Simrad AutoTrack, il radar facile

Una nuova funzione per i modelli Halo 2000 e Halo 3000, rende ancor più facile la lettura del radar

by Niccolò Volpati

Iniziò Guglielmo Marconi che, dopo la radio, ebbe l’idea di localizzare gli oggetti in movimento, utilizzando appunto delle onde radio. La risposta dell’onda radio che colpisce l’oggetto, infatti, determina la distanza e di conseguenza anche il tempo stimato per raggiugerlo. Stringi, stringi, il radar funziona così, simile a un ecoscandaglio, ma invece di impulsi sonori propagati nell’acqua si tratta di impulsi elettromagnetici emessi nell’atmosfera.

Il primo a brevettarlo, come spesso succede per le invenzioni, non fu Marconi, bensì Sir Robert Alexander Watson-Watt in Gran Bretagna nel 1935. Poi arrivarono le esigenze militari che, come da copione, ne determinarono lo sviluppo. In particolare, furono gli inglesi che utilizzarono i radar per difendere le proprie coste dagli attacchi aerei dei tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Da allora lo sviluppo tecnologico non si è mai fermato, determinando lo sviluppo dei radar. Il problema principale, oggi, non è l’efficacia di questi strumenti, ma la semplicità di lettura. Chiunque abbia avuto a che fare con un radar se ne è potuto rendere conto. Le “macchie” riprodotte sullo schermo non sono sempre di facile interpretazione. Diversi anni fa, quando si sviluppò la cartografia elettronica, ci fu l’overlay, cioè la sovrapposizione della schermata radar con quella cartografica. Questa innovazione ha notevolmente contribuito a rendere più leggibili i dati perché non c’era il rischio di confondere un bersaglio rappresentato da una nave in transito con un tratto di costa.

Oggi Simrad ha fatto un altro passo avanti presentando la funzione AutoTrack per i suoi radar Halo 2000 e Halo 3000. Di cosa si tratta? È un rilevamento automatizzato più intuito e semplice da utilizzare. Il sistema rileva, monitora e assegna una priorità alle imbarcazioni in movimento e agli altri target rilevati. All’interno dell’app radar, AutoTrack sovrappone in modo ottimale le imbarcazioni e i potenziali pericoli, fornendo riferimenti visivi intuiti e garantendo il monitoraggio delle rotte delle altre imbarcazioni in transito.

AutoTrack è un sistema di rilevamento automatizzato dei target. Rileva, monitora e assegna una priorità alle imbarcazioni in movimento.

Si possono tracciare target fino a 24 miglia di distanza e monitorarne fino a 50 contemporaneamente. Anche se si naviga in un tratto di mare particolarmente trafficato, quindi, AutoTrack è in grado di svolgere il suo compito. L’avvertenza di Navico è che si tratta comunque di un ausilio alla navigazione, non deve essere mai considerato come un sistema anticollisione. Come si fa ad attivare AutoTrack? La funzione è già abilitata come impostazione predefinita con l’ultimo aggiornamento software (versione V8.2.0) per Halo 2000 e Halo 3000 e sarà completamente integrata nel prossimo futuro. AutoTrack è stato programmato per funzionare con i display multifunzione Simrad, incluse le serie NSS e NSO evo3 ed evo3S e con i display NSX, NSX ULTRAWIDE e NSS 4.

(Simrad AutoTrack, il radar facile – Barchemagazine.com – Luglio 2025)