in Piazza Azzurra per il briefing prima delle regate, con partenza delle prove prevista alle ore 12.00. Al rientro a terra, armatori ed equipaggi saranno accolti in Piazza Azzurra con l’after-race refreshment, un momento sociale ben consolidato nella tradizione dello YCCS.

Giorgio Benussi, Segretario Generale e Direttore Sportivo YCCS, ha dichiarato: “Cantiere del Pardo e gli armatori Grand Soleil hanno scelto di tornare a Porto Cervo, li ringraziamo e faremo del nostro meglio perché portino a casa splendidi ricordi dell’evento, sia in mare sia nelle attività conviviali. Buon vento a tutti!

La regata si concluderà sabato sera, 23 maggio, con la cerimonia di premiazione e il Farewell Party, aperto a tutti i partecipanti, presso lo Yacht Club Costa Smeralda.

Le previsioni meteo indicano venti leggeri dai quadranti settentrionali.

Grand Soleil Cup 2024 Crediti foto: Grand Soleil

Per ulteriori informazioni visitate il sito www.yccs.com o la sezione dedicata alla regata.

(Buon vento a tutti, la Grand Soleil Cup prende il via a Porto Cervo – Barchemagazine.com – Maggio 2026)

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Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela, la 32esima edizione a Villa Miani https://www.barchemagazine.com/velista-dellanno-fiv-stelle-della-vela-finalisti/ Thu, 30 Apr 2026 10:52:52 +0000 https://www.barchemagazine.com/?p=257232 Confindustria Nautica e la Federazione Italiana Vela annunciano la 32ª edizione del premio “Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela”, […]

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Confindustria Nautica e la Federazione Italiana Vela annunciano la 32ª edizione del premio “Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela”, in programma il 7 maggio a Roma

Il premio, considerato un punto di riferimento istituzionale per la vela sportiva italiana, rende omaggio ogni anno ai protagonisti della stagione agonistica e ai loro traguardi ottenuti nei principali scenari di regata internazionali. Ledizione 2026 consolida la collaborazione tra la Federazione Italiana Vela e Confindustria Nautica, mettendo in risalto atleti, team e progetti distintisi nel 2025 e conferendo loro le prestigiose Stelle della Vela.

Il Velista dell’Anno FIVStelle della Vela si conferma come il momento di sintesi dell’eccellenza espressa dalla vela italiana”, dichiara Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica. “I finalisti della 32ª edizione sono l’espressione di un movimento che unisce talento sportivo, capacità progettuale, innovazione tecnologica e qualità industriale, contribuendo in modo concreto alla promozione del Made in Italy nel mondo. Con questo premio, Confindustria Nautica e la Federazione Italiana Vela celebrano i successi di atleti, team, armatori e progetti che, nel 2025, hanno rappresentato l’Italia sui campi di regata internazionali e fanno parte di un sistema integrato di competenze, industria e cultura del mare. Premiare e dare visibilità a questi campioni significa riconoscere il loro ruolo di ambasciatori dell’Italia nel mondo e sostenere una filiera strategica per la crescita e il posizionamento del Paese”.

Francesco Ettorre Presidente della Federazione Italiana Vela, ha detto: “Il Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela è per la Federazione un momento speciale, perché ci permette di raccontare in una sola serata il lavoro di un’intera stagione e il valore di chi lo rende possibile: atleti, tecnici, circoli e famiglie. I finalisti di questa edizione rappresentano le diverse anime della nostra vela, dall’alto livello olimpico all’altura, dalla vela inclusiva alle nuove discipline foil, e testimoniano come il movimento italiano continui a crescere in quantità e qualità. Insieme a Confindustria Nautica abbiamo voluto che questa serata fosse anche un’occasione per dire grazie a chi ogni giorno investe tempo e risorse nella formazione dei giovani e nella promozione della cultura del mare”.

I finalisti

Premio Velista dell’Anno FIV – Stelle della vela: cinque profili per cinque atleti che rappresentano le principali direttrici della vela italiana contemporanea:
Francesca Clapcich – velista oceanica di caratura internazionale, seconda alla Transat Café de l’Or e impegnata nella preparazione del Vendée Globe 2028.
Medea Falcioni – talento assoluto dell’iQFoil, oro agli Youth Sailing World Championships e doppietta tra Europei e Mondiali U19.
Riccardo Pianosi – protagonista della Formula Kite, campione del mondo ed europeo in una stagione dominata tra circuito assoluto e giovanile.
Maddalena Spanu – anno d’oro il 2025 per lei nel WingFoil Racing con la vittoria della Coppa del Mondo e dei titoli europeo e mondiale.
Antonio Squizzato – riferimento della vela paralimpica internazionale, campione del mondo nella classe 2.4mR Inclusive.

Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica

Tre progetti che interpretano innovazione, sostenibilità ed evoluzione tecnologica nel settore:
Grand Soleil Blue – una barca che integra sostenibilità e tecnologia lungo tutta la filiera – scafo, vele e propulsione – attraverso materiali innovativi e processi avanzati, evoluzione concreta della progettazione nel settore.
ARCA SGR – il progetto di economia circolare che ha trasformato un relitto in un’imbarcazione vincente negli anni con 7 successi su 10 regate nel 2025.
wallyrocket51 – innovativo monotipo owner-drive di ultima generazione, sintesi di ricerca progettuale e tecnologie costruttive avanzate, vincente dalla prima ora a livello internazionale.

Armatore/Timoniere dell’Anno

Tre profili che raccontano il ruolo dell’armatore-timoniere come protagonista della regata, capace di unire visione sportiva, progettualità e risultati agonistici di rilievo:
Giovanni Lombardi Stronati – protagonista internazionale con l’Italian Django Team all’Admiral’s Cup 2025 (3° posto) e con due successi assoluti nel circuito Maxi GP.
Aldo Fumagalli – vincitore e recordman nella Atlantic Rally for Cruisers nella categoria multiscafi.
Andrea Lacorte – vincitore nella classifica owner-driver del circuito internazionale 52 Super Series 2025, chiude al quarto posto in quella dei professionisti su 15 iscritti

Premi FIV per i podi internazionali

Durante lo svolgimento dell’evento, la Federazione Italiana Vela premierà i giovani velisti italiani delle classi olimpiche che hanno conquistato un podio internazionale nelle regate del 2025.

La proclamazione dei vincitori avverrà nel corso della serata, a seguito della riunione della Giuria composta dal Presidente onorario Alberto Acciari, il Presidente della Federazione Italiana Vela (Presidente della Giuria) il Presidente del CONI, il Presidente di Confindustria Nautica, il Direttore Generale di Confindustria Nautica, il Segretario Generale FIV, un rappresentante del Consiglio di Confindustria Nautica con competenze nella vela d’altura.

La rosa dei finalisti è stata individuata con il contributo tecnico dei direttori e giornalisti di 13 riviste di settore. Il voto del pubblico è attivo online sul sito velistadellanno.it fino al 5 maggio. La conduzione della serata è affidata a Rachele Vitello, giornalista televisiva e storyteller specializzata in contenuti digitali e in media relations, affiancata da Bacci del Buono, influencer e giornalista di The Boat Show.

I media partner affiancano in qualità di media partner il Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela: Barche Magazine, Bolina, Fare Vela, Nautica Report, Pressmare, Sailbiz.it, Saily.it, Sport Vela, The International Yachting Media, Vela ITALIA mare, Velaveneta.it e Zerogradinord.

(Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela, la 32esima edizione a Villa Miani – Barchemagazine.com – Aprile 2026)

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La stagione Club Swan è iniziata https://www.barchemagazine.com/la-stagione-club-swan-e-iniziata/ Fri, 24 Apr 2026 10:40:32 +0000 https://www.barchemagazine.com/?p=256914 L’edizione 2026 della Nations League si apre questa settimana con la Swan Bonifacio Challenge e la USA League Event 2 […]

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L’edizione 2026 della Nations League si apre questa settimana con la Swan Bonifacio Challenge e la USA League Event 2 a Pensacola, segnando l’inizio di una nuova stagione velica per la community ClubSwan.

Nel corso di questi eventi inaugurali, 35 imbarcazioni one-design suddivise in quattro classi scenderanno in acqua. La stagione si svilupperà tra Europa e Stati Uniti e culminerà a settembre con la Rolex Swan Cup a Porto Cervo, evento di punta del calendario ClubSwan

Quest’anno ha un significato particolare poiché segna il 60° anniversario di Nautor Swan, una ricorrenza che celebra sei decenni di qualità, innovazione e una filosofia distintiva della vela. Più che un marchio, Swan rappresenta uno stile di vita fondato sulla condivisione, sulla performance e su una passione comune per il mare. All’interno di questa filosofia, ClubSwan propone una stagione definita da tre anime vicine tra loro: ClubSwan Racing, dedicata alle competizioni One Design; ClubSwan Legacy, che unisce yacht Swan storici progettati da Sparkman & Stephens, Ron Holland e Swan Classics firmati Frers; e ClubSwan Spirit, che riunisce armatori Swan moderni accomunati dalla passione per l’avventura e la crociera veloce all’interno di un contesto competitivo.

Luisa Bambozzi, Managing Director di ClubSwan, ha dichiarato: “Questa sarà una stagione importante per la community ClubSwan, che continua a crescere ed evolversi, sempre focalizzata sulla celebrazione dei nostri appassionati armatori e velisti, accogliendo anche chi non è orientato solo alla competizione. Iniziamo a Bonifacio, con il suo scenario straordinario, stiamo costruendo una stagione ricca di momenti memorabili, sia in mare che a terra”.

The Swan

La Swan Bonifacio Challenge segna il capitolo inaugurale della Nations League 2026. Le regate inizieranno con la classe ClubSwan 28, seguita dall’intera flotta one-design ClubSwan. Ospitato per il terzo anno consecutivo nello scenografico porto di Bonifacio, l’evento si svolgerà su due campi di regata, allestiti in uno degli scenari più spettacolari del Mediterraneo. 

Negli stessi giorni una flotta di ClubSwan 28 darà il via alla stagione americana a Pensacola, Florida partecipando all’USA League Event 2.

Prenderanno parte alle regate un totale di 35 yacht suddivisi in quattro classi, sono dodici ClubSwan 28, sette ClubSwan 42, sei ClubSwan 36, dieci ClubSwan 50.

The Sailor

La stagione riunisce una flotta internazionale d’eccezione e alcuni tra i nomi più affermati della vela mondiale. Tra i velisti confermati figurano Paul Cayard (Cuordileone), Nic Asher e Will Ryan (Hatari), Cameron Dunn (All In One), Álvaro Marinho (Marcello) ed Enrico Zennaro (Marlin). La flotta accoglie inoltre tre nuove imbarcazioni: Marlin 3 nella classe ClubSwan 50 e due ClubSwan 36 sviluppati in sinergia con The Magenta Project.

L’iniziativa, parte della ClubSwan Academy, continua a promuovere la presenza femminile nella vela d’élite attraverso un programma su due barche in quattro  eventi della Nations League. Per la formazione degli equipaggi è stato istituito un panel di selezione composto da veliste professioniste, Abby Ehler, Sara Stone, Josie Gliddon e Annie Lush, con l’obiettivo di unire esperienza e talenti emergenti in team competitivi ai massimi livelli.

The Sea

Lo Yacht Club de Bonifacio e la città stessa sono il cuore dell’evento inaugurale, e offrono un palcoscenico di livello mondiale sia in acqua che a terra. Michel Mallaroni, Presidente dello Yacht Club de Bonifacio, ha dichiarato: “L’ammirazione per il mondo ClubSwan mi ha portato quest’anno non solo a organizzare l’evento con il Comune, ma anche a partecipare di persona con il ClubSwan 28 Team Corse powered by Denza”. Come da tradizione, le regate saranno accompagnate da un programma sociale molto curato, che rafforza la dimensione lifestyle distintiva degli eventi ClubSwan.

The Season Ahead

Il calendario 2026 si sviluppa attraverso una serie di appuntamenti chiave:
– La Swan Heritage Reunion 2026 si terrà dal 19 al 21 giugno all’isola di Capraia (Toscana), celebrando gli Swan classici progettati da Sparkman & Stephens, Ron Holland e Frers costruiti fino al 1999, con regate e momenti esclusivi dedicati al patrimonio del brand.
– In un anno speciale, in cui Nautor Swan celebra il suo 60° anniversario, la Rolex Swan Cup tornerà in settembre a Porto Cervo per la sua 23ª edizione. Organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda e Rolex, resta una delle regate più prestigiose del panorama velico internazionale.
– Il Campionato del Mondo ClubSwan 50 2026 si terrà a Napoli dal 27 al 31 ottobre, nelle acque che ospiteranno l’America’s Cup nel 2027.
– La ClubSwan 28 Gold Cup, che riscuote sempre più interesse, riunirà team europei e americani a Fort Lauderdale dal 10 al 14 novembre.

Apertura, credit photo © ClubSwan Racing | Studio Borlenghi

(La stagione Club Swan è iniziata – Barchemagazine.com – Aprile 2026)

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La Ferrari volante https://www.barchemagazine.com/ferrari-hypersail-preview/ Wed, 22 Apr 2026 08:55:27 +0000 https://www.barchemagazine.com/?p=256516 Nel flagship store di Milano è stata svelata la livrea di Hypersail, il monoscafo da 100 piedi con i foil […]

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Nel flagship store di Milano è stata svelata la livrea di Hypersail, il monoscafo da 100 piedi con i foil di Ferrari che si prefigge l’obiettivo di stracciare tutti i record oceanici

by Niccolò Volpati

Gli unici limiti sono la natura e la tecnologia oggi disponibile”, afferma Enrico Voltolini, project leader di Ferrari Hypersail. I numeri che raccontano questo progetto futuristico sono 20, 30 e 40: 20 metri di baglio, 40 di altezza e 30 di lunghezza. Inizierà a navigare nel 2027 e l’obiettivo è battere tutti i record oceanici esistenti. Per farlo serviranno performance e resistenza.

I partner del progetto sono NORTH SAILS per le vele, HARKEN per i winch elettrici, RE FRASCHINI per i foil e CARIBONI per i sistemi che li muovono.

Hypersail è progettata per raggiungere 50 nodi, ma soprattutto per navigare a 40 nodi per lunghi periodi. Lo sviluppo del progetto, curato dal Tech Team Ferrari, dal Ferrari Design Studio e dall’architetto navale Guillaume Verdier, si è concentrato sull’idrodinamica e sull’aerodinamica. Senza limiti, se non la ricerca della performance maggiore sin dall’inizio.

Abbiamo scartato l’idea di un trimarano – spiega Flavio Manzoni, Chief Design Officer – perché il monomarano offre una resistenza idrodinamica inferiore. Ovviamente ci saranno i foil, ispirati alle più recenti barche di Coppa America, di enormi dimensioni, e lo scafo avrà una chiglia basculante tra le due ali”. Aggiunge Voltolini: “Si tratta di una novità assoluta dato che la chiglia, appesantita con il piombo per garantire il raddrizzamento in caso di scuffia, dispone di un suo foil che le permetterà di avere una spinta verso l’alto, in modo da assicurare alla barca molta stabilità con onda formata. Inoltre, sono previsti dei flap per stabilizzare l’imbarcazione durante il volo, perché alla massima velocità il rischio è che i foil inizino a cavitare”.

Albero alare, doppia randa, foil e chiglia basculante. Hypersail è un progetto mai tentato prima.

Hypersail è stata progettata per raggiungere una velocità massima di 50 nodi, ma soprattutto per mantenere a lungo una media di 40 nodi.

L’altra sfida è rappresentata dalla strumentazione di bordo e dalla resistenza che questa saprà garantire. Come ci hanno già da tempo insegnato le regate oceaniche fatte dalle barche “volanti”, spesso vince chi non rompe durante le lunghe navigazioni. La vera sfida è orchestrare i numerosi sistemi di controllo a bordo e assicurarne l’efficienza costante. Più che la velocità di punta vera e propria, sarà importante mantenere medie elevate per molte miglia. Il progetto ha prestato molta attenzione all’autosufficienza energetica, studiando nel minimo dettaglio il posizionamento dei pannelli solari per garantire la massima efficienza. In coperta, infatti, ci saranno ben 100 metri quadrati di pannelli capaci di erogare 20 kW di energia.

L’obiettivo è quello di battere tutti i record oceanici. Ci riuscirà? Lo sapremo nel 2027.

Ferrari Hypersail, non solo per il progetto, ma anche per la gestione, punta all’eccellenza. Il team a bordo e quello a terra saranno composti da velisti esperti provenienti dalla Coppa America, dal circuito SailGP e dalle regate oceaniche. Ferrari Hypersail non è solo una barca, ma anche un vero e proprio laboratorio che dovrà testare la tecnologia di cui disporrà, con l’obiettivo di brevettare soluzioni che potranno poi essere utilizzate in ambito automotive. Inizialmente il progetto è nato con Giovanni Soldini, che recentemente ha interrotto la collaborazione con Ferrari. Il motivo non è stato rivelato. Sarà forse questo aspetto di barca-laboratorio che non ha convinto Soldini?

Nella foto di apertura, Flavio Manzoni, Benedetto Vigna, John Elkann, Matteo Lanzavecchia, Marco Guglielmo Ribigini ed Enrico Voltolini

(La Ferrari volante – Barchemagazine.com – Aprile 2026)

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