Armando Testa – Genio creativo

Una grande mostra retrospettiva, dedicata ad Armando Testa, racconta l’evoluzione del linguaggio pubblicitario

by Marco Negri

Fino al 3 maggio 2026 lo storico Palazzo delle Papesse, tra gli edifici più imponenti della Siena umanistica, ospita la grande retrospettiva dedicata ad Armando Testa (1917-1992), genio creativo piemontese. 

La retrospettiva delinea il profilo di un artista poliedrico e visionario, la cui ricerca ha saputo attraversare ambiti diversi, dalla pubblicità alla pittura, dalla fotografia alla televisione, fino alla scultura, mantenendo sempre una straordinaria forza espressiva.

L’esposizione, curata da Valentino Catricalà e Gemma De Angelis Testa, è prodotta da Opera Laboratori in collaborazione con Galleria Continua e TestaperTesta. La mostra offre uno sguardo inedito su Armando Testa, noto per aver rivoluzionato il linguaggio pubblicitario, facendo emergere una figura di estrema importanza nel panorama culturale dell’epoca.

A corredo della mostra sarà pubblicato un volume edito da Sillabe che, per la prima volta, raccoglie i testi dei più autorevoli studiosi che hanno scritto su Testa, da Gillo Dorfles a Germano Celant, insieme a testimonianze di artisti contemporanei e a preziosi interessantissimi documenti d’epoca.

Accanto agli indimenticabili cartelloni e personaggi creati tra gli anni Cinquanta e Sessanta – dal digestivo Antonetto al “punto e mezzo” del Punt e Mes, da Caballero e Carmencita al pianeta Papalla, fino a Pippo l’ippopotamo azzurro – la rassegna presenta anche il Testa pittore, sperimentatore di tecniche cinematografiche e artista. L’esposizione mostra come le sue creazioni pubblicitarie, immagini iconiche ormai entrate a far parte della memoria collettiva, siano state e continuino a essere una fonte di ispirazione per generazioni di artisti e creativi.

(Armando Testa – Genio creativo – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Dicembre 2025)